
Il post pubblicato su X da e-GEOS, società parte di Leonardo, comunica l’assegnazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) di un contratto per la mappatura dell’amianto sul territorio italiano tramite tecnologie satellitari.
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il progetto prevede l’utilizzo di immagini satellitari multispettrali ad altissima risoluzione, integrate con algoritmi avanzati di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di identificare coperture in cemento contenenti amianto su scala nazionale.
Il contenuto del contratto assegnato dal MASE
Nel post, e-GEOS specifica di essere stata incaricata dal MASE per realizzare una mappatura sistematica delle superfici contenenti materiali potenzialmente pericolosi. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali di monitoraggio ambientale e gestione del rischio.
L’uso combinato di dati satellitari e modelli di analisi automatizzata consente di operare su ampie aree geografiche, superando i limiti delle rilevazioni tradizionali basate su sopralluoghi diretti.
🆕 e-GEOS, part of @LDO_Space, has been awarded a contract by @MASE_IT for the satellite-based mapping of asbestos cement across Italy.
— e-GEOS (@e_geos) March 26, 2026
🛰️ The project leverages very high-resolution multispectral satellite imagery combined with advanced Artificial Intelligence algorithms to… pic.twitter.com/9WXWFQquPQ
Tecnologie impiegate per l’osservazione della Terra
Integrazione tra immagini multispettrali e AI
Il progetto, come indicato nel post su X, si basa su due componenti principali:
- dati satellitari multispettrali, in grado di rilevare caratteristiche fisiche e chimiche delle superfici osservate;
- algoritmi di intelligenza artificiale, utilizzati per classificare e riconoscere specifiche tipologie di materiali.
Questa integrazione rappresenta un approccio consolidato nel settore della geoinformazione satellitare, dove l’analisi automatizzata dei dati consente di estrarre informazioni tematiche complesse.
Applicazioni nel monitoraggio ambientale
L’impiego di tecnologie di osservazione della Terra per la rilevazione dell’amianto rientra tra le applicazioni più avanzate del telerilevamento. Tali strumenti permettono di supportare le autorità pubbliche nella pianificazione di interventi e nella definizione di priorità operative.
Rilevanza industriale e istituzionale
L’assegnazione del contratto a e-GEOS evidenzia il ruolo crescente delle aziende della filiera spaziale italiana nello sviluppo di servizi a valore aggiunto basati sui dati satellitari.
In questo contesto, l’iniziativa del MASE si inserisce in una più ampia evoluzione delle politiche ambientali, che vedono nelle tecnologie spaziali un supporto operativo per attività di analisi e controllo del territorio.
Il progetto annunciato su X da e-GEOS conferma l’utilizzo integrato di satelliti e intelligenza artificiale per la mappatura dell’amianto in Italia. L’attività, commissionata dal MASE, rappresenta un caso applicativo delle capacità della space economy nel fornire strumenti per il monitoraggio ambientale su scala nazionale.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










