Il serbatoio di idrogeno liquido destinato ad Artemis IV è stato trasferito nel Vertical Assembly Building del Michoud Assembly Facility della NASA, segnando un nuovo avanzamento nella produzione dello SLS per Artemis IV. Il componente, alto 130 piedi, circa 39,6 metri, fa parte del core stage dello Space Launch System e alimenterà i suoi quattro motori RS-25.

A comunicarlo è stata NASA Marshall il 3 ottobre. Dopo il trasferimento, i tecnici installeranno sul serbatoio i cosiddetti roll rings, strutture che permettono di ruotare il componente e accedere alle diverse aree della superficie durante il processo produttivo. L’operazione precede l’applicazione del primer.
La milestone riguarda una fase specifica della lavorazione dell’hardware e non il completamento dello stadio. Offre però un’indicazione concreta sulla progressione di uno dei principali componenti destinati alla missione Artemis IV e sulla sequenza di attività manifatturiere necessarie alla produzione dello SLS.
Un serbatoio da quasi 40 metri per il core stage dello SLS
Il componente è destinato al core stage dello Space Launch System che sarà utilizzato per Artemis IV. Secondo quanto riportato da NASA Marshall, il serbatoio conterrà migliaia di galloni di idrogeno liquido a temperature criogeniche, necessario ad alimentare i quattro motori RS-25 dello stadio centrale.
I quattro motori, precisa l’agenzia nel post, contribuiscono a generare oltre 2 milioni di libbre di spinta al lancio. Il serbatoio rappresenta dunque una componente essenziale del sistema di propulsione del core stage e, allo stesso tempo, uno degli elementi che meglio evidenziano la scala fisica e industriale del sistema.
La fase appena raggiunta riguarda ancora il processo produttivo. Dopo il trasferimento nel Vertical Assembly Building, i team procederanno con l’installazione dei roll rings. Questi anelli permettono ai tecnici di ruotare il serbatoio per raggiungere le diverse zone durante le lavorazioni. Il passaggio successivo indicato da NASA Marshall sarà la preparazione per l’applicazione del primer.
Big hardware for a big mission. This week, the 130-foot-tall liquid hydrogen tank for Artemis IV made its way to the vertical assembly building at NASA Michoud. Up next, teams will attach roll rings to the hardware in preparation for primer application. The rings allow technicians to rotate the tank to gain access to various areas during the production process. As part of the SLS (Space Launch System) core stage, the tank will hold thousands of gallons of super-cold propellant to fuel the rocket’s four RS-25 engines, helping generate more than 2 million pounds of thrust at launch.
— NASA Marshall (@NASA_Marshall) October 3, 2026
Michoud e la produzione dello SLS per Artemis IV
La lavorazione avviene al Michoud Assembly Facility, infrastruttura NASA dedicata alla produzione di hardware spaziale di grandi dimensioni e nodo centrale della manifattura del core stage dello Space Launch System.
È questa dimensione produttiva a dare alla milestone una rilevanza che va oltre la movimentazione del singolo componente. Il programma Artemis richiede una filiera industriale in grado di costruire, integrare e qualificare sistemi caratterizzati da dimensioni e requisiti tecnici elevati. Il serbatoio di idrogeno ne offre un esempio concreto: un componente alto quasi 40 metri, progettato per contenere propellente criogenico e destinato a essere integrato nello stadio principale del lanciatore.
Per la Space Economy, seguire Artemis attraverso l’avanzamento dei suoi componenti permette di osservare la capacità produttiva e le infrastrutture specializzate che sostengono il programma lunare statunitense. In questo caso, il trasferimento nel Vertical Assembly Building documenta il passaggio del serbatoio attraverso una fase precisa del proprio ciclo manifatturiero.
L’associazione esplicita dell’hardware ad Artemis IV non equivale, tuttavia, a un’indicazione sul calendario operativo della missione. Il post di NASA Marshall non fornisce informazioni sulla data di completamento del serbatoio, sulla consegna del core stage o su eventuali variazioni della schedule di Artemis IV. L’avanzamento deve quindi essere letto per ciò che documenta: una specifica fase della produzione di un componente destinato alla missione, non una certificazione dello stato complessivo del programma.
Il serbatoio di idrogeno liquido ora in lavorazione a Michoud rappresenta così un indicatore tangibile della progressione dell’hardware dello SLS destinato ad Artemis IV, all’interno di un processo industriale che dovrà portare i diversi componenti verso le successive fasi di integrazione.
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.









