ESA, FLEX e Sentinel-3C arrivano allo Spazioporto Europeo: parte la campagna di lancio con Vega-C

Il cargo che trasporta la missione FLEX e Sentinel-3C arriva al Centro Spaziale della Guyana per l'avvio della campagna di lancio con Vega-C.
Il cargo che trasporta i satelliti FLEX e Sentinel-3C raggiunge il Centro Spaziale della Guyana, dove l’ESA avvia la campagna di lancio in vista della missione condivisa con Vega-C prevista per settembre 2026. Credito: European Space Agency su X

La campagna di lancio della missione FLEX entra nella sua fase operativa. L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha annunciato l’arrivo del satellite FLEX e del satellite Sentinel-3C allo Spazioporto Europeo di Kourou (Centro Spaziale della Guyana, CSG), dove prenderanno il via le attività finali di ispezione, integrazione e preparazione al lancio previsto per settembre 2026 a bordo del lanciatore Vega-C.

La milestone segna il passaggio dalla fase di sviluppo alla campagna di lancio e rappresenta un momento chiave per due programmi europei di osservazione della Terra con obiettivi complementari: da un lato la ricerca scientifica della missione FLEX, dall’altro la continuità operativa del programma Copernicus attraverso Sentinel-3C.

L’annuncio è stato diffuso dall’ESA attraverso il proprio profilo ufficiale su X:

“Our FLEX satellite and the Sentinel-3C spacecraft have arrived at Europe’s Spaceport. With liftoff scheduled for September, engineers and mission teams will now carry out rigorous inspections and prepare the satellites for launch aboard Vega-C.”

La missione FLEX entra nell’ultima fase prima del lancio

L’arrivo al Centro Spaziale della Guyana (CSG) rappresenta una delle principali milestone della campagna di lancio. Dopo il trasferimento dal sito di integrazione, i satelliti vengono sottoposti a verifiche funzionali, controlli tecnici e alle operazioni di integrazione con il lanciatore, seguendo procedure rigorose che precedono il trasferimento sulla rampa di lancio.

Per la missione FLEX, il completamento di questa fase confermerà il rispetto della roadmap definita dall’ESA verso il decollo. La missione appartiene al programma Earth Explorer ed è stata progettata per misurare la fluorescenza della vegetazione terrestre, un parametro che consente di osservare l’attività fotosintetica delle piante e di migliorare la comprensione del ciclo globale del carbonio e delle risposte degli ecosistemi ai cambiamenti climatici.

FLEX e Sentinel-3C, una missione condivisa con obiettivi complementari

Il lancio vedrà viaggiare insieme due satelliti con finalità differenti ma strettamente complementari.

Sentinel-3C garantirà la continuità delle osservazioni del programma Copernicus, fornendo dati su oceani, superfici terrestri, ghiacci e atmosfera. Una volta in orbita, FLEX volerà in coordinamento con la costellazione Sentinel-3, utilizzando anche i dati acquisiti da Sentinel-3C e dagli altri satelliti della famiglia Sentinel-3 per interpretare con maggiore accuratezza le misure della fluorescenza della vegetazione.

Questa complementarità scientifica è parte integrante dell’architettura della missione e consentirà di ottenere informazioni più complete sul funzionamento della fotosintesi e sullo stato di salute degli ecosistemi terrestri. Il lancio condiviso rappresenta inoltre un impiego efficiente delle capacità europee di accesso allo spazio, riunendo in un’unica missione un programma scientifico dell’ESA e una componente operativa del programma Copernicus.

Vega-C conferma il proprio ruolo nelle missioni istituzionali europee

Secondo il calendario comunicato dall’ESA, il decollo è previsto nel mese di settembre 2026 mediante il lanciatore Vega-C, sviluppato per missioni in orbita bassa e impiegato per satelliti istituzionali e di osservazione della Terra.

Oltre a confermare il rispetto della pianificazione verso il lancio, l’avvio della campagna rappresenta una milestone significativa per l’ecosistema spaziale europeo. Da una parte porterà in orbita una delle più avanzate missioni scientifiche dell’ESA dedicate allo studio della fotosintesi terrestre; dall’altra garantirà la continuità della componente Sentinel-3 del programma Copernicus, infrastruttura essenziale per i servizi europei di osservazione della Terra.

La missione conferma inoltre il ruolo di Vega-C nel supportare il dispiegamento di programmi istituzionali strategici e nel rafforzare la capacità europea di accesso autonomo allo spazio. In questo contesto, l’arrivo di FLEX e Sentinel-3C al Centro Spaziale della Guyana rappresenta un passaggio operativo che precede una delle missioni europee di osservazione della Terra più rilevanti del 2026.

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.