
Per affrontare le sfide in termini di produttività e impatto ambientale dell’agricoltura, le tecnologie spaziali dell’UE aiutano gli agricoltori a monitorare i campi, a indirizzare l’impiego degli input e a utilizzare le risorse in modo più efficiente.
L’innovazione in agricoltura proviene dall’alto. Le osservazioni satellitari possono mostrare come stanno cambiando le colture e l’uso del suolo, mentre il posizionamento preciso consente operazioni agricole più mirate.
Gli agricoltori di tutta Europa si trovano ad affrontare una sfida comune: produrre cibo a sufficienza utilizzando terra, acqua e altre risorse in modo più efficiente e nel rispetto delle normative ambientali. Per raggiungere entrambi gli obiettivi, hanno bisogno di informazioni precise su ciò che accade nei loro campi e di macchinari in grado di intervenire con altrettanta precisione.
In agricoltura , l’osservazione della Terra (EO) e i sistemi di navigazione satellitare lavorano fianco a fianco . I satelliti Copernicus Sentinel forniscono dati aperti e regolarmente aggiornati su colture, vegetazione, suolo e uso del territorio, mentre i prodotti del Servizio di monitoraggio del territorio Copernicus possono supportare il monitoraggio agricolo e ambientale. Galileo ed EGNOS , sia singolarmente che con servizi di correzione, forniscono il posizionamento preciso necessario per guidare i macchinari, tracciare le risorse e applicare i fattori produttivi in modo più selettivo.
La crescente domanda di cibo, la scarsità di terra e acqua, l’aumento dei costi dei fattori produttivi e la carenza di manodopera stanno accelerando l’adozione dei servizi basati sull’osservazione della Terra supportati dall’EUSPA. Secondo il Rapporto sul mercato spaziale dell’UE del 2026, si prevede che i ricavi derivanti dai servizi generati sulla base dei dati gratuiti di osservazione della Terra di Copernicus, applicati al settore agricolo, aumenteranno da quasi 720 milioni di euro nel 2024 a oltre 1,9 miliardi di euro nel 2034 .
Conformità semplificata
L’eco-economia sta anche ridefinendo il modo in cui gli agricoltori rispettano le normative ambientali. Nell’ambito della riforma della Politica Agricola Comune (PAC) 2023-2027 , gli eco-schemi premiano gli agricoltori che adottano pratiche ecocompatibili che vanno oltre i requisiti legali di base, come il mantenimento di pascoli permanenti o la riduzione dell’uso di fertilizzanti.
Verificare che questi impegni siano rispettati su milioni di appezzamenti non è fattibile solo tramite ispezioni manuali. Gli enti finanziatori si affidano sempre più a sistemi di monitoraggio territoriale, che utilizzano le immagini satellitari Copernicus per tracciare l’attività agricola in modo automatico e quasi in tempo reale, insieme alle informazioni provenienti dal database digitale dei terreni agricoli dell’UE. È probabile che questa tecnologia svolga un ruolo sempre più importante nella verifica della conformità, poiché il pacchetto di semplificazione della PAC , proposto per il 2025, mira a ridurre la burocrazia e le ispezioni in azienda.
Precisione sul campo
Le stesse tecnologie possono aiutare gli agricoltori a utilizzare meno risorse mantenendo o migliorando la produttività. Le osservazioni di Copernicus possono mostrare le variazioni nelle condizioni delle colture e dei campi, mentre il posizionamento preciso tramite il Sistema Globale di Navigazione Satellitare (GNSS) guida i macchinari nel punto giusto. Ciò consente l’applicazione a dosaggio variabile, in modo che fertilizzanti e pesticidi possano essere applicati al momento, nella quantità e nei punti giusti, anziché uniformemente su tutto il campo. Questo approccio può ridurre l’uso di prodotti chimici, i costi e gli sprechi, contribuendo al contempo ad aumentare le rese.
Il servizio Galileo High Accuracy Service (HAS) porta questa precisione a un livello superiore, fornendo un’accuratezza orizzontale fino a 20 centimetri con una precisione tra le corsie di pochi centimetri. HAS può supportare una guida precisa per la semina, l’irrorazione e la raccolta. Le sue correzioni sono gratuite e possono essere ricevute direttamente dai satelliti Galileo, rendendo il posizionamento ad alta precisione più accessibile, anche in aree con connettività internet limitata.
Dall’orbita al campo, Copernicus aiuta gli agricoltori a individuare le zone in cui le condizioni variano, mentre Galileo li aiuta ad agire con precisione dove è necessario. Insieme, possono favorire un uso più efficiente di acqua, fertilizzanti, pesticidi e carburante, rafforzando la capacità degli agricoltori di adattarsi ai cambiamenti climatici.
Fonte : EUSPA http://www.euspa.europa.eu/
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.









