
L’impiego dell’osservazione della Terra sta ampliando il proprio raggio d’azione ben oltre le applicazioni tradizionali. La collaborazione tra ICEYE e Iberdrola rappresenta un nuovo esempio di come i dati satellitari possano diventare uno strumento operativo nella gestione delle infrastrutture critiche. Attraverso un progetto pilota della durata di 12 mesi in Spagna, le due aziende integreranno informazioni geospaziali quasi in tempo reale per anticipare i rischi naturali, accelerare la valutazione dei danni e ridurre i tempi di ripristino della rete elettrica.
L’iniziativa nasce nell’ambito della New-Tech Challenge promossa da PERSEO, il programma internazionale di open innovation di Iberdrola, che ha raccolto oltre 40 proposte provenienti da dieci Paesi. La scelta è ricaduta su ICEYE per la capacità di fornire informazioni operative rapide anche in condizioni meteorologiche avverse e di integrare in un’unica piattaforma scenari di rischio differenti.
ICEYE Iberdrola: dai dati satellitari alla resilienza della rete elettrica
Il progetto punta a rafforzare la capacità della rete di distribuzione di affrontare eventi meteorologici sempre più frequenti e intensi. Al centro dell’implementazione vi è la suite Flood Solutions di ICEYE, che comprende strumenti di previsione del rischio di alluvione, monitoraggio dell’evoluzione degli eventi e valutazione dell’impatto sulle infrastrutture.
La soluzione Flood Early Warning utilizza dati predittivi per individuare in anticipo le aree esposte al rischio, mentre Flood Rapid Impact e Flood Insights consentono di misurare rapidamente estensione delle alluvioni e profondità dell’acqua fino al livello del singolo impianto. L’obiettivo è fornire ai gestori della rete informazioni utilizzabili prima, durante e dopo un evento, facilitando l’assegnazione delle squadre di intervento nelle aree maggiormente colpite.
Il progetto pilota non si limiterà alle alluvioni. Considerando i principali rischi che interessano il sistema elettrico spagnolo, saranno sviluppate anche funzionalità dedicate al monitoraggio delle tempeste di vento e degli incendi boschivi.
Un elemento distintivo della proposta è l’impiego della tecnologia SAR (Synthetic Aperture Radar), che permette di acquisire immagini ad alta risoluzione anche attraverso nubi dense, precipitazioni intense e fumo. Questa capacità rende possibile valutare rapidamente i danni provocati dagli incendi o dalle perturbazioni atmosferiche anche quando i sensori ottici risultano inutilizzabili.
Un modello operativo con potenziale internazionale
La collaborazione ha una dimensione che supera il mercato spagnolo. Iberdrola gestisce una rete di oltre 1,4 milioni di chilometri di linee di trasmissione e distribuzione in diversi Paesi, servendo milioni di utenti. Per questo motivo ICEYE estenderà alcune delle proprie soluzioni anche alle attività del gruppo negli Stati Uniti e in Australia.
In particolare sarà implementata la soluzione Hurricane Rapid Impact (HRI), in grado di produrre mappe di calore entro 24 ore dall’impatto di un uragano. Lo strumento consentirà ai gestori della rete di identificare rapidamente le aree maggiormente colpite e di pianificare gli interventi di ripristino con maggiore rapidità.
Il progetto conferma il crescente impiego dei dati satellitari nelle attività operative dei gestori di infrastrutture critiche, in particolare nella gestione del rischio, nella continuità del servizio e nella pianificazione degli interventi dopo eventi meteorologici estremi. Per la Space Economy rappresenta un’ulteriore applicazione commerciale dell’osservazione della Terra in un settore strategico come quello energetico.
«Questa collaborazione consente l’integrazione dell’intelligence satellitare nelle operazioni di rete, l’individuazione dei rischi in una fase precoce e l’accelerazione del ripristino delle forniture nelle aree colpite», ha dichiarato Gonzalo García-Muñoz, Senior Vice President of Global Operations e CEO di ICEYE Spagna.
Anche Andy Read, Vice President of Government Solutions di ICEYE, ha sottolineato il valore operativo della soluzione: «Le aziende elettriche necessitano di informazioni utili nelle prime ore successive a un incidente. La tecnologia SAR offre una visione affidabile delle aree interessate da alluvioni, incendi o danni provocati dalle tempeste e delle infrastrutture maggiormente colpite. Grazie ai dati quasi in tempo reale possiamo contribuire a ridurre i tempi di interruzione del servizio per i clienti e a rafforzare la resilienza della rete energetica spagnola».
Per Óscar Villanueva, Direttore della Regione Occidentale di i-DE Redes Eléctricas Inteligentes, la resilienza rappresenta «una priorità fondamentale» per le reti elettriche del gruppo. L’integrazione di capacità avanzate di osservazione e analisi, ha osservato, consentirà di anticipare gli eventi estremi, limitarne gli effetti sui clienti e rafforzare nel tempo il sistema elettrico.
Fonte dati: ICEYE
Il team editoriale di Economia dello Spazio Magazine, il magazine di riferimento della Space Economy Made in Italy.









