Francia, Airbus e Unseenlabs svilupperanno CASSIOPÉE per il SIGINT militare del dopo-CERES

Modello di satellite all’International Space Summit di Parigi, dove è stato annunciato CASSIOPÉE per il SIGINT francese
Un modello satellitare esposto all’International Space Summit di Parigi, dove è stata annunciata l’assegnazione del contratto CASSIOPÉE ad Airbus Defence and Space e Unseenlabs. Credito: Ministère des Affaires étrangères – Diplomatie française / Philémon Henry

CASSIOPÉE per il SIGINT francese segna il prossimo passaggio nel rinnovo della capacità di intelligence elettromagnetica militare dallo spazio. Airbus Defence and Space e Unseenlabs svilupperanno il nuovo sistema, destinato a subentrare entro il 2032 alla costellazione CERES e a preservare una componente strategica dell’autonomia decisionale e operativa della Francia.

L’assegnazione del contratto da parte della Direction générale de l’armement (DGA) è stata annunciata l’11 settembre dalla ministra francese delle Forze Armate e dei Veterani, Catherine Vautrin, a margine dell’International Space Summit di Parigi. La notizia era stata rilanciata anche da Airbus Space su X, che ha indicato CASSIOPÉE come fulcro del nuovo programma CELESTE, destinato a rinnovare il SIGINT spaziale nazionale con migliori prestazioni tecniche e maggiore reattività.

Il punto centrale, tuttavia, va oltre la realizzazione di nuovi satelliti militari. Con CASSIOPÉE Parigi punta ad assicurare la continuità di una capacità sovrana: raccogliere e analizzare dallo spazio emissioni elettromagnetiche senza dipendere, per questa funzione, da infrastrutture di intelligence di altri Paesi.

CASSIOPÉE per il SIGINT francese: il passaggio dal sistema CERES

L’intelligence elettromagnetica, o SIGINT, permette di individuare, caratterizzare e seguire sorgenti attraverso l’analisi delle loro emissioni. Nel caso descritto da Airbus, l’attività riguarda principalmente segnali provenienti da radar e sistemi di telecomunicazione, con applicazioni nella sorveglianza di aree di interesse strategico e nel supporto alle operazioni.

È in questa cornice che va interpretata la scadenza del 2032. Entro quella data CASSIOPÉE dovrà succedere ai satelliti CERES, garantendo alla Francia la permanenza di una capacità operativa di SIGINT spaziale e, secondo quanto comunicato da Airbus, introducendo contemporaneamente prestazioni tecniche superiori e una maggiore capacità di risposta.

CASSIOPÉE costituirà il nucleo sovrano ad alte prestazioni di CELESTE, acronimo di Capacité Électromagnétique Spatiale. La funzione del programma assume quindi una dimensione che non è soltanto tecnologica. Disporre autonomamente di informazioni ottenute attraverso l’intercettazione e l’analisi delle emissioni elettromagnetiche contribuisce alla capacità di un Paese di costruire una propria valutazione dello scenario strategico e operativo.

È lo stesso comunicato di Airbus a collegare esplicitamente la sostenibilità di questa infrastruttura alla sovranità nazionale, sottolineandone il contributo all’autonomia francese nella valutazione delle situazioni e nel processo decisionale, oltre che alla sorveglianza strategica continuativa e al supporto operativo.

Airbus e Unseenlabs, l’architettura industriale della nuova capacità SIGINT

La configurazione industriale del programma è un altro elemento rilevante. Airbus Defence and Space opererà come lead contractor e system integrator, fornendo il centro di controllo e una soluzione satellitare basata sulla piattaforma di nuova generazione S250. Il comunicato attribuisce inoltre ad Airbus attività sul segmento di terra, mentre per Unseenlabs indica responsabilità nel mission planning, nell’elaborazione a terra e a bordo, nella fornitura del ground segment e nello sviluppo di un payload innovativo.

La piattaforma S250 è stata impiegata anche per la costellazione CO3D, richiamata da Airbus come la sua applicazione più recente.

La ripartizione delle responsabilità è significativa anche sul piano della politica industriale. Un programma legato a una capacità militare sovrana vede infatti lavorare insieme un grande integratore storico dell’industria spaziale europea e un’impresa rappresentativa del New Space francese, mantenendo Airbus alla guida dell’architettura complessiva ma assegnando a Unseenlabs responsabilità tecnologiche direttamente connesse alla missione.

Clément Galic, cofondatore e CEO di Unseenlabs, ha indicato nella collaborazione tra Airbus e la società francese un esempio di integrazione tra un operatore storico dell’industria spaziale e un’impresa del New Space.

Alain Fauré, Head of Space Systems di Airbus Defence and Space, ha invece collegato il contratto alla «France’s sovereignty and strategic autonomy».

La rilevanza di CASSIOPÉE emerge soprattutto dalla natura dell’infrastruttura che dovrà sostituire. Nel dominio dell’intelligence, la disponibilità del satellite è soltanto una parte della capacità: acquisizione dei segnali, elaborazione, pianificazione delle missioni, segmento di terra e controllo devono concorrere alla produzione di informazioni utilizzabili.

La presenza nel contratto di componenti spaziali e terrestri, insieme alle attività di processing, restituisce quindi l’immagine di un sistema integrato e non di una semplice commessa per la costruzione di satelliti.

Per la Space Economy europea, il programma offre inoltre un’indicazione sull’evoluzione della domanda istituzionale nel settore della difesa. Le competenze sviluppate da operatori specializzati del New Space possono trovare applicazione all’interno di programmi governativi sensibili, integrandosi con le capacità di gestione e integrazione dei grandi prime contractor.

Nel caso francese questa convergenza avviene attorno a una funzione particolarmente strategica: mantenere una capacità nazionale di raccolta informativa dallo spazio nel passaggio da CERES a CASSIOPÉE.

Restano ancora fuori dal perimetro pubblico alcuni elementi importanti. Airbus non ha indicato nel comunicato il valore economico del contratto, il numero di satelliti previsto, i parametri orbitali o le prestazioni quantitative del nuovo sistema. Non è quindi possibile misurare, sulla base delle informazioni disponibili, quanto CASSIOPÉE migliorerà concretamente le capacità di CERES.

La milestone è però definita: entro il 2032 la Francia punta ad avere pronta la nuova generazione del proprio SIGINT spaziale. CASSIOPÉE rappresenta così non soltanto il successore tecnologico di CERES, ma un tassello della strategia con cui Parigi intende preservare nel lungo periodo una capacità informativa autonoma e mantenerne sotto controllo nazionale l’infrastruttura critica.

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.