Space&Blue, Acampora: sviluppo economico per la sovranità tecnologica

Sviluppo economico

Lo sviluppo economico al centro della visione italiana

Al 3° Forum Space & Blue, tenutosi oggi nel Salone degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giovanni Acampora, Presidente di Si.Camera e Assonautica Italiana, è intervenuto accanto al Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e al Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci.
Il tema centrale della giornata — “Una filiera italiana per la sovranità tecnologica nazionale” — ha messo in evidenza il ruolo strategico dello sviluppo economico generato dall’integrazione tra spazio ed economia del mare.

La visione di Acampora per una filiera integrata

Nel suo intervento, Acampora ha sottolineato come la crescita delle due filiere ad alta intensità tecnologica stia contribuendo in modo decisivo allo sviluppo economico del Paese.

“L’Italia può e deve essere una nazione leader nella Space&Blue Economy. Con l’Osservatorio Integrato Space&Blue Economy e il nuovo Osservatorio Underwater stiamo costruendo strumenti strategici che permetteranno al Paese di prendere decisioni basate su evidenze solide, valorizzando due filiere ad altissima intensità tecnologica. I primi dati mostrano con chiarezza un potenziale straordinario: uniti, Spazio e Mare possono diventare una leva decisiva per la sovranità tecnologica nazionale e per la competitività del nostro sistema produttivo.

Guardando ad un segmento produttivo come quello dei settori core (fabbricazione di navi e imbarcazioni e aeromobili e veicoli spaziali) possiamo dire che solo questi coinvolgono quasi 270 mila addetti di cui un 15,3% nell’aerospazio e l’84,7% nella costruzione di navi e imbarcazioni, che insieme producono un valore aggiunto che supera i 7 miliardi di euro ed è pari al 2,5% dell’intero manifatturiero nazionale. Sulle tecnologie digitali i due settori mostrano livelli analoghi e straordinariamente elevati di investimento: 69,9% per l’aerospazio e 67,3% per l’economia del mare, a fronte di una media totale del 23,5%.” – ha commentato il Presidente Acampora nel corso dei lavori.

Dati e valore della filiera italiana

Acampora ha evidenziato l’importanza dei settori core, che sommano quasi 270 mila addetti, con una distribuzione del 15,3% nell’aerospazio e 84,7% nella cantieristica navale. Il valore aggiunto generato supera i 7 miliardi di euro, pari al 2,5% del manifatturiero nazionale.

Tecnologie avanzate e competitività del sistema produttivo

Gli investimenti digitali — 69,9% nell’aerospazio e 67,3% nell’economia del mare — rappresentano uno dei principali motori dello sviluppo economico, superando nettamente la media nazionale del 23,5%.
L’integrazione tra le due filiere, ha ribadito Acampora, apre nuove prospettive per l’autonomia tecnologica e la competitività del Paese.

Osservatori Space&Blue e Underwater: strumenti strategici per il futuro

Durante il Forum sono stati presentati i primi risultati dell’Osservatorio Integrato Space&Blue Economy e del nuovo Osservatorio Underwater.
Questi strumenti offriranno al sistema produttivo e alle istituzioni analisi, dati aggiornati e traiettorie di crescita essenziali per sostenere lo sviluppo economico delle due filiere nei prossimi anni.

Conclusione

Il 3° Forum Space & Blue conferma la necessità di rafforzare la sinergia tra spazio ed economia del mare come elemento strategico per la competitività italiana. L’intervento di Acampora ha ribadito come lo sviluppo economico generato da queste filiere sia una priorità nazionale e una concreta opportunità di crescita per il Paese.

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.