Giuseppe Acierno Presidente del DTA al Drone Byond 2023 a Bari

Acierno Presidente DTA

Il Presidente Acierno nei 2 giorni di Droni e Aerospazio

Si è concluso dopo due giorni di confronto tra rappresentanti istituzionali ed esperti del settore il Drones Byond 2023  sullo Sviluppo di servizi aerei innovativi per la Smart City e l’agricoltura di precisione organizzato dal Distretto Tecnologico Aerospaziale in collaborazione con il Comune di Bari e la Casa delle Tecnologie Emergenti (Cte) il 25 e 26 ottobre in Fiera del Levante.

Alla due giorni hanno partecipato 950 persone, con circa 400  rappresentanti di istituzioni e aziende del settore provenienti da 19 Paesi. Presente anche una delegazione israeliana. Folta la rappresentanza di studenti delle scuole superiori di tutta la Puglia che si sono cimentati nelle gare con l’utilizzo dei droni in circuiti predefiniti.

L’evento clou della chiusura è stato il Drones Light Show con due appuntamenti alle 19 e alle 20.30 presso la rotonda di via Paolo Pinto

È stato uno spettacolo durante il quale si sono alzati in  volo 100 droni che hanno dato vita a figure e coreografie che hanno illuminato il cielo di Bari unendo arti visive e tecnologia in maniera innovativa.

Il Presidente Dta Giuseppe Acierno

Il presidente del Dta, Giuseppe Acierno, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti dal Drones Beyond, ormai alla terza edizione. “Siamo soddisfatti per aver contribuito ancora un volta a rafforzare il ruolo della Puglia e di Bari nel sistema aerospaziale nazionale e internazionale, facendo incontrare coloro che sono impegnati nella definizione di regole e  nella predisposizione di prodotti  per far crescere l’utilizzo dei droni in attività di protezione civile e di uso industriale,

come nel caso dei progetti sui quali stiamo lavorando, per rafforzare il controllo del territorio, per operare in sicurezza nelle aree portuali trasportando pesi sino a 100 chilogrammi tra la terraferma e piattaforme localizzate in mare, ” ha proseguito Acierno “per interventi nel settore dell’agricoltura di precisione e in progetti per individuare la xylella prima che il batterio si manifesti attraverso il disseccamento di rami e foglie degli alberi di ulivo. Siamo soddisfatti anche per le attività che coinvolgono le scuole pugliesi e permettono a tanti giovani di misurarsi con le attività del futuro e con strumenti che sempre più faranno parte della nostra vita quotidiana”, ha concluso il presidente del Dta.

I Droni

Il panorama globale moderno si trova ad affrontare una serie di sfide di portata e complessità senza precedenti: il cambiamento climatico, la crescita demografica e l’urbanizzazione, la situazione geopolitica attuale. Al contempo la connettività pervasiva e la diffusione delle reti 5G, associata alla diffusione delle tecnologie dell’Internet of Thing rendono le smart city sempre più digitali e permettono di sviluppare l’integrazione tra sistemi tecnologici, virtuali e sistemi reali. Sistemi di digital twin appaiono estremamente promettenti nel campo della mobilità innovativa.

Il mondo aerospaziale è chiamato a giocare un ruolo chiave nella transizione verso un futuro più sostenibile, proponendo soluzioni innovative. In particolare, lo sviluppo dei Sistemi Aerei senza Pilota (Unmanned Aerial System, UAS), comunemente chiamati “droni”, rappresenta uno dei punti chiave di questa visione del futuro.

I droni consentono la realizzazione di nuove missioni e servizi in scenari sempre più ampi, sia civili che di difesa, sia urbani che extraurbani, e vengono utilizzati in diversi settori industriali, come l’agricoltura, l’edilizia, la sorveglianza, la sanità, l’energia, l’ambiente, la sicurezza pubblica. I droni sono anche utilizzatori dei servizi spaziali per la navigazione (GNSS), la conoscenza del territorio (Earth Observation) e le comunicazioni.

L’uso dei droni per monitoraggi ed ispezioni è oggetto di numerose applicazioni specifiche e sviluppi industriali. Nel settore dei trasporti e logistica, l’uso dei droni per le consegne è già stato sperimentato in molti Paesi, e le prime prove pilota nel trasporto passeggeri sono previste entro i prossimi anni. L’Unione Europea è impegnata a favorire lo sviluppo di nuove tecnologie e la creazione di un mercato dei droni che possa portare non solo servizi innovativi, ma anche creare nuove competenze, consolidare capacità strategiche e, in definitiva, contribuire alla crescita sociale ed economica dell’Unione.

Il Ruolo della Puglia

La Puglia ha l’opportunità di diventare un importante attore di questo percorso di sviluppo. Il comparto aerospaziale regionale, che comprende più di 100 organizzazioni pubbliche e private, per un fatturato di 1.5 miliardi di euro ed un export superiore a 340 milioni di euro (dati 2021), si caratterizza per essere un sistema fortemente integrato, collaborativo e votato all’internazionalizzazione, con numerose partnership industriali e scientifiche su scala globale. La presenza sul territorio di una infrastruttura per la sperimentazione di UAS e dei relativi servizi (Grottaglie Airport Test Bed), ancorchè in fase di sviluppo, è un fattore di accelerazione dello sviluppo per l’intero ecosistema regionale, nazionale ed europeo.

In tale direzione si colloca la Drone Strategy 2.0, pubblicata dalla Commissione Europea a fine Novembre 2022, che rilancia lo sviluppo del mondo dei droni ed identifica una serie di azioni bandiera (flagship actions) che indirizzando i prossimi passi da seguire: dallo sviluppo di tecnologie e servizi, alla necessità di formulare una normativa più aggiornata, alla certificazione dei sistemi per permettere l’erogazione di nuovi servizi, alla gestione dello spazio aereo e ai servizi abilitanti, alla necessità di una rete europea di infrastrutture per la sperimentazione.

La Puglia ha l’opportunità di diventare un importante attore di questo percorso di sviluppo. Il comparto aerospaziale regionale, che comprende più di 100 organizzazioni pubbliche e private, per un fatturato di 1.5 miliardi di euro ed un export superiore a 340 milioni di euro (dati 2021), si caratterizza per essere un sistema fortemente integrato, collaborativo e votato all’internazionalizzazione, con numerose partnership industriali e scientifiche su scala globale. La presenza sul territorio di una infrastruttura per la sperimentazione di UAS e dei relativi servizi (Grottaglie Airport Test Bed), ancorchè in fase di sviluppo, è un fattore di accelerazione dello sviluppo per l’intero ecosistema regionale, nazionale ed europeo.

La Puglia ha il suo distretto Aerospaziale attualmente presieduto da Giuseppe Acierno

IL Drone Beyond

A novembre 2022 si è svolta la seconda edizione di Drones Beyond, dal titolo “Urban Air Mobility: evolution and perspectives”, organizzata dal DTA e dal Comune di Bari. Tale iniziativa si è distinta come il più grande evento mai realizzato in Europa in ambiente urbano in termini di quantità e diversità delle operazioni aeree dimostrative svolte con droni. Il Drones Beyond 2022 è stato anche l’evento che con cui è stato avviato il Bari Urban Drone Range, nodo operativo urbano del Grottaglie Airport Test Bed.

Il Bari Urban Drone Range è stato realizzato nel quartiere Fiera del Levante di Bari, con la realizzazione da parte del DTA di una control room per la sorveglianza delle operazioni aeree e la realizzazione di un’area sperimentale per il decollo ed atterraggio dei droni (dronepad).

Su queste basi, l’edizione 2023 del Drones Beyond 2023 sarà dedicata alla comprensione delle capacità degli UAS di realizzare servizi e sviluppare nuove catene del valore più efficienti e in grado sviluppare le smart city. Il Drones Beyond 2023 si propone di ripetere il successo delle precedenti sessioni, consolidando l’immagine del sistema aerospaziale pugliese a livello nazionale ed europeo, mostrando le nuove prospettive nel campo dei velivoli unmanned e degli Innovative Aerial Services, e qualificando il Grottaglie Airport Test Bed, con la sua componente Bari Urban Drone Range, come un polo tecnologico per lo sviluppo e la sperimentazione di UAS, di servizi aerei innovativi (IAS) e di soluzioni tecnologiche integrate.

GLI OBIETTIVI, I TEMI CHIAVE 

L’iniziativa ha come obiettivo quello di partecipare al sistema delle manifestazioni europee nel campo dei velivoli senza pilota a bordo, delle relative tecnologie e servizi abilitanti e dei servizi aerei. Il Drones Beyond è uno spazio utile per un confronto fra istituzioni, mondo della ricerca, sistema industriale aerospaziale, sistema della formazione e, soprattutto, degli utenti ed integratori dei servizi aerei innovativi al fine di condividere una visione dei futuri modelli di business in cui gli UAS e le tecnologie e soluzioni ad essi collegati sono un fattore di incremento del valore.

Il DB23 sarà quindi incontro fra la domanda e l’offerta di nuove tecnologie ma anche riflessione e stimolo sulle traiettorie scientifiche e le loro sfide, sulle ricadute nei bisogni formativi, e sulla necessaria consapevolezza e coinvolgimento delle istituzioni ed enti a tutti i livelli. Nel dettaglio, l’iniziativa si propone di:

  • raccogliere i maggiori rappresentanti del settore per discutere l’evoluzione dei segmenti d’avanguardia dell’aerospazio dal punto di vista strategico, tecnologico, e normativo, esaminando i riflessi nei modelli di business e catene del valore che connettono l’offerta di tecnologie e la domanda di innovazione;
  • dimostrare esperienze operative concrete, servizi innovativi e il livello di maturità raggiunto;
  • mettere in contatto startup e PMI innovative con key player europei del settore;
  • promuovere le capacità sperimentali del Bari Urban Drone Range, nodo urbano del Grottaglie Airport Test Bed, all’interno della rete europea dei siti per la ricerca e sperimentazione;
  • attrarre studenti e giovani imprenditori al settore industriale degli UAS, dando evidenza delle potenzialità di sviluppo, in termini formativi, occupazionali, imprenditoriali;
  • contribuire al processo di accettazione dell’utilizzo di queste tecnologie innovative, mostrandone le potenzialità e l’utilità per la comunità e i cittadini.

I temi principali che saranno affrontati nella due giorni riguarderanno:

  • le tecnologie che abilitano il volo dei droni e forniscono servizi complementari, incluse quelle satellitari (Osservazione della Terra, GNSS, SATCOM);
  • la gestione del traffico e della navigazione aerei funzionali ad integrare in maniera sicura le operazioni con droni (U-space, integrazione ATM/UTM, creazione di corridoi di volo per droni);
  • l’importanza di sviluppare un sito di test e dimostrazione per UAS e per soluzioni e servizi con droni che possa accompagnarne le fasi di sviluppo, dalla prototipazione al dispiegamento in ambiente operativo, includendo anche gli strumenti normativi per facilitare la sperimentazione;
  • lo sviluppo delle infrastrutture dei vertiporti e delle loro modalità di esercizio;
  • i servizi aerei innovativi abilitati dalle operazioni aeree con droni (precision farming, sorveglianza, ispezioni, rilevamento, supporto alle telecomunicazioni, lavoro aereo…);
  • la mobilità aerea innovativa (urbana e regionale).

Drones Beyond 2023, partendo dai risultati conseguiti nelle sessioni precedenti, intende consolidare l’ambito dell’iniziativa sia alle tecnologie UAS che ai servizi aerei innovativi, favorendo lo sviluppo di nuovi modelli di business che includano le tecnologie aerospaziali. Protagonista sarà la città di Bari che con il Bari Urban Drone Range operato dal DTA, in congiunzione con l’infrastruttura di ricerca e sperimentazione Grottaglie Airport Test Bed, consolida un centro di aggregazione di un ecosistema votato allo sviluppo interconnesso di nuovi servizi innovativi aerei per le smart city e non solo.

Questa edizione sarà concentrata sul ruolo dei droni nella catena del valore. Il leitmotiv sarà la comprensione dell’applicabilità dei droni in diversi settori operativi e come strumento per la pubblica amministrazione, e il valore che sono in grado di erogare in nuove catene del valore, con l’idea che l’innovazione tecnologica deve essere finalizzata a migliorare la qualità della vita della società.

Il Drones Beyond 2023 favorirà lo sviluppo industriale dando la possibilità ad un ampio pubblico di esperti e di potenziali utenti di conoscere gli sviluppi tecnologici, lo stato dell’arte e la prospettiva di sviluppo e di apprezzarli con delle dimostrazioni operative dal vito e registrate. Saranno presentate le architetture di sistema che potranno abilitare servizi di osservazione del territorio, lavoro aereo e di mobilità per applicazioni di natura pubblicistica e privatistica.

La gestione dello spazio aereo, i servizi U-space, è parte integrante delle sessioni dimostrative. Le dimostrazioni saranno presentate per evidenziare la complessità, l’efficacia e le potenzialità di risultato erogato all’utente ma non si trascurerà di discutere gli aspetti legati alla operatività e regolamenti. Tutto ciò contribuisce al più ampio dibattito nazionale ed europeo che in questi ultimi anni è sempre più vivace. 

Il coinvolgimento di giovani e studenti

 

Il DB23 prevede lo svolgimento di una serie di attività educative incentrate sull’innovazione tecnologica, con particolare attenzione alla tecnologia dei velivoli unmanned e alle discipline STEM, con l’obiettivo di stimolare la creatività e la curiosità di giovani e studenti, e promuovendo il loro impegno attivo nella costruzione del loro futuro e della società in cui vivono.

Fra queste, in seguito alla grande partecipazione registrata nella prima edizione, verrà riproposta la “DB racing” una gara di droni FPV aperta alle scuole secondarie di I e II grado e alle università. Infine, sono previsti momenti di scambio e confronto con il team di ESA BIC Brindisi, un centro di incubazione per startup e imprese che fornisce alle startup selezionate supporto per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi nel settore spaziale. Sarà un’opportunità unica per i giovani imprenditori di sviluppare idee innovative e tecnologie all’avanguardia, con la prospettiva di generare future opportunità di impresa. 

La location

Il BARI URBAN DRONE RANGE IL Drones Beyond 2023 si svolgerà al quartiere Fiera del Levante, nell’area base del Bari Urban Drone Range. Bari è una delle 5 città che partecipano all’implementazione del Piano Strategico per l’Advanced Air Mobility, preparata da ENAC nel 2021.

Il quartiere Fiera del Levante ospita un’area attrezzata per sperimentare soluzioni di servizi aerei innovativi e di mobilità innovativa terrestre ed area, ambito di riferimento primario del progetto Casa delle Tecnologie Emergenti di Bari. Il DTA ha dotato l’area di una control room che monitora le operazioni aree di droni attraverso diversi strumenti e ospita anche applicazioni prototipali.

Il Bari Urban Drone Range è un componente infrastrutturale del Grottaglie Airport Test Bed: se presso l’aeroporto è possibile sperimentare le capacità di volo delle piattaforme aree (UAS) e mettere a punto i sistemi di comunicazione aria-terra anche per integrare gli UAS nello spazio U-space, il Bari Urban Drone Range è il luogo adatto per sperimentare servizi innovativi aerei operando in una smart city reale e viva.

Il Bari Urban Drone Range intende sia essere una palestra per affrontare tutti gli aspetti operativi e logistici per la messa in opera di servizi di monitoraggio ambientale e territoriale e logistici, sia essere una base per l’erogazione, in un breve futuro, di servizi per l’area metropolitana di Bari. Il Drones Beyond è il contesto perfetto per dimostrare le capacità di operare droni in aree urbane e creare e diffondere la consapevolezza sulle condizioni infrastrutturali e dinamiche di una smart city in cui operazioni e mobilità aree saranno presto una realtà concreta.

Diverse iniziative in corso coordinate da DTA intendono sviluppare modalità operative standardizzate, tecnologie e soluzioni abilitanti (inclusi servizi UTM) per la messa in opera di servizi di monitoraggio territoriale che svilupperanno ulteriormente la trasformazione di Bari in smart city nonché servizi di trasporto d’urgenza tra e nelle le diverse aree cittadine.

Per continuare a parlare dei Droni il prossimo appuntamento è a Roma .

Spazio-mare-Roberta-Busatto_

Giornalista, specializzata in Economia dello Spazio, in Economia del Mare e in Mindfulness - istruttrice MBSR. Dal 2004 si occupa di Aerospazio e dal 2011 di Economia del Mare. Dirige Economia dello Spazio Magazine e Economia del Mare Magazine, oltre a seguire le relazioni istituzionali ed esterne in questi settori per importanti stakeholder.