
Il sistema di calibrazione SCS sviluppato da Blue Origin è stato ufficialmente messo in servizio a bordo del satellite Copernicus Sentinel-6B, dedicato all’osservazione degli oceani e realizzato grazie a una collaborazione tra NASA e partner internazionali. L’annuncio, condiviso dal profilo ufficiale dell’azienda, conferma l’attivazione dello strumento, progettato per garantire misure più accurate delle increspature della superficie oceanica.
L’installazione del sistema segna la piena attivazione del nuovo apparato sviluppato da Blue Origin, ora operativo su Sentinel-6B in orbita terrestre. La messa in servizio, completata nel dicembre 2025, permetterà di migliorare la qualità dei dati oceanografici globali grazie alla capacità dell’SCS di calibrare in modo continuo i sensori del radar altimetro del satellite. Questo processo riduce il rischio di derive strumentali e garantisce una maggiore stabilità delle misurazioni nel lungo periodo.
Il sistema di calibrazione SCS nella missione Sentinel-6B
Sentinel-6B fa parte del programma Copernicus dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, con un rilevante contributo della NASA. La missione monitora l’altezza dei mari, fornendo dati fondamentali sul cambiamento climatico e sulle dinamiche oceaniche. In questo quadro, l’integrazione del sistema di calibrazione SCS migliora l’affidabilità delle rilevazioni, offrendo una fonte di riferimento interna per la verifica dei sensori altimetrici.
Il sistema consente al satellite di mantenere un livello elevato di precisione, essenziale per rilevare variazioni millimetriche del livello del mare. Queste informazioni rappresentano una base fondamentale per i modelli climatici, per la previsione degli eventi costieri estremi e per il monitoraggio a lungo termine dell’evoluzione degli oceani.
Our Exploration Systems' Supplemental Calibration System (SCS) has been successfully commissioned onboard Copernicus Sentinel-6B, an Earth-observing satellite jointly developed by NASA and U.S. and international partners. The SCS helps to measure ocean surface ripples with… pic.twitter.com/bzCQxatCT2
— Blue Origin (@blueorigin) December 4, 2025
Benefici per l’oceanografia satellitare
L’attivazione dell’SCS apporta diversi vantaggi fondamentali:
- maggiore stabilità dei dati altimetrici,
- continuità delle serie storiche di osservazioni,
- capacità di rilevare variazioni molto piccole nelle ondulazioni superficiali,
- miglioramento dei modelli climatici e marini.
L’operatività del sistema di calibrazione SCS permette di potenziare la qualità scientifica delle osservazioni, rafforzando la capacità del programma Sentinel-6 di fornire informazioni cruciali ai centri di ricerca e alle agenzie meteorologiche a livello mondiale.
Un passo avanti per le osservazioni oceaniche
Con la piena attivazione del sistema di calibrazione SCS, Blue Origin consolida il proprio ruolo nel settore delle tecnologie per l’osservazione della Terra. L’affidabilità delle misure oceanografiche migliora sensibilmente, contribuendo a una comprensione più accurata dei fenomeni climatici globali e delle trasformazioni che coinvolgono gli ecosistemi marini.
Redazione Economia dello Spazio Magazine










