Space Act: l’Italia protagonista con Elena Donazzan

Il deputato europeo: “Una sfida strategica per l’Italia e per l’Europa. Inizia subito un confronto con il sistema Paese”

Space Act

L’eurodeputata guiderà lo Space Act, il primo quadro normativo UE per uno spazio competitivo, sicuro e accessibile alla Space Economy

“È motivo di grande orgoglio essere stata nominata relatrice dello Space Act, la prima legge spaziale europea”, dichiara l’eurodeputata Elena Donazzan (Fratelli d’Italia-Ecr), vicepresidente della Commissione Industria, Ricerca ed Energia del Parlamento europeo.

Un incarico di assoluto rilievo per l’Italia, chiamata a guidare un dossier strategico che punta a definire il primo quadro normativo armonizzato per le attività spaziali dell’Unione.

“L’obiettivo dello Space Act è costruire un mercato unico più semplice e accessibile – spiega Donazzan – capace di valorizzare tutte le imprese, grandi, medie e piccole, che operano nella Space Economy e sempre più spesso su scala transfrontaliera”.

Un comparto, quello spaziale, in cui l’Europa ha già raggiunto traguardi significativi ma che necessita ora di una visione più integrata e competitiva: “Dobbiamo continuare su questa strada – afferma l’eurodeputata – tenendo conto delle specificità nazionali, ma con la determinazione di competere con colossi globali come Stati Uniti e Cina, che investono con decisione nelle politiche spaziali”.

Donazzan annuncia di voler “iniziare da subito un’operazione di ascolto con i protagonisti del settore, perché l’Italia ha molte eccellenze: reti consolidate, piccole e medie imprese dinamiche, grandi attori industriali che operano da tempo sul mercato globale. Voglio valorizzare queste realtà, promuovere l’innovazione, la sicurezza dei dati, le nuove tecnologie e mettere a fattor comune le buone pratiche che possono fare del sistema Italia un modello virtuoso di competitività nel contesto europeo”.

“L’UE e le sue aziende – conclude – non possono farsi trovare impreparate. La crescente congestione e militarizzazione dello spazio richiedono un’Europa pronta e un ecosistema industriale all’altezza delle sfide globali. Affronto questo impegno con determinazione e con la consapevolezza di poter contare su un Governo italiano che ha fatto delle politiche spaziali una priorità strategica. Quest’anno non ci saranno ferie: lo Space Act è un tema troppo rilevante per rallentare il lavoro. È un appuntamento con la storia”.