
Fonte Foto: Nasa
Mercoledì, durante l’UP.Summit presso il Kennedy Space Center della NASA in Florida, l’agenzia spaziale statunitense ha presentato il suo nuovo velivolo sperimentale, l’X-70 Fractal. Questa piattaforma di ricerca ad alte prestazioni e altamente adattabile è progettata per accelerare lo sviluppo e la sperimentazione di tecnologie aeronautiche avanzate.
Il velivolo con equipaggio X-70 è dotato di una tecnologia di controllo di volo avanzata e rapidamente riconfigurabile che consentirà alla NASA di esplorare la manovrabilità dell’aeromobile in modi mai dimostrati prima in un volo con equipaggio. Il velivolo può inoltre ospitare fino a 2.000 libbre di carichi utili sperimentali in posizioni interne ed esterne, aprendo la strada a un’ampia gamma di opportunità di ricerca e collaudo in volo.
“L’X-70 Fractal offre alla NASA una piattaforma con equipaggio ad alte prestazioni per testare in volo reale sistemi avanzati di controllo del volo, manovrabilità e altre tecnologie all’avanguardia”, ha dichiarato l’amministratore della NASA Jared Isaacman. “Il suo design modulare e la capacità di sostituire rapidamente i carichi utili interni ed esterni consentiranno ai nostri team di continuare a volare, imparare e passare velocemente da un esperimento all’altro. Prevediamo il suo primo volo sotto l’egida della NASA entro i prossimi due anni, e l’X-70 è solo una parte di questo nuovo inizio per l’aeronautica. È per questo che le persone vengono alla NASA: per costruire, per imparare e, soprattutto, per volare.”
L’X-70 Fractal ha un peso al decollo di 10.000 libbre ed è progettato per viaggiare a Mach 0,75, raggiungere altitudini fino a 45.000 piedi e fornire un raggio d’azione operativo superiore a circa 1.726 miglia (1.500 miglia nautiche). Queste capacità consentiranno alla NASA di condurre impegnative ricerche di volo in un’ampia gamma di condizioni operative.
“Per decenni, la divisione Aeronautica della NASA ha utilizzato gli X-plane per sviluppare tecnologie che fanno progredire l’aviazione”, ha affermato Laurie Grindle, direttrice della divisione Aeronautica all’interno della Direzione per la Ricerca e la Tecnologia della NASA. “È entusiasmante poter integrare un altro X-plane per accelerare e promuovere la ricerca aeronautica”.
L’X-70 si unisce a una gloriosa tradizione di velivoli sperimentali che hanno contribuito a consolidare la leadership americana nel settore aeronautico. Dal Bell X-1, che per primo superò la barriera del suono nel 1947, all’aereo da ricerca ipersonico X-15 e all’attuale dimostratore supersonico silenzioso X-59, la NASA ha dedicato decenni a spingere i confini del volo.
Con l’X-70, la NASA amplierà la sua capacità di condurre ricerche sperimentali in volo, accelererà la sperimentazione di tecnologie emergenti e promuoverà la prossima generazione dell’aviazione americana.
Fonte: NASA
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.








