Planet Labs UK rafforza la presenza nel Regno Unito con una nuova sede a Londra

Immagine satellitare dell'area di Soho a Londra dove si trova la nuova sede di Planet Labs UK.
Immagine satellitare dell’area di Soho, nel centro di Londra, dove ha sede il nuovo ufficio di Planet Labs UK. La struttura rafforza la presenza dell’azienda nel Regno Unito e il dialogo con istituzioni e partner della Space Economy. Fonte: © 2026 Planet Labs PBC.

Planet Labs UK rafforza la propria presenza industriale nel Regno Unito aprendo una nuova sede nel centro di Londra, una scelta che conferma il crescente ruolo del Paese come hub europeo per l’osservazione della Terra, l’intelligenza artificiale e l’economia dei dati satellitari. L’investimento consolida il posizionamento dell’azienda in uno dei principali ecosistemi europei dell’innovazione e punta ad ampliare la collaborazione con istituzioni, partner industriali e clienti governativi.

La nuova sede ospiterà le attività nazionali dedicate alle partnership nei settori dell’intelligenza artificiale e dell’analisi dei dati geospaziali. La vicinanza a Westminster e Whitehall consentirà inoltre un’interazione più diretta con il Ministero della Difesa (MoD), il Department for Science, Innovation and Technology (DSIT), il Department for Business and Trade (DBT) e con i rappresentanti della NATO, interlocutori già rilevanti per lo sviluppo delle attività dell’azienda nel Paese.

Per Will Marshall, cofondatore e amministratore delegato di Planet, la decisione riflette le opportunità offerte dall’ecosistema britannico, in particolare nella crescita dei servizi downstream basati sui dati dell’osservazione della Terra.

«Il Regno Unito è leader sia nel settore spaziale sia nell’intelligenza artificiale. Qui si apre un’enorme opportunità economica nei servizi a valle e il Paese è in una posizione privilegiata per assumere un ruolo guida.»

Marshall ha inoltre confermato la volontà dell’azienda di continuare a collaborare con il governo britannico e con l’ecosistema nazionale per favorire una diffusione sempre più ampia delle applicazioni dell’osservazione della Terra nei diversi comparti economici.

Planet Labs UK amplia un presidio già consolidato nel Regno Unito

L’apertura dell’ufficio londinese rappresenta l’evoluzione di una presenza costruita negli anni. Tra gli asset strategici di Planet Labs UK figura infatti la stazione di terra di Goonhilly, in Cornovaglia, utilizzata per ricevere ad alta frequenza i dati provenienti dalla costellazione di oltre 200 satelliti dell’azienda.

Il Regno Unito occupa inoltre una posizione particolare nell’organizzazione di Planet: è l’unico Paese al di fuori degli Stati Uniti in cui il gruppo dispone di una dirigenza locale. Il team britannico supera oggi le 30 persone, comprendendo figure manageriali, ingegneristiche, commerciali e specializzate nelle relazioni istituzionali.

Con la nuova sede, l’azienda prevede di rafforzare ulteriormente il reclutamento di professionisti provenienti dai comparti dello spazio, della data science e dell’intelligenza artificiale, competenze considerate centrali nello sviluppo dei servizi basati sui dati satellitari.

Secondo la ministra dello Spazio Liz Lloyd, l’investimento rappresenta «un forte voto di fiducia» nell’ecosistema scientifico e tecnologico britannico e dimostra come gli appalti pubblici possano contribuire ad attrarre imprese ad alta intensità tecnologica, creando occupazione qualificata e rafforzando la competitività del Paese.

La sede londinese si inserisce nella strategia europea di Planet

L’investimento nel Regno Unito si colloca all’interno del più ampio rafforzamento della presenza europea di Planet Labs UK. Oltre alla sede centrale continentale e al futuro stabilimento per la produzione di satelliti a Berlino, il gruppo dispone già di uffici ad Haarlem, Lubiana e Graz, mentre oltre il 30% della forza lavoro globale opera oggi in Europa.

Anche sotto il profilo infrastrutturale il continente assume un ruolo sempre più rilevante. Le stazioni di terra localizzate nel Regno Unito, in Germania, Islanda e Norvegia gestiscono quasi il 50% del download dei dati raccolti dalla costellazione di Planet, contribuendo a rafforzare le capacità europee nell’osservazione della Terra, la resilienza delle infrastrutture spaziali e gli obiettivi di sovranità dei dati.

Per Charlie Candy, Chief Revenue Officer e amministratore delegato per il Regno Unito, la presenza nel centro di Londra permetterà all’azienda di operare a stretto contatto con i principali decisori pubblici e industriali.

«Essere presenti laddove vengono prese le decisioni che plasmano il futuro del Paese ci consente di servire meglio i nostri clienti strategici e conferma il nostro impegno di lungo periodo verso il Regno Unito.»

L’apertura della sede londinese va quindi oltre l’espansione della rete commerciale dell’azienda. L’operazione rafforza il posizionamento di Planet Labs UK all’interno di uno dei principali ecosistemi europei della Space Economy, dove osservazione della Terra, intelligenza artificiale e analisi dei dati stanno assumendo un peso crescente nelle strategie industriali e nelle politiche pubbliche.

Fonte dati: Planet

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.