
La collaborazione tra Deloitte, CETMA e NExT Horizon è stata annunciata attraverso un post pubblicato su LinkedIn da CETMA, evidenziando l’avvio di un’iniziativa congiunta nel contesto dell’innovazione industriale applicata allo spazio. Il contenuto del post segnala l’avvio di attività condivise tra i tre attori, senza fornire dettagli operativi, ma indicando chiaramente il perimetro della cooperazione.
Secondo quanto comunicato da CETMA nel post, la collaborazione coinvolge anche Deloitte e NExT Horizon, configurandosi come una partnership tra competenze industriali, consulenziali e di sviluppo tecnologico. Il messaggio pubblicato sottolinea l’avvio di un percorso comune, senza entrare nel merito di specifici progetti o programmi.
L’assenza di dettagli tecnici nel post suggerisce che la collaborazione sia in una fase iniziale o di definizione operativa, ma conferma l’allineamento tra i soggetti coinvolti su obiettivi condivisi nel dominio dell’innovazione.
Gli attori coinvolti nella filiera
CETMA e i materiali avanzati
CETMA è un centro di ricerca specializzato nello sviluppo di materiali compositi avanzati, con applicazioni che includono anche il settore aerospaziale. Il suo ruolo all’interno della collaborazione si inserisce tipicamente nella componente tecnologica e ingegneristica.
Deloitte e il supporto strategico
Deloitte opera a livello globale nei servizi di consulenza e supporto strategico. In ambito space economy, il contributo di questo tipo di attore è generalmente legato all’analisi di mercato, alla strutturazione di modelli di business e al supporto alla crescita industriale.
NExT Horizon e l’innovazione
NExT Horizon si colloca nel contesto dell’innovazione tecnologica, con un posizionamento orientato allo sviluppo di soluzioni avanzate. La sua presenza nella collaborazione indica un’integrazione tra ricerca applicata e sviluppo di nuove tecnologie.
Inquadramento nella space economy
La collaborazione tra questi soggetti si inserisce nel più ampio contesto della filiera aerospaziale, caratterizzata da una crescente integrazione tra ricerca, industria e servizi avanzati. In questo scenario, iniziative congiunte tra attori eterogenei rappresentano un elemento strutturale dello sviluppo del settore.
La space economy contemporanea si basa infatti su modelli collaborativi che combinano competenze multidisciplinari, favorendo la creazione di ecosistemi industriali complessi.
La collaborazione annunciata evidenzia una convergenza tra ambiti diversi ma complementari, con un potenziale impatto sulla capacità di sviluppo tecnologico e industriale nel settore spaziale. In assenza di ulteriori dettagli, il dato rilevante resta l’avvio formale dell’interazione tra i tre soggetti.
L’iniziativa si colloca quindi come un elemento di continuità nel rafforzamento delle relazioni tra ricerca, consulenza e innovazione, all’interno dell’economia dello spazio.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










