NASA assegna a Firefly un contratto CLPS da 144 milioni di dollari per una nuova missione lunare di Blue Ghost

Il lander Blue Ghost di Firefly Aerospace durante una simulazione di discesa verso la superficie lunare nell'ambito del programma NASA CLPS.
Rendering del lander Blue Ghost di Firefly Aerospace, selezionato dalla NASA per una nuova missione del programma CLPS dedicata al trasporto di tre strumenti scientifici sul lato visibile della Luna. Credito: Firefly Aerospace

NASA CLPS continua ad ampliare il ricorso ai servizi commerciali per l’esplorazione della Luna. Firefly Aerospace ha annunciato di aver ottenuto un nuovo contratto del valore di 144 milioni di dollari nell’ambito del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA, che prevede una missione verso il lato visibile della Luna con il lander Blue Ghost per il trasporto di tre strumenti scientifici.

L’assegnazione, comunicata dall’azienda attraverso un post pubblicato su X, rappresenta la sesta missione lunare contrattualizzata per Firefly. Secondo quanto dichiarato dalla società, il nuovo contratto conferma la strategia dell’azienda di utilizzare il lander Blue Ghost come piattaforma per offrire un accesso rapido e ripetibile alla superficie lunare.

Un nuovo incarico nell’ambito del programma NASA CLPS

Il contratto rientra nel programma Commercial Lunar Payload Services, l’iniziativa con cui la NASA acquista servizi di trasporto commerciale per inviare strumenti scientifici e tecnologici sulla superficie lunare.

In questo caso, la missione prevede la consegna di tre strumenti scientifici sul lato visibile della Luna mediante il lander Blue Ghost. Il post pubblicato da Firefly non fornisce ulteriori dettagli sulla tempistica della missione né sull’identità dei payload che saranno trasportati.

L’importo del contratto, pari a 144 milioni di dollari, conferma la prosecuzione degli investimenti dell’agenzia nel modello di acquisizione commerciale introdotto con il programma NASA CLPS, che punta a coinvolgere operatori privati nello sviluppo di capacità di trasporto lunare a supporto delle future attività scientifiche ed esplorative.

Blue Ghost rafforza il modello commerciale della NASA per l’esplorazione lunare

Al di là del valore economico dell’affidamento, la notizia assume rilievo per la continuità operativa che evidenzia. La dichiarazione di Firefly secondo cui questa rappresenta la sesta missione lunare contrattualizzata indica un rapporto ormai consolidato con la NASA e testimonia la progressiva maturazione del mercato dei servizi commerciali destinati alla superficie lunare.

Per la Space Economy, il nuovo contratto rafforza una tendenza già osservabile negli ultimi anni: l’agenzia statunitense non si limita a finanziare lo sviluppo di tecnologie, ma affida con continuità missioni operative a imprese private attraverso il programma NASA CLPS, favorendo la crescita di una filiera industriale specializzata nei servizi di accesso alla Luna.

Nel post pubblicato su X, Firefly descrive inoltre Blue Ghost come una piattaforma ormai consolidata, sottolineando l’obiettivo di garantire un accesso rapido e ripetibile alla superficie lunare. Si tratta di una valutazione espressa dall’azienda, che riflette la strategia di posizionamento del proprio lander all’interno del crescente mercato delle missioni lunari commerciali.

Il nuovo contratto si inserisce nella progressiva espansione del mercato dei servizi commerciali per le missioni lunari, nel quale la NASA continua ad affidare a operatori privati il trasporto di payload scientifici attraverso il programma NASA CLPS.

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Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.