
La nascita di SpaceConnect Association segna un nuovo passaggio nell’evoluzione del settore delle costellazioni satellitari non geostazionarie. Promossa da Amazon, Iridium, Telesat e Globalstar, la nuova associazione di categoria nasce con l’obiettivo di rappresentare gli interessi degli operatori NGSO nel confronto con governi, autorità di regolazione e organizzazioni internazionali, in una fase in cui le decisioni sulle politiche spaziali e sulle telecomunicazioni stanno assumendo un peso crescente per lo sviluppo del mercato.
Costituita come organizzazione 501(c)(6), SpaceConnect Association si presenta come la prima associazione dedicata esclusivamente alla rappresentanza degli operatori di sistemi satellitari non geostazionari. L’organizzazione intende promuovere politiche favorevoli alla crescita del comparto, sostenere l’innovazione tecnologica e contribuire allo sviluppo responsabile delle attività spaziali, con particolare attenzione alla connettività globale e alla sostenibilità dell’orbita terrestre bassa.
SpaceConnect Association punta a rafforzare la rappresentanza del settore NGSO
L’iniziativa arriva in un momento in cui i sistemi NGSO stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle infrastrutture di comunicazione satellitare, ampliando le possibilità di connettività per governi, imprese e comunità in diverse aree del mondo.
Secondo quanto annunciato dai promotori, l’associazione collaborerà con istituzioni internazionali, governi e stakeholder industriali per favorire un quadro regolatorio che accompagni la crescita del settore. Tra le priorità figurano l’accesso ai mercati, l’assegnazione dello spettro radio, l’aggiornamento dei processi autorizzativi e la promozione di pratiche condivise per una gestione sostenibile delle attività spaziali.
La guida dell’associazione è affidata a David Redl, già responsabile della National Telecommunications and Information Administration (NTIA), nel ruolo di Direttore Esecutivo, affiancato da Julie Kearney, già primo Chief dello Space Bureau della Federal Communications Commission (FCC), in qualità di Consulente Generale.
«I sistemi satellitari NGSO stanno trasformando il modo in cui il mondo si connette, creando nuove opportunità per la crescita economica, la sicurezza nazionale e l’innovazione globale», ha dichiarato Redl. «SpaceConnect sarà una voce forte e unitaria a sostegno di politiche moderne e orientate al futuro, che riflettano le capacità uniche delle tecnologie NGSO. Mentre i governi di tutto il mondo assumono decisioni fondamentali in materia di spettro radio, accesso ai mercati e gestione responsabile dello spazio, ci impegniamo a collaborare con decisori politici e stakeholder per favorire un ecosistema della connettività competitivo, sicuro e resiliente.»
Un nuovo interlocutore per le politiche che regolano le costellazioni satellitari
La costituzione di SpaceConnect Association riflette la crescente importanza delle politiche pubbliche nello sviluppo del mercato delle costellazioni satellitari. Con l’espansione delle reti in orbita terrestre bassa (LEO), il confronto sulle regole che disciplinano l’utilizzo dello spettro radio, l’accesso ai mercati nazionali e la sostenibilità delle operazioni spaziali è destinato a incidere sempre più sull’evoluzione del settore.
In questo contesto, la nuova associazione intende offrire agli operatori NGSO una rappresentanza unitaria nei confronti dei regolatori e delle istituzioni internazionali, contribuendo al dibattito sull’evoluzione del quadro normativo che disciplina le comunicazioni satellitari.
Anche Julie Kearney ha sottolineato la necessità di adeguare il quadro normativo al ritmo dell’innovazione.
«I quadri normativi e regolatori che disciplinano le comunicazioni spaziali dovrebbero riflettere il ritmo dell’innovazione», ha dichiarato. «SpaceConnect metterà a disposizione competenze approfondite e una prospettiva globale per promuovere politiche che favoriscano l’innovazione garantendo al contempo operazioni sicure e responsabili nell’orbita terrestre bassa. Sostenendo processi di autorizzazione aggiornati, un accesso efficiente allo spettro radio e le migliori pratiche guidate dall’industria, puntiamo a liberare il pieno potenziale dei sistemi NGSO a beneficio di governi, imprese e comunità in tutto il mondo.»
La nascita dell’associazione conferma il crescente rilievo delle questioni regolatorie nello sviluppo dell’economia delle comunicazioni satellitari. In uno scenario caratterizzato dalla rapida crescita delle costellazioni NGSO, il dialogo tra industria e istituzioni assume un ruolo sempre più centrale nella definizione delle regole che guideranno l’evoluzione del comparto.
Fonte dati: SpaceConnect Association
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










