STAR.VISION presenta quattro satelliti con intelligenza artificiale all’IAC 2026

quattro satelliti STAR.VISION in orbita terrestre, con pannelli solari e un collegamento luminoso tra due satelliti.
Fonte Foto: Star.Vision

Il 5 ottobre 2026, in occasione del 77° Congresso Astronautico Internazionale (IAC 2026),
STAR.VISION ha ospitato la cerimonia congiunta di presentazione dei quattro satelliti della costellazione Oriental Smart Eye, svelando quattro nuovi satelliti: la coppia di satelliti ad alte prestazioni per il calcolo e i gemelli Oman.

La coppia di satelliti per l’intelligenza artificiale ad alte prestazioni: l’IA incarnata nello spazio diventa realtà.

I satelliti di nuova generazione ad alte prestazioni per il calcolo, Marco Polo  e Ibn Battuta , costituiranno l’infrastruttura centrale di un centro di calcolo spaziale, segnando l’evoluzione di STAR.VISION da fornitore di sistemi intelligenti di osservazione della Terra a leader nell’intelligenza artificiale applicata allo spazio.

Marco Polo , il satellite per l’inferenza di modelli e il processo decisionale intelligente, trasporta un modello linguistico di grandi dimensioni all’avanguardia e un payload proprietario per l’inferenza A1. Basato su un’architettura Agent Harness nativa a livello di sistema, offre prestazioni in orbita paragonabili a quelle dei modelli terrestri. Come afferma STAR.VISION : “Il modello è il payload, e da oggi questa è una realtà”.

Ibn Battuta , il satellite di calcolo in orbita più potente al mondo, è dotato di una piattaforma di calcolo ad alte prestazioni da 10 POPS che opera in modo affidabile nel vuoto e in presenza di radiazioni. Esegue simultaneamente in orbita molteplici modelli, con un numero di parametri che varia da centinaia di miliardi a trilioni. Questi modelli di grandi dimensioni fondono dati ottici, SAR e multispettrali in orbita, consentendo il controllo autonomo del satellite, il coordinamento intelligente delle attività e l’addestramento dei modelli in orbita.

Due satelliti, un unico sistema. Collegati da collegamenti ottici inter-satellitari a oltre 100 Gbps e coordinati da modelli avanzati, operano in tempo reale: il satellite di inferenza prende le decisioni, il satellite di calcolo elabora i dati, consentendo il controllo autonomo, la condivisione dinamica dei compiti e l’elaborazione distribuita in orbita.

I satelliti Oman dotati di intelligenza artificiale: un occhio più acuto della Terra

I due nuovi satelliti omaniti rappresentano un’ulteriore pietra miliare nella partnership tra STAR.VISION e Oman Lens. Operando in un’orbita eliosincrona a 530 km di altitudine, trasportano strumenti di acquisizione dati pancromatici e multispettrali ad alta risoluzione, sviluppati congiuntamente da entrambe le parti. Questi modelli di intelligenza artificiale all’avanguardia consentono il controllo autonomo dei satelliti, il coordinamento intelligente delle osservazioni e la fusione dei dati in orbita.

La collaborazione risale al novembre 2024, quando OL-1 di STAR.VISION è diventato il primo satellite per l’intelligenza artificiale dell’Oman. Da allora ha accumulato oltre 5.000 ore di funzionamento, a dimostrazione dell’affidabilità della piattaforma satellitare per l’IA di STAR.VISION . Oltre a una maggiore capacità di osservazione, i due satelliti di nuova generazione approfondiscono la cooperazione scientifica internazionale, fanno progredire il calcolo spaziale e rafforzano le capacità spaziali nazionali dell’Oman, aprendo la strada a un’autonomia tecnologica a lungo termine.

Quattro satelliti contemporaneamente: a che punto è arrivata l’informatica spaziale?

I quattro satelliti sono un elemento chiave della costellazione Oriental Smart Eye e danno nuovo slancio alla costellazione Three-Body Computing. Sviluppati in stretta collaborazione con Zhejiang Lab, accelerano la creazione di un bene pubblico globale per l’innovazione nell’intelligenza artificiale spaziale.

La coppia di satelliti per l’intelligenza artificiale ad alte prestazioni sta compiendo progressi rivoluzionari nel campo del calcolo spaziale e delle tecnologie di interconnessione laser per costruire il nucleo di un centro dati orbitale; i gemelli dell’Oman rafforzano la cooperazione internazionale e ridefiniscono l’osservazione della Terra. STAR.VISION sta trasformando i satelliti in agenti intelligenti nello spazio, capaci di osservazione autonoma, carichi utili adattivi e collaborazione in tempo reale, fornendo alla Terra informazioni immediate e fruibili ed espandendo continuamente la frontiera dell'”IA + spazio”.

All’IAC 2026, con la presentazione dei quattro satelliti dotati di intelligenza artificiale, l’era dell’intelligenza spaziale è arrivata, più velocemente del previsto.

Fonte : Star.Vision

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Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.