Programma IRIDE entra nella fase operativa: aperto il Marketplace dei dati satellitari

La prima immagine dallo spazio del Programma IRIDE acquisita dal satellite HEO Pathfinder mostra Roma con lo Stadio Olimpico, il fiume Tevere e la Basilica di San Pietro.
La prima immagine acquisita dal satellite HEO Pathfinder del Programma IRIDE ritrae Roma, con lo Stadio Olimpico, il fiume Tevere e la Basilica di San Pietro. L’immagine segna l’avvio della fase operativa del sistema nazionale di Osservazione della Terra. Crediti: IRIDE Programme

Il Programma IRIDE entra nella fase operativa, trasformando uno dei principali investimenti spaziali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in un’infrastruttura progressivamente disponibile per istituzioni e, in prospettiva, per il mercato dei servizi geospaziali. Con l’annuncio dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) prende infatti avvio l’accesso ai primi dati satellitari e ai servizi del sistema attraverso il Marketplace di IRIDE, piattaforma destinata a diventare il punto di riferimento per la distribuzione dei prodotti dell’infrastruttura nazionale di Osservazione della Terra.

La milestone segna il passaggio dalla fase di sviluppo a quella operativa del programma, uno dei più importanti investimenti europei nel settore spaziale finanziati attraverso il PNRR. L’apertura del Marketplace costituisce il primo passo verso la progressiva disponibilità di dati, prodotti e servizi geospaziali destinati inizialmente alle amministrazioni pubbliche e, successivamente, anche alle imprese e agli utenti internazionali.

Il Programma IRIDE avvia la distribuzione dei primi dati satellitari

Attraverso il Marketplace gli utenti possono consultare il catalogo dei dati disponibili, richiedere nuove acquisizioni satellitari e accedere progressivamente ai servizi geospaziali che entreranno in esercizio con l’evoluzione del sistema.

Ad accompagnare simbolicamente l’avvio della fase operativa è stato l’“IRIDE First Operational Tasking”, eseguito alle 00:01 e seguito in tempo reale dal centro operativo di e-GEOS, nell’ambito di un’iniziativa promossa dall’ASI insieme ai partner industriali del programma.

Le prime acquisizioni mostrano alcuni dei principali ambiti applicativi della costellazione: protezione civile, monitoraggio ambientale, sicurezza, tutela del patrimonio culturale e cooperazione internazionale. Si tratta del primo utilizzo operativo del sistema, destinato ad ampliarsi con il completamento delle costellazioni satellitari, delle infrastrutture di terra e dei servizi geospaziali.

Contestualmente prende avvio anche il trasferimento progressivo dell’infrastruttura dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) all’ASI, che diventerà proprietaria dell’intero sistema nazionale.

Una milestone industriale per la Space Economy italiana

L’avanzamento del Programma IRIDE rappresenta anche una tappa significativa per la filiera industriale italiana, chiamata a sviluppare e gestire una delle infrastrutture spaziali più ambiziose realizzate nel Paese.

Il primo avvio operativo coinvolge infatti i Prime Contractor Argotec, e-GEOS, Exprivia, OHB Italia, Planetek e S&T, impegnati nella realizzazione delle componenti satellitari, delle infrastrutture di terra e dei servizi digitali.

Il presidente dell’ASI, Teodoro Valente, ha definito IRIDE «una capacità strategica senza precedenti per l’Italia», sottolineando come la collaborazione tra istituzioni, imprese, università e centri di ricerca abbia consentito di trasformare dati satellitari, infrastrutture digitali e servizi geospaziali in uno strumento operativo a supporto delle decisioni pubbliche, della sicurezza, della tutela del territorio, della sostenibilità ambientale e della competitività del Paese.

Anche Simonetta Cheli, direttore dei programmi di Osservazione della Terra dell’ESA e responsabile di ESA-ESRIN, evidenzia come la nuova milestone confermi l’efficacia della collaborazione tra Governo italiano, ESA, ASI e industria nazionale, consentendo al programma di rispettare la roadmap prevista e di raggiungere gli obiettivi del PNRR con diversi mesi di anticipo.

Dal supporto alle istituzioni alle opportunità per il mercato

La prima fase operativa del Programma IRIDE è dedicata agli utenti istituzionali italiani, che potranno accedere gratuitamente ai dati e ai prodotti previsti dalla Data Policy del programma.

Con il progressivo completamento delle costellazioni e dei servizi, il sistema sarà successivamente aperto anche alle imprese e agli utenti internazionali. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di nuove applicazioni basate sui dati di Osservazione della Terra, ampliare il mercato dei servizi geospaziali e rafforzare la competitività della Space Economy italiana.

La pubblicazione delle prime immagini nella galleria “The First Images of IRIDE in Operation” segna così l’inizio della fase di utilizzo operativo dell’infrastruttura, aprendo una nuova fase per il programma nazionale di Osservazione della Terra.

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.