
Sophia Space ha annunciato oggi un nuovo accordo di cooperazione per la ricerca e lo sviluppo (CRADA) con il MIT Lincoln Laboratory per studiare come gli approcci di calcolo spaziale potrebbero supportare la ricerca sulla modellazione meteorologica ad alta risoluzione per ambienti operativi remoti.
La collaborazione unisce l’esperienza di ricerca del MIT Lincoln Laboratory nella modellazione meteorologica con i concetti di edge computing di Sophia Space. L’obiettivo è esplorare se il calcolo distribuito possa fornire informazioni ambientali più tempestive per applicazioni di pianificazione e supporto alle decisioni.
In base all’accordo, il MIT Lincoln Laboratory contribuirà con la propria esperienza nella ricerca sulla modellazione meteorologica, compresa l’identificazione di configurazioni di modellazione, parametri e fonti di dati per la valutazione. Il team svilupperà dati di test rappresentativi e valuterà le prestazioni del modello meteorologico rispetto a metriche di ricerca definite, utilizzando framework compatibili con le configurazioni hardware iniziali di Sophia Space.
Sophia Space fornirà l’ambiente di calcolo per l’inferenza AI necessario alla valutazione di carichi di lavoro rappresentativi dei modelli meteorologici, comprese configurazioni di calcolo terrestri e potenzialmente spaziali. Le organizzazioni esploreranno architetture di sistema e di servizio di alto livello che potranno fornire spunti per la ricerca futura sulle applicazioni di calcolo spaziale.
Sophia Space e il MIT Lincoln Laboratory stanno inoltre portando avanti un lavoro correlato nell’ambito del programma STTR Topic SF25D-T1201 del Dipartimento dell’Aeronautica Militare statunitense, attraverso la SpaceWERX Futures Series: Adaptive and Intelligent Space Challenge. Questo progetto correlato esamina le tecnologie rilevanti per le operazioni di sistemi spaziali autonomi, resilienti e in rete.
“Questa partnership riflette la nostra convinzione che le infrastrutture di calcolo spaziale debbano essere sviluppate attraverso una rigorosa collaborazione tra innovatori commerciali e istituti di ricerca di livello mondiale”, ha dichiarato Rob DeMillo, co-fondatore e CEO di Sophia Space. “Il MIT Lincoln Laboratory apporta competenze ineguagliabili nel campo del rilevamento meteorologico, delle previsioni e della ricerca a supporto delle decisioni, e insieme esploreremo le potenziali applicazioni del calcolo spaziale alla ricerca sulla modellazione meteorologica.”
La collaborazione si allinea con gli interessi di ricerca di Sophia Space in materia di architetture di edge computing, elaborazione distribuita e integrazione della fusione di sensori per gli ambienti.
“Informazioni meteorologiche tempestive sono fondamentali per le operazioni in ambienti remoti e ostili”, ha affermato il Dr. Timothy Bonin, vicedirettore del gruppo di controllo del traffico aereo e sistemi meteorologici presso il MIT Lincoln Laboratory. “Questa collaborazione ci permette di esplorare come l’informatica spaziale possa contribuire a elaborare le osservazioni satellitari e altri dati ambientali più vicino al punto di raccolta, valutando al contempo i potenziali impatti sulle esigenze di comunicazione e sulle tempistiche di trasmissione delle informazioni.”
Fonte: Sophia Space
Eugenia Ziccardi è laureata magistrale in Giurisprudenza con una tesi dal titolo «L’uomo nello spazio. Attività e responsabilità». Fa parte del team di redazione di Economia dello Spazio Magazine, dove si occupa di Space Economy ed Economia del Mare, con particolare attenzione alle interconnessioni tra spazio, mare e dimensione subacquea (Underwater Economy).
Nel lavoro editoriale integra la formazione giuridica con l’interesse per le trasformazioni tecnologiche e industriali che attraversano questi settori. Alla produzione dei contenuti affianca competenze SEO e di comunicazione specializzata, contribuendo alla loro valorizzazione digitale e alla diffusione dei temi trattati dalla testata.










