Spedizione 74 ISS: al via gli esperimenti di Anil Menon su IA, biostampa e semiconduttori

Il razzo Soyuz MS-29 decolla dal Cosmodromo di Baikonur con l'equipaggio della Spedizione 74 ISS diretto verso la Stazione Spaziale Internazionale.
Il razzo Soyuz MS-29 decolla dal Cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, con a bordo l’astronauta della NASA Anil Menon e i cosmonauti di Roscosmos Pyotr Dubrov e Anna Kikina, diretti verso la Stazione Spaziale Internazionale per l’avvio delle attività della Spedizione 74 ISS. Credito: NASA/Bill Ingalls

L’arrivo dell’astronauta NASA Anil Menon sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) segna l’avvio di una nuova fase operativa della Spedizione 74 ISS, che nelle prossime settimane vedrà l’inizio di una serie di esperimenti destinati ad ampliare le conoscenze sulla permanenza umana nello spazio e a sviluppare tecnologie con potenziali applicazioni anche sulla Terra. Le attività scientifiche previste spaziano dalla produzione in microgravità di materiali avanzati alla medicina assistita dall’intelligenza artificiale, fino alla biostampa di tessuti.

Menon è arrivato sulla Stazione Spaziale Internazionale insieme ai cosmonauti di Roscosmos Pyotr Dubrov e Anna Kikina a bordo della navicella Soyuz MS-29, decollata dal Cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, e attraccata al modulo Prichal dopo un viaggio di circa tre ore e due orbite terrestri. L’arrivo porta temporaneamente a 10 il numero dei membri dell’equipaggio del laboratorio orbitante.

Spedizione 74 ISS: ricerca tra medicina spaziale e manifattura in microgravità

Il programma scientifico affidato ad Anil Menon riflette alcune delle principali direttrici di ricerca attualmente perseguite sulla Stazione Spaziale Internazionale. Uno degli esperimenti riguarda la crescita di cristalli semiconduttori in microgravità, un processo che potrebbe contribuire a migliorare la produzione di componenti destinati a computer ad alte prestazioni, applicazioni di intelligenza artificiale e dispositivi medicali di nuova generazione.

La ricerca sulla manifattura in microgravità rientra tra gli ambiti che l’industria spaziale osserva con crescente interesse per il potenziale sviluppo di processi produttivi difficilmente replicabili sulla Terra. Pur trattandosi di attività ancora in fase sperimentale, questi studi contribuiscono ad ampliare le conoscenze sulle future capacità produttive in orbita e rappresentano uno dei filoni di ricerca più seguiti nell’evoluzione della Space Economy, con possibili ricadute per i settori dei materiali avanzati e dell’elettronica.

Un secondo filone di ricerca è dedicato alla medicina spaziale. Nel corso della Spedizione 74 ISS, Menon utilizzerà sistemi di ecografia supportati da realtà aumentata e intelligenza artificiale, con l’obiettivo di valutare procedure che, nelle future missioni di lunga durata, possano ridurre la dipendenza dall’assistenza medica fornita dalla Terra.

Le attività comprendono inoltre studi sugli effetti della microgravità sul flusso sanguigno umano e test di biostampa di strutture vascolari. Queste ricerche mirano sia a migliorare la tutela della salute degli astronauti durante missioni di esplorazione più lunghe, sia ad approfondire la comprensione dei processi di invecchiamento e a favorire lo sviluppo di possibili terapie.

La Stazione Spaziale Internazionale verso la Spedizione 75

L’arrivo del nuovo equipaggio della Soyuz MS-29 segna anche una fase di transizione per la Stazione Spaziale Internazionale. La Spedizione 75 prenderà avvio il 26 luglio, dopo la conclusione della missione di circa otto mesi degli astronauti e cosmonauti in procinto di rientrare sulla Terra.

Prima dell’avvicendamento è prevista la tradizionale cerimonia di passaggio del comando della stazione, durante la quale il cosmonauta Sergey Kud-Sverchkov trasferirà la responsabilità della ISS all’astronauta NASA Jessica Meir, garantendo la continuità delle operazioni scientifiche e delle attività di bordo.

Sebbene la rotazione degli equipaggi rappresenti una procedura consolidata, ogni cambio di spedizione coincide con l’avvio di nuovi programmi sperimentali. Nel caso della Spedizione 74 ISS, il contributo di Anil Menon rafforza il ruolo della Stazione Spaziale Internazionale come piattaforma di ricerca in microgravità, dove tecnologie destinate all’esplorazione umana vengono sviluppate con potenziali ricadute nei settori della salute, dei materiali avanzati e dell’innovazione industriale.

Fonte dati: NASA

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.