
In gran parte del mondo, non disponiamo di mappe affidabili dei singoli campi agricoli. Sappiamo dove vengono coltivate le piante, ma non dove finisce un campo e ne inizia un altro. Questi confini, ovvero i contorni dei singoli appezzamenti di terreno, sono l’unità di misura utilizzata per stimare le rese, pianificare gli input, monitorare il consumo idrico e valutare i rischi. In molte parti del mondo, questi confini non sono mai stati mappati in modo coerente, limitando le modalità di misurazione e gestione dell’agricoltura.
Il progetto Fields of The World (FTW) si è posto l’obiettivo di colmare questa lacuna. Sviluppato da un team globale che include Taylor Geospatial, NASA Harvest, Microsoft AI for Good Lab e partner accademici come l’Arizona State University, la Washington University di St. Louis e la Clark University, FTW è nato come un set di dati di riferimento progettato per addestrare modelli in grado di mappare i confini dei campi in diversi sistemi agricoli.
Questo lavoro ha portato a una nuova pubblicazione: la prima mappa globale dei confini dei campi agricoli con una risoluzione di 10 metri. Il dataset copre il biennio 2024-2025 e include oltre 3 miliardi di unità di campo mappate in 241 paesi e territori, derivate da immagini satellitari Sentinel-2.
La piattaforma online consente inoltre agli utenti di generare i confini dei campi utilizzando immagini Sentinel-2 recenti. La sua versatilità tra le diverse regioni deriva da un dataset di addestramento eterogeneo. Le versioni precedenti di FTW includevano oltre 1,6 milioni di campi etichettati in 24 paesi, catturando la variabilità in termini di dimensioni, forma e struttura del paesaggio dei campi.
Molti modelli di confine dei campi funzionano bene solo nelle regioni in cui vengono addestrati. Tale diversità ha permesso di addestrare modelli che offrono prestazioni più coerenti in sistemi agricoli molto diversi. La mappa è solo una parte del nuovo sistema.
L’app FTW Explorer consente agli utenti di disegnare un’area, eseguire il rilevamento dei confini dei campi e scaricare i risultati. Un’API e uno strumento da riga di comando permettono di gestire flussi di lavoro più complessi, mentre un plugin per QGIS consente di importare questi risultati in un ambiente già utilizzato da molti per l’analisi geospaziale.
Questi strumenti sono progettati per rendere la mappatura a livello di campo più accessibile a ricercatori, enti governativi e organizzazioni che potrebbero non disporre delle risorse necessarie per costruire questi sistemi da zero.
Questi strumenti rendono i dati più facili da usare, ma non ne eliminano i limiti. Ad esempio, il dataset si concentra sulle colture annuali e non include tutti i tipi di agricoltura. Inoltre, le unità mappate provengono da immagini satellitari, non da confini rilevati.
In realtà, un singolo campo può essere suddiviso in più poligoni, oppure i campi adiacenti possono essere uniti. I satelliti per l’osservazione della Terra possono avere difficoltà a distinguere completamente questi dettagli. Per tenere conto di queste incertezze, la release include livelli di confidenza, che consentono agli utenti di regolare il grado di conservativismo o inclusività dei risultati.
In pratica, ciò significa che gli utenti possono personalizzare i risultati a seconda che privilegino una maggiore precisione o una copertura più ampia.
Nonostante queste limitazioni, il rilascio di FTW significa che i confini dei campi ora esistono su scala globale e possono essere utilizzati senza dover costruire modelli da zero. Ciò apre la strada ad analisi a livello di campo in luoghi dove prima non era possibile, dalla stima della produzione in regioni con scarsità di dati al confronto dei sistemi agricoli tra paesi utilizzando un quadro comune.
I confini dei campi sono stati a lungo un elemento mancante nell’agricoltura globale. Questa pubblicazione non risolve tutte le incertezze, ma rende disponibili dati a livello di campo laddove prima mancavano.
Visita il sito web Fields of the World e l’app Explorer per saperne di più.
Fonte: NASA Harvest
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.









