AxelLiner Laboratory, accordo tra Axelspace e Manastu Space per una dimostrazione in orbita

Daigo Orihara di Axelspace e Tushar Jadhav di Manastu Space al Bengaluru Space Expo 2026, davanti allo stand dedicato alla propulsione green.
Bengaluru Space Expo 2026, 7 settembre 2026. Da sinistra: Daigo Orihara, direttore di Axelspace Corporation, e Tushar Jadhav, co-fondatore e CEO di Manastu Space Technologies Private Limited. Credito: Axelspace

La società giapponese Axelspace ha siglato un memorandum d’intesa con la startup indiana Manastu Space per valutare l’impiego di AxelLiner Laboratory nella dimostrazione in orbita di un sistema di propulsione green. L’accordo apre una prospettiva di collaborazione industriale tra Giappone e India nella validazione di tecnologie destinate ai satelliti, senza costituire ancora la conferma di una missione operativa.

Annunciata il 26 ottobre 2026, l’intesa riguarda il sistema propulsivo sviluppato da Manastu Space e la possibilità di verificarne il funzionamento nell’ambiente spaziale attraverso il servizio di dimostrazione tecnologica di Axelspace. La collaborazione si trova nella fase di valutazione: non sono stati comunicati una data di lancio, un satellite assegnato o risultati di test condotti nell’ambito dell’accordo.

AxelLiner Laboratory e il mercato della validazione in orbita

AxelLiner Laboratory è il servizio con cui Axelspace propone opportunità di sperimentazione spaziale a imprese che sviluppano componenti e tecnologie satellitari. L’utilizzo di una piattaforma orbitale per verificare il comportamento di un sistema propulsivo può contribuire a raccogliere evidenze tecniche difficilmente riproducibili attraverso le sole prove a terra.

Per le aziende che sviluppano sistemi di propulsione satellitare, il passaggio dalle prove a terra alla sperimentazione in orbita rappresenta una fase rilevante del percorso di maturazione tecnologica. La verifica in condizioni operative reali può fornire informazioni utili sulle prestazioni del sistema e sulla sua integrazione con la piattaforma satellitare. In questo contesto, servizi come AxelLiner Laboratory possono offrire un’opportunità di accesso alla dimostrazione spaziale senza richiedere necessariamente lo sviluppo di una missione satellitare autonoma.

Per Manastu Space, la collaborazione rappresenta una possibile opportunità di dimostrazione della propria tecnologia di propulsione green. Per Axelspace, l’accordo evidenzia il ruolo commerciale di AxelLiner Laboratory come infrastruttura di accesso alla sperimentazione in orbita per operatori industriali esterni.

Il significato economico dell’intesa risiede nella crescente importanza dei servizi di validazione tecnologica orbitale per la filiera satellitare. La possibilità di sperimentare sottosistemi nello spazio può sostenere i successivi processi di qualificazione industriale, ma l’effettivo avanzamento della collaborazione dipenderà dalla definizione delle condizioni tecniche e operative della dimostrazione.

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.