
PLD Space, società internazionale di trasporto spaziale, rinnova per il secondo anno consecutivo il suo ruolo di Technology Driver per Campo spaziale di Valencia, il programma educativo estivo più completo e avanzato in Spagna, progettato per avvicinare l’industria aerospaziale ai giovani dai 10 ai 17 anni.
Con questa alleanza, PLD Space rafforza il suo impegno a favore dell’istruzione STEM e la sua missione di ispirare la prossima generazione di ingegneri, scienziati e astronauti. Inoltre, l’azienda copre una percentuale significativa delle borse di studio disponibili per garantire la partecipazione di giovani in situazioni di vulnerabilità, offrendo loro un’opportunità unica.
Una delle principali novità di quest’anno è che gli ingegneri di PLD Space, che hanno partecipato al programma di talenti AdAstra, ricopriranno il ruolo di Team Captain ogni settimana, fornendo dinamismo, tutoraggio e guida ai partecipanti o “membri dell’equipaggio” durante i workshop e le simulazioni di missione reali, condividendo la loro esperienza nello sviluppo dei lanciatori MIURA e trasmettendo la cultura aziendale.
“Ispirare i giovani talenti significa investire nel futuro del settore spaziale”, afferma Raúl Torres, CEO e co-fondatore di PLD Space. “Quest’anno facciamo un ulteriore passo avanti coinvolgendo direttamente i nostri ingegneri di AdAstra come mentori. È il modo migliore per trasmettere la nostra passione, insegnare come si risolvono i problemi concreti del settore e mostrare ai giovani che possono guidare la prossima era dell’esplorazione spaziale partendo dalla Spagna”.
Dal punto di vista logistico, questa edizione offre anche maggiori opportunità alle famiglie provenienti da fuori Valencia, grazie a una collaborazione che permette di ospitare presso famiglie del posto studenti provenienti da altre città.
Una vera esperienza formativa dall’inizio alla fine
L’edizione di quest’anno si evolve per offrire un’esperienza ancora più coinvolgente e realistica, strutturata come un autentico addestramento da astronauta grazie ai Mission File: materiali preparatori che i membri dell’equipaggio devono leggere e rivedere prima di ogni attività e che li aiutano a comprendere meglio il contesto, la sfida e gli obiettivi di ogni missione in un ambiente che combina formazione tecnica, divulgazione e avventura secondo la metodologia “imparare facendo”.
Analogamente, il contributo di PLD Space si concretizza in due workshop progettati per immergere gli studenti nelle sfide dell’ingegneria aerospaziale:
- Costruisci e lancia un razzo: i membri dell’equipaggio progetteranno, costruiranno e lanceranno un razzo ad acqua, imparando nozioni di aerodinamica, meccanica del volo e controllo missione.
- Missione su Marte: un’avventura in realtà virtuale con la capsula LINCI e il lanciatore MIURA Next, dove aspiranti astronauti completeranno una missione su Marte.
Inoltre, verranno assegnati riconoscimenti come “Miglior mentalità ingegneristica“, “Migliori innovatori” e “Leader di missione” per premiare le competenze e l’ingegno dei partecipanti.
Ogni riconoscimento è associato a una sfida e a una competenza specifiche, conferendo al percorso formativo maggiore coerenza, profondità e un coinvolgimento molto più elevato degli studenti.
Il programma consolida il suo appeal nazionale e internazionale, con circa un centinaio di studenti provenienti da diverse città della Spagna e da paesi come l’Australia, che lavoreranno in piccoli gruppi per garantire la qualità dell’insegnamento.
Fonte: PLD Space
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










