Rendezvous Italy rafforza la cooperazione tra Puglia e Stati Uniti nella Space Economy

Giuseppe Acierno durante l'incontro dedicato a Rendezvous Italy con l'Ambasciatore degli Stati Uniti a Bari.
Giuseppe Acierno, presidente del DTA, durante l’incontro con l’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia dedicato allo sviluppo di Rendezvous Italy e al rafforzamento della cooperazione aerospaziale tra Puglia e Stati Uniti.

La collaborazione tra l’ecosistema aerospaziale pugliese e quello statunitense entra in una nuova fase con Rendezvous Italy, il programma di accelerazione promosso dal Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA) insieme a Q Station, al servizio di SpaceWERX, per favorire l’accesso di startup e PMI europee al mercato spaziale degli Stati Uniti.

L’iniziativa è stata al centro dell’incontro svoltosi a Bari tra il presidente del DTA, Giuseppe Acierno, e Tilman Fertitta, Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, occasione nella quale sono stati illustrati i progressi del programma e le prospettive di rafforzamento della collaborazione tra la Puglia e il New Mexico, uno dei principali poli aerospaziali statunitensi.

Rendezvous Italy accompagna le imprese europee verso il mercato spaziale americano

Rendezvous Italy – International Space Accelerator Program coinvolge otto aziende europee, selezionate attraverso una procedura competitiva che ha raccolto 59 candidature provenienti da 11 Paesi. Le imprese partecipanti sono ARCA Dynamics, Astradyne, Blue Neptune, CUS-GNC, Nautilus – Navigation in Space, Orbital Matter, Stellar Phronesis Technology e VersoSat.

Dopo il bootcamp ospitato a luglio nella sede del DTA di Brindisi, il programma prosegue con attività di mentoring, approfondimenti tecnologici e preparazione all’ingresso nel mercato statunitense.

La fase successiva si svolgerà a fine settembre ad Albuquerque, nel New Mexico, dove le aziende presenteranno le proprie soluzioni a investitori, partner industriali, organizzazioni governative e operatori dell’industria spaziale americana. L’obiettivo è favorire l’avvio di collaborazioni industriali e opportunità di sviluppo commerciale in uno degli ecosistemi più dinamici della Space Economy.

Il DTA consolida una strategia di internazionalizzazione

L’incontro con l’Ambasciatore statunitense si inserisce in un percorso avviato dal DTA oltre due anni fa per costruire relazioni stabili con il sistema aerospaziale del New Mexico, uno Stato che negli anni ha sviluppato un ecosistema specializzato grazie alla presenza di infrastrutture dedicate alle attività spaziali, programmi federali e una consolidata filiera industriale. In questo contesto, Rendezvous Italy rappresenta il primo risultato concreto della collaborazione avviata tra i due ecosistemi.

«Il recente lancio dell’acceleratore per la space economy, primo tra Europa e Stati Uniti realizzato e gestito da Q Station e DTA per conto di SpaceWERX e della U.S. Space Force, e gli ulteriori accordi sottoscritti ed in fase di definizione rilanciano la cooperazione tra le due aree. Essere stati scelti come il partner europeo con cui realizzarlo è stato un grande risultato ed un riconoscimento per l’azione di tessiture sviluppata negli ultimi due anni», ha dichiarato Giuseppe Acierno.

Il presidente del DTA ha inoltre anticipato nuovi accordi destinati ad ampliare la collaborazione con il New Mexico:

«A breve daremo notizia di nuovi accordi che permetteranno di allargare gli ambiti di collaborazione mettendo in connessione il sistema aerospaziale pugliese e quello del New Mexico, area a forte e storica vocazione aerospaziale americana.»

L’iniziativa conferma il crescente ricorso a programmi di accelerazione per favorire l’internazionalizzazione delle imprese innovative della Space Economy. In questo quadro, Rendezvous Italy si propone come uno strumento di connessione tra il sistema aerospaziale europeo e quello statunitense, creando nuove opportunità di collaborazione tecnologica e industriale per startup e PMI.

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.