
La Commissione dell’Unione Africana (AUC), tramite la Direzione per l’Ambiente Sostenibile e l’Economia Blu (SEBE), ha dato ufficialmente il via allo sviluppo dell’African Meteorological Satellite Applications Facility (AMSAF) presso la sede dell’UA.
Questa iniziativa epocale rappresenta una pietra miliare per l’adattamento climatico nel continente. Sviluppato nell’ambito del progetto Strengthening Early Warning Systems in Africa (SEWA), l’AMSAF è concepito per potenziare significativamente la capacità delle istituzioni africane di utilizzare dati satellitari meteorologici avanzati. La struttura supporterà direttamente i sistemi di allerta meteo, rafforzerà la resilienza climatica e la preparazione alle catastrofi in tutta l’Africa.
Questa iniziativa fondamentale è resa possibile grazie alla collaborazione internazionale. L’Unione Europea sostiene in modo significativo questo programma attraverso la consolidata partnership UE-Unione Africana, finanziando il progetto SEWA nell’ambito del più ampio Programma di partenariato spaziale Africa-UE. Questo sforzo congiunto sottolinea un impegno condiviso a sfruttare le scienze spaziali per lo sviluppo sostenibile e la riduzione del rischio di catastrofi.
L’incontro di alto livello, della durata di due giorni, si è concentrato sullo sviluppo delle capacità dell’Africa all’intersezione tra meteorologia e scienze spaziali, focalizzandosi su quattro pilastri fondamentali:
- AMSAF-Nowcasting: Implementazione del monitoraggio meteorologico rapido e in tempo reale nell’ambito del progetto SEWA.
- Previsioni basate sull’impatto (IBF): aggiornare i sistemi per prevedere non solo che tempo farà, ma anche quali saranno le sue conseguenze, in sinergia con le istituzioni africane e i programmi delle Nazioni Unite.
- Partenariati continentali: rafforzare le reti di collaborazione tra le istituzioni africane per lo sviluppo a lungo termine dell’AMSAF.
- Governance solida: definire un quadro chiaro per garantire il funzionamento sostenibile ed efficace della struttura.
L’evento ha riunito una rete d’élite di leader ed esperti globali in meteorologia, scienze spaziali e gestione delle catastrofi. I discorsi di apertura sono stati tenuti da rappresentanti della Direzione per l’ambiente sostenibile e l’economia blu (SEBE) dell’Unione Africana, della Delegazione dell’Unione Europea presso l’Unione Africana e dell’Organizzazione europea per lo sfruttamento dei satelliti meteorologici (EUMETSAT).
Hanno partecipato anche la Commissione europea (DG INTPA), il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) e l’Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio di catastrofi (UNDRR).
Fonte: Ufficio stampa e informazione della Delegazione presso l’Unione Africana
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.








