Il Gen. Frigerio al 3° Forum Space&Blue: approccio tecnologico multidominio

Approccio tecnologico multidominio

L’approccio tecnologico multidominio è oggi una delle priorità strategiche per l’Italia. Lo ha ribadito Silvano Frigerio, Comandante del Comando Squadra Aerea e della 1ª Regione Aerea dell’Aeronautica Militare, intervenuto al 3° Forum Space&Blue presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il Generale ha sottolineato come la crescente integrazione tra spazio, mare e aria richieda una visione nazionale capace di connettere Difesa, industria, mondo accademico e sistema produttivo.

Spazio, mare e aria: un unico ambiente operativo

Secondo Frigerio, i domini spaziale, aereo e marittimo sono ormai pienamente interconnessi. In questo scenario, un approccio tecnologico multidominio non è più un’opzione ma una necessità per garantire capacità operative avanzate, sicurezza e resilienza.
La sfida, ha spiegato, non riguarda solo la Difesa ma l’intero Sistema Paese, che deve sviluppare tecnologie integrate e interoperabili, capaci di rispondere a minacce e scenari sempre più complessi.

Sovranità tecnologica e filiera italiana

Frigerio ha rimarcato la necessità di costruire una filiera tecnologica italiana capace di sostenere la sovranità tecnologica nazionale. L’Italia deve poter contare su sistemi, infrastrutture e competenze progettati e sviluppati internamente, così da ridurre dipendenze esterne e rafforzare la propria autonomia strategica.

Un approccio tecnologico multidominio, ha affermato, richiede soluzioni che nascano “ab initio” con una doppia vocazione: militare e civile. Questo permette di accelerare il trasferimento tecnologico verso settori ad alto valore aggiunto, favorendo innovazione e competitività.

Il ruolo dell’Aeronautica Militare e delle collaborazioni civili

L’Aeronautica Militare, per gli ambiti di competenza, svolge un ruolo centrale nel guidare questo percorso. Frigerio ha evidenziato l’importanza di una cooperazione stabile con industria, ateneI di riferimento e PMI, affinché l’intero sistema possa contribuire allo sviluppo di nuove capacità tecnologiche.
Questa interconnessione – ha ricordato – genera benefici concreti per il Sistema Paese, sia nel settore della sicurezza sia in quello dell’innovazione industriale.

Verso un ecosistema nazionale integrato

L’intervento al 3° Forum Space&Blue conferma che l’Italia sta spingendo verso un ecosistema multidominio capace di unire mare, spazio e aria in un unico quadro operativo. L’integrazione tecnologica, sostenuta dalla collaborazione tra Difesa e comparto produttivo, rappresenta la chiave per affrontare con successo le sfide future.

Conclusione

Le parole del Gen. Frigerio evidenziano come l’approccio tecnologico multidominio sia destinato a guidare l’evoluzione delle capacità italiane nel settore della sicurezza e dell’innovazione. Spazio, mare e aria diventano così parti di un unico sistema operativo che pone la tecnologia al centro della strategia nazionale.

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Redazione Economia dello Spazio Magazine