
Oggi, 3 febbraio 2026, la NASA ha completato un wet dress rehearsal per la missione Artemis II, svolto nelle prime ore del mattino. L’agenzia ha comunicato su X che, per consentire ai team di analizzare i dati raccolti e programmare un secondo test completo, il lancio non avverrà prima di marzo, individuato come la prima finestra temporale utile. La decisione si inserisce nelle procedure standard di verifica pre-lancio per missioni con equipaggio.
Il test completato e la decisione sul calendario
Secondo quanto riferito dalla NASA, la prova pre-lancio ha previsto il caricamento dei propellenti e la simulazione delle fasi finali del conto alla rovescia, senza procedere all’accensione dei motori. Il test ha consentito di validare sequenze operative, sistemi di terra e interazioni tra veicolo e infrastrutture.
Al termine delle attività, l’agenzia ha deciso di dedicare tempo aggiuntivo alla revisione dei dati e di pianificare un’ulteriore prova. Per questo motivo, marzo è stato indicato come il primo periodo possibile per il lancio, senza una data specifica.
NASA completed a wet dress rehearsal for the Artemis II mission in the early morning hours on Feb. 3. To allow teams to review data and conduct a second wet dress rehearsal, NASA will now target March as the the earliest possible launch opportunity for the Artemis II mission.… pic.twitter.com/jSnCUPLQb6
— NASA (@NASA) February 3, 2026
Funzione del wet dress rehearsal nel programma Artemis
Nel programma Artemis, questa prova rappresenta un passaggio chiave prima delle missioni operative. Il test consente di individuare eventuali criticità quando il veicolo è in configurazione di volo, riducendo i rischi nelle fasi successive.
Le principali finalità includono:
- verifica dei sistemi di propulsione e rifornimento;
- controllo delle procedure di sicurezza;
- coordinamento tra team di volo e di terra.
Perché è previsto un secondo test
La NASA ha indicato la necessità di una seconda prova completa per consolidare i risultati ottenuti e assicurare che tutti i parametri rientrino nei margini attesi. Un secondo test completo permette di confermare le correzioni applicate dopo l’analisi iniziale e di aumentare il livello di confidenza complessivo prima del lancio con equipaggio.
Implicazioni per Artemis II
Artemis II è la prima missione con astronauti del programma Artemis e prevede un volo circumlunare. Il rinvio non modifica gli obiettivi della missione, ma riflette un approccio prudente, coerente con le pratiche adottate per i voli umani.
Il completamento del test di oggi e la scelta di programmare un’ulteriore verifica confermano l’attenzione della NASA alla validazione dei sistemi critici. Il wet dress rehearsal resta uno strumento centrale nel percorso verso Artemis II, mentre la finestra di marzo offre il tempo necessario per garantire condizioni operative pienamente verificate prima del lancio.
Redazione e Editor Economia dello Spazio Magazine










