Moonlight, Leonardo e Telespazio studiano con ispace il trasporto dei satelliti

Rappresentanti di Leonardo, Telespazio e ispace alla firma dell'intesa sul possibile trasporto dei satelliti Moonlight durante IAC 2026.
Da sinistra: Alessandro Ocera (Telespazio), Massimo Claudio Comparini (Leonardo), Takeshi Hakamada (ispace) e Julien-Alexandre Lamamy (ispace-EUROPE) dopo la firma del memorandum sulla collaborazione lunare durante il 77° International Astronautical Congress ad Antalya, in Turchia. Credito: Leonardo

Il possibile coinvolgimento di ispace nel trasporto dei satelliti Moonlight verso l’orbita lunare è al centro di una nuova collaborazione industriale con Leonardo e Telespazio. L’intesa punta a esplorare l’integrazione tra capacità di trasporto orbitale, infrastrutture di comunicazione e servizi di navigazione, tre componenti necessarie per sostenere operazioni sempre più articolate sulla Luna e nello spazio circostante.

L’accordo è stato formalizzato attraverso un Memorandum of Understanding (MoU) sottoscritto da ispace-EUROPE S.A., ispace, inc., Leonardo e Telespazio durante il 77° International Astronautical Congress (IAC 2026) di Antalya, in Turchia. La firma è stata annunciata il 6 ottobre 2026 attraverso un post su X di Leonardo Space e una comunicazione istituzionale del gruppo italiano.

Il documento individua nella collaborazione sulle infrastrutture lunari di comunicazione, posizionamento, navigazione e sincronizzazione temporale (PNT) uno degli ambiti principali di attività. A questi si aggiunge la valutazione di possibili servizi di trasporto, compreso l’impiego di un veicolo di trasferimento orbitale di ispace per portare satelliti Moonlight in orbita lunare.

Si tratta di un’intesa preliminare, che non equivale all’assegnazione di un contratto di trasporto né definisce un calendario operativo. Il suo interesse industriale risiede tuttavia nella possibilità di collegare la realizzazione delle infrastrutture lunari con le capacità logistiche necessarie al loro dispiegamento.

Il trasporto dei satelliti Moonlight al centro dell’intesa con ispace

Il programma Moonlight dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), guidato industrialmente da Telespazio, rappresenta la prima opportunità individuata dalle imprese per valutare l’applicazione della nuova collaborazione.

L’iniziativa europea è finalizzata allo sviluppo di servizi di comunicazione e navigazione destinati alle missioni lunari. La disponibilità di infrastrutture dedicate consentirebbe agli operatori di accedere a capacità di collegamento e supporto alla navigazione senza dover necessariamente sviluppare sistemi autonomi per ogni singola missione.

In questo contesto, l’eventuale coinvolgimento di ispace nel trasporto dei satelliti Moonlight introduce un collegamento tra due segmenti distinti della filiera: la distribuzione delle infrastrutture nello spazio lunare e la successiva erogazione dei servizi agli utilizzatori.

Il trasporto verso l’orbita lunare costituisce infatti una fase operativa differente dal funzionamento dei satelliti una volta raggiunta la destinazione. Integrare queste capacità richiede di considerare compatibilità dei sistemi, requisiti di missione e modalità di dispiegamento delle infrastrutture.

La comunicazione di Leonardo indica esplicitamente la possibilità di utilizzare un veicolo di trasferimento orbitale di ispace per il trasporto dei satelliti Moonlight. Non vengono però precisati il numero di satelliti eventualmente coinvolti, le caratteristiche della missione o gli impegni contrattuali associati a questa opzione.

L’intesa comprende anche lo studio dell’interoperabilità tra infrastrutture e servizi lunari, con particolare attenzione all’accesso degli utenti, allo sviluppo di terminali e all’integrazione dei segmenti spaziali e terrestri.

Le imprese valuteranno inoltre soluzioni per ampliare la copertura delle comunicazioni sulla superficie e in orbita lunare, migliorare le capacità di navigazione, aumentare la disponibilità di dati e rafforzare la resilienza dei servizi.

Questi aspetti assumono rilevanza per un’infrastruttura destinata a supportare missioni con esigenze operative differenti, dalle attività scientifiche alle applicazioni istituzionali e commerciali.

Dalla cooperazione con Telespazio a una filiera lunare più integrata

Il memorandum amplia una collaborazione già avviata tra ispace e Telespazio nel 2025 attraverso una Letter of Intent, estendendola ad altri ambiti tecnologici e coinvolgendo direttamente Leonardo.

La nuova intesa riunisce competenze industriali complementari. Telespazio opera nelle comunicazioni e nei servizi satellitari ed è responsabile della guida industriale di Moonlight; Leonardo contribuisce con competenze nei sistemi spaziali, nella robotica e nell’intelligenza artificiale applicate all’esplorazione; ispace apporta la propria esperienza nello sviluppo di sistemi di trasporto e nelle attività lunari.

La collaborazione riguarda quindi non soltanto il possibile trasferimento di satelliti verso l’orbita lunare, ma anche l’integrazione delle infrastrutture necessarie alla successiva erogazione dei servizi di comunicazione e navigazione.

Massimo Claudio Comparini, Managing Director della divisione Spazio di Leonardo, richiama nella comunicazione aziendale l’obiettivo di sviluppare infrastrutture lunari progressivamente più integrate e interoperabili. Il dirigente fa riferimento anche alle competenze di Thales Alenia Space, che non figura tuttavia tra i firmatari del memorandum.

La partecipazione delle componenti giapponese ed europea di ispace, insieme a Leonardo e Telespazio, conferisce all’accordo una dimensione internazionale e mette in relazione operatori attivi in segmenti differenti della filiera spaziale.

Per la Space Economy cislunare, l’interesse dell’intesa risiede nella possibile convergenza tra capacità logistiche e servizi infrastrutturali utilizzabili da missioni diverse. Una complementarità rilevante per lo sviluppo di operazioni lunari che richiedono comunicazioni affidabili, navigazione e sistemi compatibili tra loro.

Il memorandum non comunica nuovi investimenti, valori contrattuali o scadenze operative. La sua portata resta quindi quella di una collaborazione industriale da sviluppare, con Moonlight individuato come prima possibile applicazione.

Il passaggio decisivo sarà l’eventuale trasformazione delle opportunità individuate in accordi esecutivi. Solo allora sarà possibile valutare il contributo concreto della partnership al dispiegamento delle infrastrutture lunari europee.

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Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.