
Leonardo al centro dell’ecosistema nazionale della Space Economy
La seconda edizione degli Stati Generali della Space Economy 2025 ha confermato quanto il settore spaziale rappresenti oggi un asset strategico per la competitività, la sicurezza e l’autonomia tecnologica del Paese. In questo contesto, Leonardo si conferma uno dei principali attori chiamati a rafforzare l’ecosistema nazionale e a guidare l’Italia in una fase di profonda trasformazione del comparto.
Dalla capacità di innovazione industriale alla ricerca tecnologica, dalla collaborazione pubblico-privato fino alla valorizzazione della filiera, il contributo di Leonardo si inserisce in una visione di lungo periodo che vede lo spazio non soltanto come infrastruttura critica, ma come motore di crescita economica e diplomatica.
Un contributo strategico alla leadership italiana nello spazio
La Space Economy non riguarda più soltanto il dominio scientifico o tecnologico, ma incrocia investimenti, politica industriale, difesa, sostenibilità, servizi ai cittadini e competitività internazionale. Per questo motivo, l’Italia ha bisogno di campioni industriali in grado di sostenere l’intero ciclo della catena del valore: progettazione, produzione, servizi, applicazioni e governance.
In questo scenario, Leonardo svolge un ruolo chiave nell’ecosistema nazionale, contribuendo a:
- sviluppare tecnologie e infrastrutture spaziali ad alto valore strategico
- favorire la crescita di PMI innovative e startup high-tech
- supportare la costruzione di una filiera industriale coesa e competitiva in Europa
- creare occupazione qualificata e nuove competenze per le generazioni future
La visione del Gruppo si allinea agli obiettivi del Paese: promuovere un modello in cui industria, ricerca, startup e istituzioni operano con strategia condivisa, incrementando la presenza italiana nelle principali partnership europee e internazionali.
La Dichiarazione
Massimo Claudio Comparini, Managing Director della Divisione Spazio di Leonardo:
“Gli Stati Generali della Space Economy rappresentano un momento fondamentale per riflettere sullo stato delle attività spaziali in Italia e sul ruolo del nostro Paese nel contesto europeo e internazionale.
Leonardo considera lo spazio uno dei pilastri del proprio piano industriale e un motore di innovazione e competitività per l’intero sistema nazionale, attraverso le proprie partecipate Telespazio, Thales Alenia Space, e-GEOS e Altec, e con il coinvolgimento della filiera nazionale, ricca oggi di piccole e medie imprese e start up ad alto tasso di innovazione.
Il supporto delle istituzioni al dominio spaziale e l’importanza dell’ecosistema nazionale chiamano Leonardo alla responsabilità di consolidare il proprio ruolo di leader nel settore spaziale europeo, contribuendo a rafforzare la posizione dell’Italia a livello internazionale.”
Verso il futuro: investimenti, filiere e competenze
Alla luce delle transizioni in corso — digitale, energetica, tecnologica e di sicurezza — il potenziamento dell’ecosistema nazionale dello spazio rappresenta una priorità per permettere all’Italia di:
- mantenere una posizione di leadership nel contesto europeo
- attrarre investimenti e grandi progetti industriali
- sostenere l’innovazione delle imprese no-space che utilizzano soluzioni satellitari
- contribuire alla sovranità tecnologica del continente
Formazione, ricerca avanzata e sviluppo di talenti saranno leve decisive per supportare questa crescita. La collaborazione tra imprese, università, distretti tecnologici e startup sarà cruciale per cogliere le opportunità di una Space Economy sempre più integrata con i servizi terrestri — dalla mobilità alla sicurezza, dall’agricoltura all’osservazione della Terra — e per tradurre innovazione in valore sociale ed economico.
Redazione e Editor Economia dello Spazio Magazine










