
Ad aprile l’attività spaziale è rimasta generalmente sostenuta, con livelli simili di rientri incontrollati e attività meteorologica spaziale, ma con un numero inferiore di allarmi di collisione rispetto a marzo.
Tutti i servizi di allerta e protezione del NSpOC sono rimasti operativi per tutto il periodo.
Analisi del rientro
Rispetto al mese precedente, il numero di oggetti che rientrano nell’atmosfera terrestre, monitorati dal NSpOC, ha registrato una diminuzione del 6%.
Dei 68 oggetti rientrati nell’atmosfera, 56 erano satelliti, nove corpi di razzi e tre erano probabilmente frammenti di detriti.
Analisi di prevenzione delle collisioni
Ad aprile, il rischio di collisione per i satelliti con licenza britannica è stato inferiore del 35% rispetto a marzo, ma è rimasto sostanzialmente in linea con la media mobile degli ultimi 12 mesi.
Analisi degli oggetti spaziali registrati (RSO)
Il numero di oggetti in orbita è aumentato ad aprile, con un incremento netto di 223 oggetti nel Catalogo satellitare statunitense.
Il numero di oggetti spaziali residenti (RSO) segnalati potrebbe subire piccole modifiche nel tempo, man mano che le modalità di tracciamento vengono perfezionate.
I dati riportati in questo documento riflettono le informazioni più recenti disponibili e potrebbero differire leggermente da quelli pubblicati nei mesi precedenti.
Analisi della frammentazione
Questo mese non si sono verificati nuovi episodi di frammentazione (separazione).
Analisi meteorologica spaziale
L’attività meteorologica spaziale ad aprile è stata simile a quella del mese precedente, con tempeste geomagnetiche e brillamenti solari registrati durante tutto il mese.
Fonte: Centro nazionale per le operazioni spaziali (National Space Operations Centre)
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










