New Glenn integra il satellite Block 2 BlueBird

Block 2 BlueBird
Credito: Dave Limp on X

Il Block 2 BlueBird di AST SpaceMobile è stato integrato nella terza carenatura del lanciatore New Glenn. L’aggiornamento è stato pubblicato su X da Dave Limp, che ha precisato come, per la prima volta, l’incapsulamento sia avvenuto nell’high bay del Lunar Plant 1. Il satellite sarà ora trasferito verso la struttura di integrazione presso LC 36 per le fasi successive della campagna di lancio.

L’informazione conferma un avanzamento operativo nel percorso di preparazione del carico utile destinato al nuovo vettore orbitale sviluppato da Blue Origin.

Integrazione nella fairing del New Glenn

Secondo quanto riportato nel post su X, il Block 2 BlueBird è stato collocato all’interno della terza fairing prevista per New Glenn. L’operazione di incapsulamento rappresenta una fase tecnica centrale, poiché consente di proteggere il satellite durante l’ascesa atmosferica e le prime fasi del volo.

L’esecuzione dell’attività presso il Lunar Plant 1 segnala inoltre un utilizzo diretto delle infrastrutture produttive per le operazioni di integrazione primaria, con un coordinamento tra area industriale e sito di lancio.

Trasferimento verso LC 36

Dopo l’incapsulamento, il carico utile sarà trasportato tramite un mezzo dedicato alla struttura di integrazione situata presso il complesso di lancio 36. Questo passaggio consente di proseguire con l’assemblaggio finale e le verifiche tecniche necessarie prima del lancio.

Le attività comprendono:

  • movimentazione controllata della fairing integrata
  • integrazione con gli elementi superiori del vettore
  • preparazione alle procedure di test e countdown

Il trasferimento rappresenta un collegamento operativo tra sito produttivo e infrastruttura di lancio.

Contesto industriale e programma satellitare

Il Block 2 BlueBird rientra nel programma di AST SpaceMobile dedicato allo sviluppo di una costellazione per servizi di connettività diretta ai dispositivi mobili. L’integrazione nella carenatura di New Glenn si inserisce nel quadro della collaborazione industriale tra operatore satellitare e costruttore del lanciatore.

Nel contesto della campagna di lancio, l’avanzamento delle operazioni di integrazione costituisce un passaggio tecnico verso le successive fasi di assemblaggio finale. L’aggiornamento diffuso da Dave Limp su X documenta quindi un progresso concreto nella preparazione del satellite in vista delle attività operative presso LC 36.

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.