La normativa nazionale sulle attività spaziali e il rapporto con le discipline straniere saranno al centro dell’incontro organizzato dalla Luiss il 13 ottobre 2026 a Roma, con la partecipazione di rappresentanti dell’industria, delle istituzioni e del mondo accademico. L’appuntamento, dedicato all’industria spaziale italiana, affronterà una questione rilevante per la competitività delle imprese: operare in un mercato internazionale caratterizzato da sistemi giuridici differenti.
L’iniziativa, intitolata L’industria italiana dello Spazio tra legge nazionale e discipline straniere, si svolgerà dalle 9:30 alle 11:00 nell’Aula Toti del Campus Luiss di viale Romania 32. Il programma prevede interventi dedicati al progetto ASPERA, al ruolo dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e alle prospettive degli operatori industriali e assicurativi.
Industria spaziale italiana: il confronto tra normativa e mercato
La dimensione internazionale delle attività spaziali pone alle imprese problemi che non riguardano esclusivamente lo sviluppo tecnologico. Le regole applicabili alle operazioni, i regimi autorizzativi, la responsabilità e la gestione dei rischi sono elementi che possono incidere sulla pianificazione industriale e sulle relazioni contrattuali.
Per un’impresa che sviluppa sistemi di lancio, satelliti o servizi spaziali, il quadro normativo costituisce una componente delle decisioni operative. La presenza di discipline nazionali differenti può richiedere valutazioni giuridiche specifiche, soprattutto quando un progetto coinvolge operatori, infrastrutture o clienti di più Paesi.
È questa la chiave industriale del confronto promosso dalla Luiss: comprendere come il diritto nazionale interagisca con le normative straniere e quali questioni debbano affrontare le aziende italiane attive sui mercati internazionali.
Il tema assume particolare rilievo anche alla luce della legge italiana sulle attività spaziali, che ha introdotto una disciplina nazionale per l’esercizio delle attività spaziali da parte degli operatori privati. La sua applicazione deve essere considerata insieme agli obblighi internazionali e alle disposizioni eventualmente applicabili nelle altre giurisdizioni.
Il progetto ASPERA e il ruolo dell’Agenzia Spaziale Italiana
Uno dei momenti previsti dal programma sarà dedicato al progetto ASPERA, con un intervento di Aldo Sandulli, indicato dalla Luiss come coordinatore dell’Osservatorio LOTUS – Law of the Underwater and Space.
La relazione avrà per oggetto gli obiettivi e i primi risultati del progetto. La documentazione pubblica dell’evento non ne specifica tuttavia i contenuti, che potranno essere approfonditi soltanto sulla base delle informazioni presentate durante l’incontro.
Un altro intervento riguarderà il ruolo dell’Agenzia Spaziale Italiana. A trattare l’argomento sarà Mario Cospito, presentato nel programma come commissario straordinario presso l’ASI.
La presenza dell’Agenzia nel confronto consente di affrontare il rapporto tra disciplina giuridica e organizzazione delle attività spaziali nazionali, una questione che interessa sia i programmi istituzionali sia le imprese impegnate nello sviluppo di tecnologie e servizi commerciali.
Avio, Leonardo, Confindustria e ANIA al tavolo di confronto
Il programma coinvolge soggetti che rappresentano differenti componenti dell’ecosistema industriale e istituzionale italiano.
I saluti iniziali saranno affidati a Paola Severino, presidente della Luiss School of Law, e Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio.
La tavola rotonda vedrà la partecipazione di Emanuele Barbieri, responsabile legale della Divisione Spazio di Leonardo, Alberto Carboni, adviser Aerospazio del Centro Studi Confindustria, e Flavia Melillo, responsabile Aeronautica e Trasporti dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA).
La discussione sarà moderata da Carmine Fotina, giornalista del Sole 24 Ore, al quale è affidata anche la moderazione dell’intervento sul ruolo dell’ASI. Le conclusioni saranno curate da Giorgio Martellino, General Counsel di Avio.
La composizione del panel permette di osservare il tema regolatorio da prospettive complementari. Per i gruppi industriali, la certezza delle regole è rilevante nella gestione dei programmi e dei rapporti commerciali. Per il sistema produttivo, la comparabilità delle discipline può incidere sulle condizioni di concorrenza. Per il comparto assicurativo, l’attribuzione delle responsabilità e la valutazione dei rischi costituiscono aspetti essenziali.
Si tratta di questioni che il confronto potrà approfondire, senza che il programma anticipi specifiche proposte normative o decisioni già assunte dai partecipanti.
Le implicazioni per la competitività della filiera spaziale
Il rapporto tra diritto e industria spaziale riguarda anche la capacità delle imprese di operare in filiere internazionali.
I progetti spaziali possono coinvolgere attività di progettazione, produzione, integrazione, lancio e gestione operativa distribuite tra diversi territori. Questa organizzazione rende importante identificare con precisione gli obblighi applicabili e le responsabilità dei soggetti coinvolti.
Per l’industria italiana, il tema non è quindi soltanto giuridico. La prevedibilità delle procedure e la chiarezza delle responsabilità possono contribuire alla programmazione degli investimenti e alla gestione dei contratti, mentre eventuali sovrapposizioni normative possono aumentare la complessità delle operazioni.
L’incontro alla Luiss offrirà un’occasione per mettere a confronto le esigenze delle imprese con la prospettiva istituzionale e con quella degli operatori chiamati a valutare i rischi delle attività spaziali.
L’appuntamento del 13 ottobre sarà anche l’occasione per conoscere i primi risultati annunciati nel programma del progetto ASPERA e verificare quali questioni emergeranno dal confronto tra industria, istituzioni e mondo assicurativo.
La rilevanza dell’iniziativa risiede soprattutto in questo punto: comprendere come la disciplina delle attività spaziali possa accompagnare lo sviluppo industriale senza trascurare le esigenze di sicurezza, responsabilità e certezza giuridica.
L’agenda completa e registrazione è disponibile al seguente link.
Giornalista, specializzata in Economia dello Spazio, in Economia del Mare e in Mindfulness - istruttrice MBSR e facilitatrice LEGO® SERIOUS PLAY® .Dal 2004 si occupa di Aerospazio e dal 2011 di Economia del Mare. Dirige Economia dello Spazio Magazine, Economia del Mare Magazine e Space& Blue Magazine, oltre a seguire le relazioni istituzionali ed esterne in questi settori per importanti stakeholder. Ideatrice del Progetto "Space&Blue Made in Italy" con il suo Forum Space&Blue e del Progetto "Blue Forum Italia network".











