
La cooperazione internazionale si conferma una leva sempre più rilevante per sostenere gli investimenti nella Space Economy. Space Florida e la UK Space Agency (UKSA) hanno firmato al Farnborough International Airshow 2026 un Memorandum d’Intesa (MOU) che inaugura la prima partnership del Florida International Aerospace Innovation Fund (IAIF), accompagnata da un impegno finanziario di 400.000 dollari, di cui 200.000 come contributo equivalente, destinato a progetti congiunti di ricerca, innovazione e commercializzazione.
L’accordo rappresenta la prima applicazione operativa dell’IAIF, fondo istituito nel 2025 per mettere in relazione imprese aerospaziali della Florida con partner internazionali e favorire lo sviluppo di tecnologie con potenziale industriale e commerciale.
Space Florida inaugura la prima partnership dell’IAIF
Con la firma del protocollo, Space Florida e la UK Space Agency, parte del Department for Science, Innovation and Technology (DSIT) del Regno Unito, avvieranno nell’autunno del 2026 un bando congiunto per la presentazione dei progetti. La selezione delle iniziative finanziate è prevista nel 2027.
Il fondo è stato progettato per attrarre risorse provenienti da soggetti pubblici, partner internazionali e investitori privati, creando una rete di collaborazione che favorisca lo sviluppo dell’innovazione aerospaziale attraverso programmi condivisi.
Secondo Rob Long, presidente e CEO di Space Florida, «questo accordo è la diretta espressione di ciò su cui si fonda il Modello Florida: la convinzione che lo Stato della Florida non sia solo un sito di lancio, ma un punto di partenza per le ambizioni aerospaziali mondiali». Long ha aggiunto che «il Regno Unito apporta una straordinaria competenza in ambito di scienza spaziale, ricerca e capacità commerciali e, insieme, stiamo creando le condizioni per quel tipo di innovazione che si verifica quando i partner giusti decidono di costruire qualcosa insieme».
Ricerca, innovazione e commercializzazione al centro della collaborazione
L’accordo individua diversi settori di interesse comune, tra cui trasporto spaziale, sistemi satellitari, ricerca nello spazio, tecnologie avanzate per l’esplorazione, servizi in orbita e produzione spaziale.
Per ottenere il finanziamento, ogni progetto dovrà coinvolgere almeno un’organizzazione aerospaziale con sede in Florida e un partner internazionale, che potrà essere un’impresa, un’università, un istituto di ricerca o un’agenzia spaziale. Le proposte dovranno inoltre dimostrare un chiaro potenziale di commercializzazione e saranno valutate attraverso una procedura competitiva da una commissione di esperti nominata congiuntamente da Space Florida e UK Space Agency.
La partnership si inserisce nel quadro del Memorandum sulla cooperazione commerciale ed economica sottoscritto nel 2023 tra la Florida e il Regno Unito, che aveva individuato l’aerospazio tra i settori prioritari della collaborazione bilaterale.
Per Rebecca Evernden, direttrice della UK Space Agency, «il settore spaziale del Regno Unito ha ambizioni enormi e partnership come questa dimostrano esattamente perché la collaborazione internazionale sia fondamentale per i nostri piani». Evernden ha sottolineato che l’accordo consentirà ad aziende, ricercatori e innovatori britannici di lavorare su «progetti all’avanguardia che definiranno la prossima generazione di capacità, servizi e opportunità commerciali nel settore spaziale».
L’intesa introduce un modello di cofinanziamento internazionale orientato a sostenere progetti con potenziale industriale e a rafforzare i collegamenti tra imprese, università, centri di ricerca e istituzioni dei due ecosistemi spaziali. In questo senso, la prima partnership dell’International Aerospace Innovation Fund rappresenta un passo operativo nella strategia di collaborazione economica avviata tra Florida e Regno Unito.
Fonte dati: Space Florida
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










