
Un rover emiratino e un lander statunitense lavoreranno insieme per osservare ciò che si trova sotto la superficie del lato nascosto della Luna. RTx, trasmettitore radar capace di sondare il sottosuolo fino a 100 metri di profondità, è stato integrato sul Rashid Rover 2 del Mohammed Bin Rashid Space Centre (MBRSC), segnando una nuova milestone nella preparazione della seconda missione lunare di Firefly Aerospace.
Lo strumento partirà nell’ambito di Riders 2 the Dark, la missione che utilizzerà il lander Blue Ghost e il veicolo orbitale Elytra per portare sul far side lunare un insieme di payload scientifici e tecnologici internazionali. Firefly indica attualmente il lancio non prima del 2027.
L’interesse dell’esperimento non risiede però soltanto nella profondità raggiungibile dal radar. La configurazione prevede infatti che trasmettitore e ricevitore operino su due piattaforme differenti: RTx invierà i segnali dal rover, mentre LuSEE-Night, lo strumento di radioastronomia sviluppato nell’ambito della collaborazione tra NASA e Department of Energy e installato su Blue Ghost, li riceverà. Rover e lander diventeranno così elementi complementari dello stesso esperimento sul sottosuolo lunare.
RTx sonderà il sottosuolo lunare fino a 100 metri
L’integrazione di RTx amplia gli obiettivi scientifici di Rashid Rover 2, già progettato per studiare il terreno, la composizione e le proprietà termiche della superficie, osservare l’interazione di differenti materiali con l’ambiente lunare e raccogliere dati utili allo sviluppo delle future missioni.
Nel post pubblicato su X il 29 settembre, Firefly ha spiegato che RTx trasmetterà segnali in grado di penetrare fino a 100 metri sotto la superficie. Il MBRSC, annunciando il completamento dell’integrazione, ha precisato che i dati serviranno a migliorare la comprensione della storia del bombardamento meteoritico della Luna e a studiare la presenza nel sottosuolo di minerali contenenti ferro e titanio.
RTx nasce dalla collaborazione tra NASA, Brookhaven National Laboratory, Heliospace Corp. e Southwest Research Institute, secondo quanto comunicato dal centro spaziale emiratino. Per il responsabile dell’Emirates Lunar Mission, Hamad AlMarzooqi, l’integrazione aggiunge una nuova capacità scientifica al rover, destinata ad approfondire le conoscenze sulla formazione, sulla storia e sulla composizione minerale della Luna.
La distinzione tra trasmissione e ricezione rende particolarmente interessante la configurazione dell’esperimento. Rashid Rover 2 fornirà infatti la componente mobile, mentre LuSEE-Night resterà associato al lander. Non si tratta quindi soltanto dell’aggiunta di un nuovo sensore a un rover, ma dell’integrazione funzionale di strumenti collocati su asset diversi della stessa missione.
Il valore dei dati rimane anzitutto scientifico. L’indagine sulla presenza di minerali nel sottosuolo contribuisce alla caratterizzazione geologica della Luna, ma non equivale di per sé all’identificazione di risorse economicamente sfruttabili. È una distinzione rilevante in un momento in cui la conoscenza della composizione e delle proprietà del regolite sta assumendo un ruolo crescente nella pianificazione delle future attività sulla superficie lunare.
Say hello to RTx 👋🏼
— Firefly Aerospace (@FireflySpace) September 29, 2026
RTx is a ground-penetrating radar transmitter on the @MBRSpaceCentre's Rashid Rover 2.
Flying aboard our Riders 2 the Dark mission, RTx will transmit signals that can probe up to 100 meters below the Moon’s surface.
These signals will be received by… pic.twitter.com/Mh6pnJybJt
Rashid Rover 2 entra nell’architettura di Blue Ghost ed Elytra
L’esperimento RTx si inserisce in una missione più articolata. Riders 2 the Dark prevede sei payload internazionali provenienti da cinque Paesi — Stati Uniti, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti, Australia e Canada — combinando carichi istituzionali e commerciali.
Tre payload sono trasportati nell’ambito del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA: LuSEE-Night, lo User Terminal del Jet Propulsion Laboratory e Lunar Pathfinder, satellite dell’Agenzia Spaziale Europea realizzato da Surrey Satellite Technology Ltd. Gli altri comprendono Rashid Rover 2, il payload sismico SPIDER di Fleet Space Technologies e il ricevitore per il trasferimento wireless di energia LightPort di Volta Space Technologies.
La configurazione consente a Firefly di mettere insieme più livelli di servizio. Elytra accompagnerà la missione verso la Luna e rilascerà Lunar Pathfinder in orbita, mentre il satellite fornirà servizi di comunicazione e data relay per asset lunari. Firefly prevede inoltre di utilizzare Elytra per avviare Ocula, il proprio servizio commerciale di imaging lunare.
È in questo quadro che l’integrazione di RTx assume un significato industriale più ampio. La missione non è organizzata attorno a un unico esperimento, ma aggrega strumenti, veicoli e clienti differenti all’interno di un’infrastruttura comune di trasporto e operazioni lunari. Il modello riflette l’evoluzione dei servizi commerciali verso la Luna: non più soltanto consegna di un payload sulla superficie, ma combinazione di mobilità, telecomunicazioni, attività scientifiche e servizi orbitali.
Per gli Emirati Arabi Uniti, Rashid Rover 2 rappresenta la prosecuzione dell’Emirates Lunar Mission e porta il programma verso un obiettivo particolarmente complesso: l’esplorazione robotica del lato nascosto della Luna. Il rover era entrato formalmente nella seconda missione Blue Ghost nel 2025 e Firefly ne aveva successivamente ricevuto l’hardware presso le proprie strutture negli Stati Uniti.
L’integrazione di RTx segna quindi un passaggio dalla definizione della collaborazione alla preparazione concreta dell’hardware di volo. Nel marzo 2026 Firefly aveva già comunicato il completamento dei test strutturali di qualificazione dello stack formato da Blue Ghost Mission 2 ed Elytra, insieme alla Payload Integration Readiness Review e alla ricezione di LuSEE-Night e Rashid Rover 2.
La presenza del radar aggiunge inoltre una dimensione di cooperazione scientifica tra il programma lunare emiratino e le istituzioni statunitensi. Il MBRSC ha riferito che sono in discussione con la NASA anche possibili opportunità future per utilizzare RTx nell’ambito di una collaborazione relativa a una base lunare. Allo stato attuale si tratta di una prospettiva in discussione, non di un programma operativo già definito.
Più immediato è invece il significato della missione già in preparazione. Rashid Rover 2, RTx, Blue Ghost, LuSEE-Night ed Elytra mostrano come l’esplorazione lunare commerciale stia evolvendo verso architetture nelle quali piattaforme e payload appartenenti a organizzazioni diverse possono condividere trasporto, comunicazioni e attività scientifiche. Per la Space Economy, è proprio questa capacità di integrare servizi e clienti differenti in una singola infrastruttura di missione uno degli elementi più rilevanti di Riders 2 the Dark.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










