GCAP, inaugurata a Torino la prima sede nazionale di Edgewing per il caccia di nuova generazione

A Torino il primo sito nazionale per il programma GCAP

GCAP è uno dei programmi più sfidanti e avveniristici per l’industria dell’aerospazio

GCAP è stato inaugurato oggi a Torino il primo sito internazionale del Global Combat Air Programme (GCAP), il caccia di nuova generazione che nascerà dalla collaborazione tra Italia, Giappone e Regno Unito attraverso la joint venture Edgewing, partecipata in maniera paritetica da Leonardo, BAE Systems, e Japan Aircraft Industrial Enhancement Co. Ltd. (JAIEC).

Inaugurazione della sede Edgewing Italia a Torino per il programma GCAP

Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo, ha dichiarato: “Il GCAP è uno dei programmi più sfidanti e all’avanguardia dell’intero settore dell’aerospazio, difesa e sicurezza, in grado di preservare sovranità tecnologica per le generazioni future. Sono orgoglioso che centinaia di ingegneri qui a Torino, e altre migliaia in tutto il Paese, e contribuiranno al suo successo. Il GCAP guiderà lo sviluppo tecnologico e la crescita a lungo termine delle economie dei Paesi coinvolti, creando posti di lavoro altamente qualificati e sostenendo gli ecosistemi produttivi lungo l’intera filiera. Attraverso il GCAP, stiamo garantendo un futuro più sicuro e prospero per l’Italia, così come per i nostri alleati, Giappone e Regno Unito”.

Il futuro sistema aereo agirà in collegamento con assetti distribuiti nei cinque domini: aria, terra, mare, spazio e cyber, e secondo un modello operativo nel quale il caccia di nuova generazione sarà la “core platform” connessa con altri “sistemi” periferici, pilotati e non pilotati. Un ‘sistema di sistemi’ quindi dotato di capacità tecnologica, digitale in tutte le sue componenti, in grado di effettuare le missioni in maniera coordinata e sinergica, attraverso l’ausilio di un’infrastruttura di comando e controllo e di comunicazioni, basata su intelligenza artificiale e super calcolo.

Il GCAP farà da volano per lo sviluppo tecnologico e per la crescita a lungo termine delle economie dei paesi coinvolti, creando posti di lavoro altamente qualificati e sostenendo gli ecosistemi produttivi lungo tutta la catena di approvvigionamento. L’industria nazionale vede coinvolte al fianco di Leonardo altre importanti aziende leader del settore come Avio Aero, Elettronica e MBDA Italia e le filiere ad esse connesse (università, centri di ricerca, PMI e start-up).

Sul versante governativo, la GCAP International Government Organisation (GIGO), attraverso la GCAP Agency, gestisce e coordina il programma. Edgewing Ltd, con sede a Reading in Gran Bretagna e – guidata dal Presidente Herman Claesen e dal CEO Marco Zoff – riunisce in un’unica organizzazione i contributi delle industrie nazionali.

Il programma è già nella fase operativa: dopo un primo contratto congiunto da 686 milioni di sterline nell’aprile 2026, il 3 luglio la GCAP Agency ha assegnato a Edgewing un secondo contratto da 4,6 miliardi di sterline, della durata di 18 mesi e finanziato congiuntamente dai tre Paesi, per completare la fase avanzata di analisi e concettualizzazione e proseguire poi nella progettazione di dettaglio e nello sviluppo.

Avviato nel 2022 dalla convergenza delle iniziative di Italia, Regno Unito e Giappone, il GCAP punta a rendere operativo dal 2035 un sistema aereo di nuova generazione.

Alla cooperazione tra i tre governi corrisponde una struttura industriale paritetica. Edgewing, partecipata rispettivamente al 33,3% da Leonardo, BAE Systems e JAIEC, è il prime contractor trinazionale, responsabile della progettazione e dello sviluppo del velivolo e design authority per l’intero ciclo di vita del prodotto, che si estenderà oltre il 2070; produzione e assemblaggio finale faranno invece capo alle industrie nazionali e alle rispettive filiere.

Edgewing Italia, con sede a Torino, è la prima emanazione nazionale della società trinazionale; seguiranno le strutture negli altri Paesi partner. Costituirà il presidio nazionale della struttura di Edgewing, integrando il contributo italiano nella design authority comune e collegando le attività svolte nel Paese con l’organizzazione internazionale. Le professionalità coinvolte opereranno su progettazione e ingegneria, integrazione, aeronavigabilità e certificazione, in stretta relazione con l’industria nazionale e con i team trinazionali.

A pieno regime il piano prevede circa 1.000 risorse in Edgewing Italia alle quali si aggiungono oltre 1000 in Leonardo dedicate alle attività delle Partner Companies principalmente nei siti di Torino e Caselle, con il coinvolgimento anche di altri siti italiani, senza contare il personale impegnato attraverso collaborazioni e indotto.

La scelta di Torino si inserisce in un territorio che concentra da decenni competenze aeronautiche e ingegneristiche di primo livello. A Caselle Leonardo realizza l’assemblaggio finale dell’Eurofighter mentre a Torino sono concentrate le attività di engineering. L’esperienza maturata con l’Eurofighter – e prima ancora con il programma multinazionale Tornado – ha consolidato capacità di progettazione, produzione, integrazione ed elettronica avanzata; Leonardo realizza complessivamente circa il 36% del valore del programma Eurofighter, considerando sia la componente aeronautica che quella elettronica.

In Piemonte Leonardo conta già oggi circa 5.200 addetti, di cui circa 2.200 a Caselle e quasi 1.800 a Torino, ai quali si aggiungono circa 1.100 addetti della joint venture Thales Alenia Space. L’ecosistema locale trainato dal Gruppo sostiene oltre 14.500 addetti tra diretti, indiretti e indotto e coinvolge circa 420 fornitori con sede legale in Piemonte, l’87% PMI, per circa 740 milioni di euro di valore ordinato nel 2025. Gli investimenti in Ricerca e Sviluppo di Leonardo rappresentano inoltre il 9,7% della spesa totale in ricerca delle imprese regionali.

5cd4edb05b0f6e2ebd8b280dd47127b4e0d4a050fc901b17fff24c35c394d4d3?s=150&d=mp&r=g - GCAP, inaugurata a Torino la prima sede nazionale di Edgewing per il caccia di nuova generazione

Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.