
L’Ucraina punta a rafforzare il controllo delle proprie comunicazioni satellitari attraverso una nuova cooperazione con ICEYE e Nokia. Le due aziende finlandesi hanno annunciato il 22 ottobre 2026 una lettera di intenti con il Ministero della Difesa ucraino per esplorare lo sviluppo di capacità SATCOM per l’Ucraina, destinate a sostenere le esigenze di sicurezza nazionale. L’iniziativa, illustrata nel comunicato ufficiale di ICEYE, riguarda la possibilità di realizzare infrastrutture spaziali sottoposte al controllo nazionale.
L’intesa, annunciata durante la visita del primo ministro finlandese in Ucraina, rappresenta una fase esplorativa e non costituisce ancora un contratto per la realizzazione o la fornitura di un sistema satellitare. Coinvolge due aziende con competenze complementari: ICEYE, specializzata in satelliti radar per l’osservazione terrestre e l’intelligence, e Nokia, attiva nelle infrastrutture e nelle tecnologie per le telecomunicazioni.
SATCOM per l’Ucraina: il modello tecnologico ICEYE-Nokia
La nuova intesa si collega alla partnership industriale annunciata da ICEYE e Nokia il 1° ottobre 2026, finalizzata allo sviluppo di sistemi di comunicazione satellitare a banda larga in orbita terrestre bassa (LEO) per clienti governativi. Le applicazioni previste comprendono difesa, sicurezza delle frontiere, gestione delle emergenze e risposta ai disastri.
L’elemento distintivo è il modello di sovranità infrastrutturale. Secondo le aziende, i sistemi congiuntamente sviluppati sono concepiti per consentire agli Stati di possedere e controllare direttamente satelliti, segmento terrestre e terminali di comunicazione.
La differenza rispetto all’acquisto di servizi da operatori commerciali riguarda il grado di autonomia nella gestione delle infrastrutture. Per le amministrazioni della difesa, il controllo diretto degli asset può assumere particolare rilevanza nella continuità delle comunicazioni, nella protezione delle informazioni e nel mantenimento dei collegamenti quando le reti terrestri risultano compromesse.
Mikko Hautala, responsabile delle relazioni geopolitiche e governative di Nokia e presidente di Nokia Defense, ha richiamato il ruolo delle reti satellitari nell’estendere e proteggere la connettività in presenza di interruzioni delle infrastrutture terrestri. La lettera di intenti consentirà alle parti di valutare come questo modello possa contribuire alla resilienza delle comunicazioni ucraine.
Sul piano tecnologico, i satelliti in orbita LEO possono generalmente offrire latenze inferiori rispetto ai sistemi geostazionari. La continuità del servizio su aree estese richiede tuttavia un’adeguata integrazione tra architettura orbitale, infrastrutture terrestri e gestione delle risorse di rete.
Queste caratteristiche descrivono le potenzialità generali della tecnologia, non prestazioni già dimostrate per il progetto ucraino. Non sono stati comunicati il numero di satelliti eventualmente previsti, la configurazione della rete o le modalità operative dell’infrastruttura. Il modello ICEYE-Nokia costituisce quindi il riferimento industriale della cooperazione, non un sistema già definito per l’Ucraina.
ICEYE and @Nokia announced today a partnership with The Ministry of Defence of Ukraine to develop sovereign satellite communications. ICEYE has supported Ukraine since 2022 and delivers sovereign space capability at speed. This builds on that. Read more: https://t.co/RzzoynIfom https://t.co/huCWcmNl5M
— ICEYE (@iceye_global) October 22, 2026
Dall’intelligence satellitare alla connettività: il ruolo industriale di ICEYE
L’accordo si inserisce in una collaborazione già esistente tra ICEYE e l’Ucraina. Dal 2022, l’azienda sostiene il Paese attraverso capacità spaziali legate all’osservazione terrestre. Nel gennaio 2026, un nuovo accordo con un cliente del Ministero della Difesa ucraino aveva ampliato l’accesso alle immagini radar satellitari ad alta risoluzione.
ICEYE ha sviluppato le proprie competenze principalmente nei sistemi SAR (Synthetic Aperture Radar), capaci di acquisire immagini della superficie terrestre indipendentemente dall’illuminazione solare e in diverse condizioni meteorologiche. Si tratta di una tecnologia distinta dalle comunicazioni satellitari, destinate invece alla trasmissione di informazioni e alla connettività degli utenti.
La partnership con Nokia estende quindi il perimetro industriale verso un settore complementare all’osservazione terrestre. ICEYE contribuisce con le proprie competenze nelle piattaforme satellitari e nelle missioni sovrane, mentre Nokia apporta tecnologie di rete e infrastrutture per le telecomunicazioni.
Rafal Modrzewski, amministratore delegato e cofondatore di ICEYE, ha evidenziato l’importanza di sistemi di comunicazione satellitare sicuri, sovrani e ad alte prestazioni, sottoposti al controllo dell’Ucraina. Il dirigente ha inoltre richiamato l’esperienza maturata dall’azienda nella realizzazione di capacità spaziali sovrane e il sostegno fornito al Paese dal 2022.
Per la Space Economy europea, l’iniziativa rappresenta un esempio della convergenza industriale tra spazio, telecomunicazioni e difesa. L’offerta di sistemi satellitari sovrani richiede infatti l’integrazione di piattaforme orbitali, infrastrutture terrestri, terminali e tecnologie di rete, coinvolgendo competenze che tradizionalmente appartengono a segmenti industriali differenti.
La cooperazione evidenzia inoltre l’interesse per modelli nei quali i clienti governativi possano acquisire non soltanto servizi spaziali, ma anche il controllo delle infrastrutture necessarie a erogarli. Un’impostazione che collega le scelte tecnologiche alle esigenze di autonomia operativa e sicurezza nazionale.
Resta tuttavia da verificare se e attraverso quali modalità l’intesa possa tradursi in un programma concreto per l’Ucraina. La lettera di intenti non specifica valori finanziari, impegni di acquisizione, scadenze di implementazione o responsabilità operative definitive.
Il significato dell’annuncio risiede dunque nell’avvio di una cooperazione industriale e istituzionale su una capacità strategica identificata, ma ancora da definire sul piano progettuale. La sua eventuale realizzazione dipenderà da successivi accordi e dalla definizione dei requisiti tecnici, economici e organizzativi.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










