
I nomi a bordo Artemis tornano al centro di un’iniziativa ufficiale della NASA. Il 14 gennaio 2026, l’account NASA Artemis ha annunciato su X l’apertura della campagna che consente al pubblico di inviare il proprio nome per essere simbolicamente trasportato a bordo della missione Artemis II, prevista per un volo attorno alla Luna. La scadenza per la partecipazione è fissata al 21 gennaio 2026.
L’annuncio ufficiale della NASA su X
Nel post pubblicato sui social, NASA Artemis ha invitato gli utenti a registrare il proprio nome attraverso la piattaforma dedicata, specificando che il tempo a disposizione è limitato. L’iniziativa rientra nelle attività di coinvolgimento del pubblico associate al programma Artemis e accompagna una delle missioni più attese del ritorno umano nelle vicinanze della Luna.
Il messaggio chiarisce che non è richiesto alcun equipaggiamento speciale: la partecipazione è simbolica e avviene esclusivamente in forma digitale, tramite l’invio del nome che verrà incluso a bordo del veicolo.
Nomi a bordo Artemis e coinvolgimento del pubblico
L’iniziativa dei nomi a bordo Artemis segue una pratica già adottata dalla NASA in precedenti missioni, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra i programmi spaziali e la cittadinanza globale. I nomi raccolti vengono generalmente archiviati su supporti fisici o digitali installati sul veicolo spaziale, accompagnando la missione nel suo viaggio.
No spacesuit required 👩🚀
— NASA Artemis (@NASAArtemis) January 14, 2026
Time is running out to submit your name to be flown aboard the Artemis II mission. Be sure to submit before Jan. 21 in order to be included.
Grab your boarding pass and join the mission around the Moon! https://t.co/vyLCuDWQtq pic.twitter.com/muLsJXg1cS
Una pratica consolidata nelle missioni NASA
Negli anni, la NASA ha utilizzato campagne simili per:
- promuovere la conoscenza delle missioni in corso;
- stimolare l’interesse del pubblico verso l’esplorazione spaziale;
- offrire una forma di partecipazione simbolica a eventi storici.
Nel caso di Artemis II, l’iniziativa si inserisce in una fase cruciale del programma, che segna il ritorno di un equipaggio umano in orbita lunare dopo decenni.
Il contesto della missione Artemis II
Artemis II è la prima missione con equipaggio del programma Artemis e prevede un volo circumlunare senza atterraggio sulla superficie. La missione rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso che porterà alle successive fasi di esplorazione lunare e, in prospettiva, a missioni di più lunga durata.
L’apertura della campagna per i nomi a bordo Artemis accompagna questo momento, affiancando agli aspetti tecnici e operativi una dimensione di comunicazione e coinvolgimento pubblico.
L’annuncio della NASA sull’invio dei nomi a bordo Artemis per la missione Artemis II conferma l’attenzione dell’agenzia verso iniziative di partecipazione simbolica legate ai grandi programmi di esplorazione. Con la scadenza fissata al 21 gennaio 2026, la campagna rappresenta un’opportunità per il pubblico di essere idealmente parte di una missione chiave del ritorno umano verso la Luna.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










