
Alastair Westgarth assume la guida operativa di Involve Space in una fase di espansione industriale per la società aerospaziale comasca. L’ex CEO di Google Loon è il nuovo Chief Operating Officer dal 1° ottobre 2026, con il compito di sostenere la crescita della produzione, delle attività operative e dell’organizzazione aziendale, accompagnando lo sviluppo della società in Europa e negli Stati Uniti.
La nomina, annunciata il 27 ottobre, porta nella gestione quotidiana di Involve Space un dirigente che ha già maturato esperienza nella realizzazione e nella gestione di infrastrutture stratosferiche. Westgarth faceva parte del Consiglio di Amministrazione dal 2024, ma il nuovo incarico segna il passaggio da una funzione di indirizzo strategico a una responsabilità esecutiva.
Per l’azienda italiana, specializzata in piattaforme stratosferiche per l’osservazione della Terra, la sicurezza e la ricerca, la scelta si inserisce in un percorso di rafforzamento manageriale che punta a sostenere l’aumento delle attività e la presenza internazionale. La sfida industriale non riguarda soltanto lo sviluppo tecnologico, ma anche la capacità di organizzare operazioni ripetibili, sostenibili nei costi e adeguate alle esigenze dei clienti.
Alastair Westgarth, dall’esperienza di Google Loon alla crescita operativa
Il percorso professionale di Alastair Westgarth è strettamente legato alla stratosfera. Alla guida di Loon, il progetto sviluppato nell’ambito di Google X, ha seguito un’iniziativa che utilizzava reti di palloni ad alta quota per fornire connettività internet in territori scarsamente serviti dalle infrastrutture terrestri.
Secondo il comunicato aziendale, il programma ha effettuato quasi 2.000 lanci e ha contribuito a ripristinare le comunicazioni in situazioni di emergenza, tra cui le conseguenze dell’uragano Maria a Porto Rico nel 2017. Nel 2020, Loon ha inoltre avviato in Kenya, insieme ai propri partner, un servizio commerciale di connettività attraverso palloni stratosferici.
Dopo Loon, Alastair Westgarth ha guidato Starship Technologies, attiva nella robotica autonoma per la logistica, e ha ricoperto il ruolo di Chief Operating Officer di Xeal, società specializzata nelle infrastrutture di ricarica elettrica.
Il suo arrivo nella struttura esecutiva di Involve Space mette quindi al centro una competenza che va oltre la progettazione delle piattaforme: la gestione di sistemi tecnologici complessi e la loro trasformazione in servizi operativi.
«Nel mio ruolo a Loon ho visto da vicino la potenzialità della stratosfera e quanto possa cambiare il modo in cui osserviamo e connettiamo il pianeta. Ma la tecnologia, da sola, non basta. Servono operazioni affidabili, costi sostenibili e servizi che i clienti sono pronti ad adottare», ha dichiarato Westgarth nel comunicato.
Il rapporto tra Alastair Westgarth e Involve Space precede la nomina a COO. Il dirigente sedeva già nel Consiglio di Amministrazione dal 2024, quando la sua esperienza era stata individuata come un contributo all’espansione negli Stati Uniti. La società dispone oggi di una sede presso lo Houston Spaceport, in Texas.
Involve Space, crescita dell’organico e nuovi programmi industriali
L’ingresso di Alastair Westgarth nella gestione operativa coincide con un’accelerazione della struttura aziendale. Nel comunicato del 27 ottobre, Involve Space indica una crescita dell’organico dell’89% nel primo semestre 2026, con l’obiettivo di raggiungere circa 60 addetti all’inizio del 2027. Il dato differisce dal 50% comunicato dalla stessa società a luglio per il medesimo semestre. Non sono stati forniti elementi sufficienti per spiegare la differenza.
Sul piano finanziario, l’azienda ha annunciato nel 2026 un sostegno da 12,5 milioni di euro nell’ambito dell’EIC Accelerator della Commissione europea, mentre è impegnata in un round di finanziamento di Serie A. Il comunicato non specifica l’ammontare del round né una data prevista per la sua conclusione.
La crescita organizzativa accompagna anche l’ampliamento delle attività tecnologiche. Involve Space segnala l’avvio di progetti con Enel e l’ingresso nel programma ESA InCubed per lo sviluppo di un sistema radar ad apertura sintetica, SAR, basato su piattaforme stratosferiche. Si tratta di un progetto di sviluppo, non di un sistema già dichiarato operativo.
La nomina si aggiunge agli incarichi affidati a giugno a Denis Young, Chief Technology Officer, e Daniele Del Cavallo, Chief Commercial Officer. Il rafforzamento della direzione avviene accanto all’amministratore delegato Jonathan Polotto e al direttore strategico Claudio Piazzai.
Per Involve Space, il passaggio decisivo sarà tradurre l’espansione dell’organico, i programmi tecnologici e le risorse finanziarie in una maggiore capacità di esecuzione industriale. È su questo terreno che si concentrerà il mandato di Alastair Westgarth: rendere la crescita aziendale sostenibile sul piano operativo, mentre la società punta ad ampliare la propria presenza nei mercati europei e statunitensi.
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.









