
L’avvio della copertura di SpaceX da parte di Morgan Stanley rappresenta un ulteriore segnale della crescente attenzione che la finanza istituzionale riserva alla Space Economy. La banca d’investimento ha assegnato alla società il rating “Overweight”, esprimendo un giudizio positivo sulle prospettive di crescita nel lungo periodo. Secondo le stime degli analisti, l’azienda potrebbe generare ricavi annui superiori a 3,4 trilioni di dollari entro il 2040, sostenuti dall’espansione delle proprie attività oltre il business tradizionale dei lanci spaziali.
La notizia è stata rilanciata su X dall’account DogeDesigner, mentre il contenuto della valutazione è stato successivamente riportato da autorevoli testate finanziarie, confermando l’avvio della copertura da parte di Morgan Stanley.
SpaceX Morgan Stanley: una valutazione che guarda oltre il mercato dei lanci
L’analisi della banca statunitense considera SpaceX come un’infrastruttura industriale destinata a operare su più mercati strategici. Oltre ai servizi di accesso allo spazio, gli analisti attribuiscono un ruolo crescente alle attività di connettività satellitare, ai servizi digitali e alle applicazioni rese possibili dall’integrazione tra infrastrutture spaziali e tecnologie emergenti.
In questo contesto, il rating “Overweight” indica l’aspettativa che la società possa registrare una performance superiore rispetto alla media del mercato nel medio-lungo periodo. Le stime elaborate dagli analisti rappresentano uno scenario prospettico e non costituiscono una previsione certa dei risultati futuri, ma riflettono la crescente rilevanza attribuita al modello industriale sviluppato dall’azienda.
NEWS: Morgan Stanley just initiated coverage on SpaceX with an Overweight rating, meaning it expects SpaceX to outperform most investments on Wall Street.
— DogeDesigner (@cb_doge) July 7, 2026
The bank sees 90% upside and believes SpaceX could generate over $3.3 trillion in annual revenue by 2040. pic.twitter.com/mrOyAez5Ve
La Space Economy entra sempre più nei modelli della finanza istituzionale
L’aspetto più significativo della valutazione riguarda il ruolo che la Space Economy sta assumendo nelle strategie dei grandi operatori finanziari. Se in passato le imprese spaziali venivano analizzate principalmente in funzione del mercato dei lanci o della produzione satellitare, oggi gli investitori guardano con maggiore interesse agli ecosistemi industriali capaci di integrare infrastrutture spaziali, servizi digitali e piattaforme tecnologiche.
L’attenzione di Morgan Stanley verso SpaceX si inserisce in questa evoluzione. Le prospettive delineate dagli analisti evidenziano come una parte crescente della comunità finanziaria consideri le infrastrutture spaziali un elemento sempre più strategico per lo sviluppo dell’economia digitale e dei servizi globali.
Più che una semplice valutazione finanziaria, l’avvio della copertura da parte di Morgan Stanley segnala come le principali istituzioni dei mercati stiano iniziando a considerare le infrastrutture spaziali tra gli asset strategici della futura economia digitale. Un orientamento che conferma la crescente maturità industriale della Space Economy e il suo progressivo ingresso nei modelli di valutazione della finanza globale.
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.









