
Il tweet di Dave Limp e il ritorno del booster a LC-36
Il 20 novembre 2025, Dave Limp, CEO di Blue Origin, ha annunciato via tweet che il booster protagonista del secondo volo di New Glenn è tornato alla rampa LC-36 per avviare la fase di New Glenn refurbishment. Il veicolo, soprannominato “Never Tell Me The Odds”, ha completato con successo il rientro e il trasferimento all’area di manutenzione. L’aggiornamento conferma l’intensificazione del programma di riutilizzo del vettore heavy-lift di Blue Origin.
New Glenn refurbishment: obiettivi e attività tecniche
La fase di New Glenn refurbishment comprende una serie di operazioni mirate a verificare l’integrità strutturale del booster dopo il volo, analizzare il comportamento dei motori BE-4 e ispezionare le superfici aerodinamiche. In questa fase vengono condotte anche analisi termiche, controlli ai serbatoi criogenici e test sui sistemi di avionica. Il refurbishment consente agli ingegneri di raccogliere dati essenziali per ottimizzare prestazioni, affidabilità e sicurezza del booster in vista del prossimo volo.
One week ago, we launched our second New Glenn mission. Today, "Never Tell Me The Odds" is back at LC-36 for refurbishment to prepare for its next flight! pic.twitter.com/1FxeStoeSB
— Dave Limp (@davill) November 20, 2025
L’importanza del riutilizzo per il programma New Glenn
Il processo di New Glenn refurbishment è fondamentale per dimostrare la capacità del vettore di voler operare secondo un modello riutilizzabile, elemento chiave per ridurre i costi di accesso allo spazio e aumentare la frequenza dei lanci. Il ritorno tempestivo del booster a LC-36 mostra la volontà di Blue Origin di accelerare la tabella di marcia e di consolidare un ciclo operativo simile a quello già maturato da altri vettori riutilizzabili.
Verso il prossimo volo del vettore heavy-lift
La nuova fase del New Glenn refurbishment prepara Blue Origin a pianificare il terzo lancio del vettore. Ogni ciclo di ispezioni e manutenzioni consente di affinare il design e migliorare l’efficienza dei sistemi, rafforzando la competitività del programma nel mercato dei lanci istituzionali e commerciali. Il rapido ritorno del booster allo spazioporto dimostra il potenziale del vettore nel supportare un ritmo operativo costante.
Redazione e Editor Economia dello Spazio Magazine










