BAE Systems-NEC, accordo sulla difesa cyber nel quadro della partnership Giappone-Regno Unito

Visuale urbana del Giappone con elementi digitali che rappresentano la collaborazione BAE Systems-NEC per la difesa cyber nazionale.
L’accordo tra BAE Systems e NEC punta a rafforzare le capacità di difesa cyber del governo giapponese nell’ambito della cooperazione strategica tra Regno Unito e Giappone. Credito: BAE Systems

La crescente esposizione delle infrastrutture pubbliche agli attacchi informatici sta spingendo i governi a rafforzare le proprie capacità di difesa digitale attraverso partnership internazionali e competenze specialistiche. In questo contesto si inserisce BAE Systems-NEC, l’accordo che punta a sviluppare e implementare soluzioni di difesa cyber attiva per il governo giapponese nell’ambito della Partnership Strategica Cibernetica Giappone-Regno Unito.

Le due aziende hanno firmato un Memorandum d’Intesa che formalizza l’intenzione di collaborare nello sviluppo, nell’implementazione e nella fornitura congiunta di capacità di Active Cyber Defence (ACD), combinando competenze tecnologiche e operative maturate nei rispettivi mercati.

L’iniziativa si colloca in una fase in cui la protezione delle infrastrutture critiche, delle reti di comunicazione sicure e dei sistemi digitali strategici è diventata una priorità crescente per numerosi governi, anche alla luce della convergenza tra sicurezza nazionale, tecnologie dual use e resilienza delle infrastrutture avanzate.

La collaborazione BAE Systems-NEC per la sicurezza del governo giapponese

L’intesa unisce l’esperienza di BAE Systems nelle migliori pratiche di difesa cibernetica attiva con le capacità tecnologiche e la conoscenza del contesto normativo e operativo giapponese sviluppate da NEC.

L’obiettivo dichiarato è supportare il rafforzamento della sicurezza informatica delle istituzioni governative del Giappone attraverso soluzioni capaci di prevenire, rilevare e contrastare minacce sempre più sofisticate.

Secondo le due aziende, l’integrazione delle rispettive competenze consentirà di sviluppare capacità operative concrete e allineate alle priorità della sicurezza nazionale giapponese.

BAE Systems-NEC nel quadro della partnership cyber tra Regno Unito e Giappone

L’accordo aziendale si inserisce nel più ampio contesto della Partnership Strategica Cibernetica Giappone-Regno Unito, concordata dai due governi nel gennaio 2026.

Questo elemento conferisce all’iniziativa una dimensione che va oltre la semplice collaborazione industriale. La cybersicurezza è infatti diventata una componente centrale delle strategie di sicurezza nazionale e della cooperazione tra Paesi alleati, soprattutto alla luce dell’aumento delle minacce rivolte alle infrastrutture critiche e ai sistemi governativi.

L’intesa BAE Systems-NEC rappresenta quindi uno degli strumenti attraverso cui la cooperazione bilaterale potrà tradursi in capacità operative concrete.

Difesa cibernetica attiva e protezione delle infrastrutture critiche

Le soluzioni di Active Cyber Defence (ACD) stanno assumendo un ruolo crescente nelle strategie di resilienza digitale adottate dai governi.

A differenza degli approcci esclusivamente difensivi, tali sistemi mirano a identificare tempestivamente le minacce, limitarne la propagazione e rafforzare la capacità di risposta degli operatori pubblici e delle infrastrutture considerate strategiche.

Le capacità di Active Cyber Defence (ACD) trovano applicazione nella protezione di reti governative, sistemi di comunicazione sicuri e infrastrutture digitali considerate essenziali per la continuità operativa dei servizi pubblici.

Cyber resilienza e infrastrutture dual use: un tema sempre più strategico

L’evoluzione delle capacità di Active Cyber Defence (ACD) assume rilevanza anche per i settori che operano su infrastrutture strategiche ad alta intensità tecnologica. Le reti satellitari, i sistemi di comunicazione governativi, le piattaforme di osservazione della Terra e le architetture digitali utilizzate per la sicurezza nazionale condividono infatti requisiti sempre più stringenti in termini di protezione informatica e continuità operativa.

In questo contesto, la cooperazione tra BAE Systems e NEC si inserisce in una tendenza più ampia che vede convergere difesa, cybersecurity e tecnologie dual use. La capacità di individuare e contrastare rapidamente le minacce informatiche è diventata un fattore essenziale per garantire la resilienza delle infrastrutture critiche, comprese quelle che supportano servizi spaziali, comunicazioni sicure e applicazioni strategiche per i governi.

Per il Giappone, uno dei principali attori tecnologici dell’Indo-Pacifico, il rafforzamento delle capacità cyber rappresenta inoltre un elemento sempre più rilevante nella protezione degli asset strategici e delle infrastrutture digitali di interesse nazionale.

L’obiettivo di sviluppare un ecosistema cyber condiviso

Oltre alla cooperazione tecnologica, BAE Systems e NEC intendono valutare la creazione di un quadro di collaborazione più ampio che coinvolga stakeholder della sicurezza informatica e della sicurezza nazionale sia nel Regno Unito sia in Giappone.

L’iniziativa punta a favorire una maggiore resilienza informatica collettiva e a sostenere la crescita di competenze specialistiche in un settore che sta assumendo un’importanza crescente per la competitività economica e la sicurezza nazionale.

“In qualità di fornitore di lunga data di servizi informatici e digitali per organizzazioni governative in tutto il mondo, riconosciamo l’importanza di sfruttare le migliori competenze disponibili per soddisfare le esigenze dei clienti e rispecchiare il loro contesto operativo. Collaborando con NEC, trasformeremo le nostre rispettive esperienze in capacità operative concrete, con l’obiettivo di creare un cyberspazio equo, sicuro e protetto.”

ha dichiarato Andrea Thompson, Direttore Generale del Gruppo BAE Systems Digital Intelligence.

“Come molte nazioni, abbiamo assistito a un aumento degli attacchi informatici contro le autorità nazionali e le infrastrutture critiche. Si tratta di una tendenza che richiede una risposta proattiva. Le organizzazioni governative devono avere la certezza di poter accedere alle migliori competenze tecniche e operative possibili, ed è proprio ciò che la nostra collaborazione con BAE Systems garantirà, consentendo l’implementazione di soluzioni ACD a supporto della resilienza informatica a lungo termine.”

ha affermato Noboru Nakatani, Vicepresidente esecutivo aziendale e responsabile della sicurezza di NEC Corporation.

La collaborazione BAE Systems-NEC evidenzia come la sicurezza informatica stia diventando un elemento sempre più centrale nelle relazioni strategiche tra Stati e nello sviluppo di capacità tecnologiche destinate alla protezione delle infrastrutture nazionali critiche. Una tendenza che interessa sempre più anche gli ecosistemi industriali collegati a comunicazioni satellitari, tecnologie dual use e infrastrutture avanzate.

Fonte dati: BAE Systems

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Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.