
La mostra “Macchine del Tempo” entra stabilmente nello SPARKme Space Academy di Matera, trasformando un’esposizione itinerante in un’infrastruttura permanente dedicata alla divulgazione scientifica. Ideata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), dal progetto originale della Pleiadi Benefit Corporation, e realizzata in collaborazione con SPARKme, l’iniziativa amplia l’offerta del museo dello spazio e della scienza della Space Academy, rafforzando il dialogo tra ricerca, innovazione e territorio.
Dopo il successo delle precedenti tappe al Palazzo Esposizioni di Roma e alle OGR Torino, l’esposizione sarà visitabile dal lunedì al venerdì, diventando parte integrante del percorso permanente della struttura di Matera.
La mostra “Macchine del Tempo” entra nell’offerta permanente dello SPARKme
L’allestimento accompagna i visitatori in un viaggio attraverso l’Universo utilizzando come filo conduttore i telescopi, definiti dall’INAF vere e proprie “macchine del tempo” perché consentono di osservare il cosmo così come appariva milioni o miliardi di anni fa.
Il percorso si sviluppa in quattro ambienti tematici. Dall’esplorazione del Sistema Solare e degli esopianeti, il pubblico prosegue tra stelle, galassie e grandi distanze cosmiche fino ad arrivare agli albori dell’Universo. L’esperienza comprende inoltre una sala giochi ispirata agli anni Ottanta e una galleria multimediale dedicata alle immagini astronomiche raccolte dai telescopi.
Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità. I contenuti sono disponibili in italiano e inglese e sono affiancati da rappresentazioni tattili, sonificazioni dei dati astronomici e da un planetario multisensoriale, con l’obiettivo di offrire un’esperienza inclusiva a un pubblico il più possibile ampio.
Una collaborazione tra ricerca, istituzioni e impresa
La scelta di rendere permanente la mostra rappresenta anche il consolidamento di una collaborazione tra enti di ricerca, imprese e istituzioni impegnati nella promozione della cultura scientifica.
Secondo Vito Gaudiano, CEO di Openet, la presenza della mostra interpreta la visione con cui è stato sviluppato lo SPARKme: un luogo capace di mettere in relazione competenze scientifiche, tecnologiche e imprenditoriali, favorendo la nascita di nuove collaborazioni.
Gaudiano ha inoltre evidenziato la risposta del mondo della scuola all’offerta educativa della Space Academy, che ha già registrato l’adesione di oltre 100 istituti scolastici e accolto più di 7.000 visitatori, a conferma dell’interesse verso percorsi didattici basati su esperienze immersive.
Per il presidente dell’INAF, Roberto Ragazzoni, il valore della mostra va oltre la divulgazione. Osservare l’Universo attraverso strumenti sempre più avanzati significa infatti investire nella ricerca e nelle tecnologie che renderanno possibile affrontare le future sfide scientifiche, creando allo stesso tempo opportunità di sviluppo per i territori.
In questo quadro, Ragazzoni ha richiamato l’impegno dell’Istituto nella realizzazione di grandi infrastrutture scientifiche, tra cui l’Einstein Telescope in Sardegna, il prototipo dei telescopi Cherenkov in Sicilia e i radiotelescopi in fase di realizzazione presso l’Università della Calabria, progetti che testimoniano il contributo italiano allo sviluppo della ricerca internazionale.
All’inaugurazione erano presenti autorità locali, il Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli e Mario Cospito, Ambasciatore e Consigliere per le Politiche Aerospaziali dell’Autorità delegata.
Nel suo intervento, Cirielli ha sottolineato come iniziative di questo tipo dimostrino la capacità di ricerca, imprese e istituzioni di collaborare per sostenere l’innovazione e rafforzare la competitività del Paese.
La decisione di ospitare in modo permanente la mostra “Macchine del Tempo” consolida così il ruolo dello SPARKme Space Academy come centro dedicato alla divulgazione scientifica e rafforza la presenza dell’INAF in un progetto che unisce educazione, ricerca e valorizzazione del territorio. Per Matera rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di sviluppo di un polo capace di mettere in relazione spazio, scienza, tecnologia e società.
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.









