
La missione MoonFall della NASA compie un nuovo passo nella preparazione delle attività robotiche al polo sud lunare. Firefly Aerospace ha completato la Preliminary Design Review (PDR) del veicolo spaziale Elytra, destinato a trasportare e rilasciare sopra la regione polare meridionale della Luna i droni sviluppati dal Jet Propulsion Laboratory (JPL). Il risultato segna un avanzamento nella definizione dell’architettura della missione, che punta a raccogliere informazioni sul territorio lunare utili alla pianificazione delle successive attività di esplorazione umana.
L’annuncio, pubblicato dall’azienda il 21 ottobre 2026, riguarda il superamento della revisione preliminare del contributo di Firefly al programma. La missione ha come obiettivo la prontezza al lancio entro la fine del 2028, secondo la pianificazione comunicata dall’azienda.
Il progetto prevede l’integrazione di una piattaforma spaziale commerciale con sistemi robotici sviluppati da un centro di ricerca della NASA, attribuendo a Elytra una funzione di trasporto e dispiegamento di carichi utili specializzati nell’ambiente cislunare.
Elytra supera la revisione preliminare: il prossimo passaggio è la Critical Design Review
La revisione ha coinvolto rappresentanti di Firefly Aerospace, NASA e JPL, impegnati nella valutazione delle principali componenti ingegneristiche di Elytra. L’esame ha riguardato i sistemi strutturali e termici, la propulsione, l’avionica, la progettazione delle traiettorie, la guida e navigazione, le comunicazioni e il controllo del veicolo, oltre ai piani di qualificazione e alle prove ambientali.
Secondo quanto comunicato da Firefly, la PDR ha confermato la conformità del progetto preliminare ai requisiti della missione. Il risultato consente di procedere verso la Critical Design Review (CDR), la revisione critica che precederà le successive attività di produzione e assemblaggio dell’hardware.
Il completamento della PDR non rappresenta ancora una validazione operativa del veicolo. La revisione preliminare serve infatti a verificare che l’architettura proposta sia sufficientemente definita e coerente con i requisiti tecnici prima di consolidare le soluzioni ingegneristiche.
Firefly ha dichiarato di aver completato la revisione in meno di quattro mesi dall’assegnazione del contratto, un intervallo che descrive la rapidità della fase iniziale di progettazione, senza fornire indicazioni definitive sulla durata delle successive attività di sviluppo e qualificazione.
Nel comunicato ufficiale, Ray Allensworth, vicepresidente della divisione Spacecraft di Firefly Aerospace, ha collegato l’avanzamento di MoonFall all’espansione della capacità produttiva aziendale e all’impiego di sistemi e competenze maturati con la prima missione Blue Ghost.
Il riferimento a Blue Ghost colloca Elytra in un percorso industriale che comprende diverse tipologie di veicoli e servizi per le missioni lunari. L’esperienza acquisita con un lander può contribuire al patrimonio tecnologico dell’azienda, sebbene l’applicazione di tali capacità a una piattaforma orbitale richieda verifiche specifiche.
We have completed our first design review for our part in NASA’s MoonFall mission! For this mission, we’ll use our Elytra spacecraft to deploy JPL-built drones above the Moon’s south pole. Completing the preliminary design review is a testament to the hard work, ingenuity, and collaboration across our joint teams in just a matter of months. Next step: Critical design review! https://t.co/ecLtz2XZ7L
— Firefly Aerospace (@FireflySpace) October 21, 2026
Il ruolo di Elytra e dei droni JPL nella missione MoonFall della NASA
L’architettura di MoonFall prevede una distribuzione delle responsabilità tra industria e istituzioni. Il JPL realizzerà i droni e gestirà la missione per conto della NASA, mentre Firefly fornirà il veicolo spaziale incaricato del trasferimento e del rilascio dei sistemi robotici. La NASA si occuperà inoltre di individuare il vettore di lancio.
Dopo il lancio, Elytra dovrà trasferirsi dall’orbita terrestre a quella lunare, per poi rilasciare i droni sopra il polo sud della Luna. I sistemi sviluppati dal JPL saranno equipaggiati con camere ottiche ad alta definizione e altri strumenti destinati all’osservazione del territorio.
Le attività previste comprendono il rilevamento delle caratteristiche della superficie, l’identificazione di possibili aree sicure per l’atterraggio e la mappatura delle risorse. Sono informazioni rilevanti per la preparazione di future missioni umane, soprattutto in una regione caratterizzata da condizioni di illuminazione e caratteristiche topografiche che pongono specifiche difficoltà operative.
Il polo sud lunare presenta un particolare interesse scientifico e strategico per la presenza di regioni permanentemente in ombra e il potenziale accesso a depositi di ghiaccio d’acqua. Dati territoriali più dettagliati possono contribuire alla selezione dei siti di atterraggio e alla valutazione delle condizioni necessarie per future infrastrutture.
Secondo Firefly, MoonFall rientra nella prima fase dell’iniziativa Moon Base della NASA, orientata allo sviluppo di una presenza umana sostenuta e all’ampliamento delle attività scientifiche e commerciali nella regione polare meridionale.
Sul piano industriale, Elytra svolgerà una funzione che combina trasporto spaziale, navigazione cislunare e rilascio di carichi utili specializzati. La missione richiederà un’integrazione accurata tra veicolo e droni, dalla compatibilità meccanica ed elettrica fino alla gestione delle condizioni di rilascio e delle interfacce operative.
Per la Space Economy, MoonFall rappresenta un’applicazione concreta delle capacità commerciali ai servizi di supporto all’esplorazione lunare. Non emergono ancora elementi sufficienti per quantificarne il valore economico o gli effetti sul mercato, ma il progetto evidenzia le competenze industriali necessarie per integrare piattaforme spaziali e sistemi robotici sviluppati da organizzazioni differenti.
Il completamento della PDR costituisce dunque un avanzamento progettuale, non una dimostrazione delle capacità operative. Il prossimo passaggio sarà la Critical Design Review, mentre la capacità effettiva di Elytra di raggiungere l’orbita lunare e rilasciare i droni nelle condizioni previste resterà da verificare nelle successive fasi del programma.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










