
Il controllo di MTG-I2 passa a EUMETSAT dopo il completamento con successo della Launch and Early Orbit Phase (LEOP) e il raggiungimento dell’orbita geostazionaria, una milestone che apre il percorso verso la futura utilizzazione operativa del satellite.
Ad annunciarlo è stata la stessa EUMETSAT il 9 settembre, spiegando che MTG-I2 ha raggiunto l’orbita geostazionaria ed è stato consegnato all’organizzazione europea per essere preparato al servizio operativo. Una distinzione rilevante: l’handover non coincide con l’entrata immediata in servizio, ma segna il superamento delle operazioni iniziali necessarie a portare il satellite verso la fase successiva della missione.
La milestone assume un significato più ampio se inserita nell’evoluzione di Meteosat Third Generation (MTG), il programma destinato a sostenere il rinnovamento della capacità europea di osservazione meteorologica dall’orbita geostazionaria. MTG-I2 è il secondo satellite imaging della nuova generazione e il suo avanzamento verso l’operatività contribuisce quindi alla costruzione della nuova architettura meteorologica satellitare europea.
Il controllo di MTG-I2 passa a EUMETSAT dopo la LEOP
Nelle missioni satellitari, la conclusione del lancio non coincide con la disponibilità operativa dell’asset. La LEOP comprende le attività iniziali necessarie a prendere in carico il satellite dopo la separazione dal vettore e accompagnarlo verso la configurazione orbitale prevista. È una fase nella quale le capacità di controllo missione e gestione delle operazioni a terra diventano determinanti.
È in questo segmento che si colloca il contributo di Telespazio indicato da EUMETSAT. Nel post pubblicato su X, l’organizzazione europea ha comunicato il completamento con successo della LEOP con l’azienda e ha ringraziato Telespazio e gli altri partner coinvolti per aver portato MTG-I2 fino a questa milestone.
Il passaggio di consegne modifica ora la fase operativa della missione. Con il satellite in orbita geostazionaria e sotto il controllo di EUMETSAT, l’attenzione si sposta sulle attività necessarie a prepararlo al servizio. La formulazione utilizzata dall’organizzazione è significativa anche sotto il profilo giornalistico: sulla base delle informazioni diffuse, non è ancora corretto considerare MTG-I2 pienamente operativo.
Questo passaggio evidenzia inoltre una componente della Space Economy meno visibile rispetto alla produzione dei satelliti o ai servizi di lancio. Le mission operations, i sistemi di terra e le competenze necessarie nelle prime fasi di vita orbitale costituiscono infatti parte integrante della catena del valore di un’infrastruttura spaziale. Il ruolo di Telespazio nel programma non si limita alla LEOP di MTG-I2. L’azienda partecipa anche al segmento di terra MTG, con infrastrutture destinate all’acquisizione dei dati e al comando e controllo dei satelliti. La milestone dell’handover mette così in evidenza una presenza industriale italiana che attraversa più segmenti della catena operativa del programma.
EUMETSAT takes control of MTG-I2! 🚀
— EUMETSAT (@eumetsat) September 9, 2026
After a successful LEOP with Telespazio MTG-I2 has reached its geostationary orbit & been handed over to prepare for operational service.
Thanks to Telespazio & to all partners for bringing MTG-I2 to this milestone 👏 https://t.co/TDlbxvbPi3 pic.twitter.com/959snkLp5u
MTG-I2 rafforza il percorso della nuova generazione Meteosat
Il significato strategico della milestone va letto soprattutto nel quadro di Meteosat Third Generation. Il programma rappresenta il passaggio alla nuova generazione dell’infrastruttura europea per l’osservazione meteorologica geostazionaria, una capacità che dipende non soltanto dalla disponibilità dei satelliti, ma dalla loro progressiva integrazione in un sistema operativo.
In questa prospettiva, l’handover di MTG-I2 è un avanzamento concreto, ma intermedio. Il satellite ha superato la fase immediatamente successiva al lancio; resta ora il percorso che separa la presa in carico dall’effettiva erogazione del servizio. Proprio questa sequenza consente di leggere la notizia non come un episodio isolato, ma come una tappa nella costruzione della capacità operativa della nuova generazione Meteosat.
Al termine del commissioning, MTG-I2 assumerà la denominazione Meteosat-14, inserendosi così nella sequenza operativa della nuova generazione Meteosat.
Per la Space Economy europea, il programma mette inoltre in relazione diversi livelli della filiera: infrastrutture orbitali, operazioni satellitari, segmento di terra e servizi meteorologici. La milestone di MTG-I2 mostra come il valore di un grande programma spaziale istituzionale venga costruito lungo l’intero ciclo della missione e non si esaurisca nella realizzazione o nel lancio del satellite.
Il prossimo passaggio rilevante sarà dunque il completamento delle attività necessarie a rendere MTG-I2 pronto per il servizio operativo. EUMETSAT, nel messaggio con cui ha annunciato l’assunzione del controllo, non indica una data per questa fase. Il dato verificabile, per ora, è il superamento della LEOP e il trasferimento del satellite all’organizzazione europea: una milestone che avvicina la nuova infrastruttura Meteosat alla piena capacità operativa senza anticiparne i tempi.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










