
Al Consolato Generale d’Italia a Houston, Involve Space inaugura la propria sede statunitense e sigla un accordo d’intenti con Rhodium Scientific
Involve Space annuncia l’apertura della propria sede statunitense con una cerimonia ufficiale ospitata dal Consolato Generale d’Italia a Houston, alla presenza del Console Generale d’Italia Mauro Lorenzini e del Direttore di ICE – Agenzia, Ufficio di Houston Filippo Fusaro. L’iniziativa rappresenta non solo un traguardo strategico per l’azienda comasca, ma anche un riconoscimento istituzionale alla capacità innovativa delle imprese italiane del comparto aerospaziale, sostenute nel loro processo di internazionalizzazione dalla rete diplomatica e dall’Agenzia ICE.
L’evento presso il Consolato Generale di Houston, sede diplomatica della Repubblica Italiana nel cuore del distretto spaziale texano, sottolinea il valore di Involve Space come esempio concreto di eccellenza tecnologica italiana che si afferma nei mercati più competitivi del mondo.
Fondata a Como nel 2021, Involve Space è oggi leader italiano e tra i maggiori operatori europei nelle tecnologie dual-use per l’osservazione della Terra in stratosfera, grazie anche alla piattaforma proprietaria CLEAR, che trasforma i dati in decisioni operative attraverso interfacce di IA conversazionale.
La nuova sede americana dell’azienda si trova presso lo Houston Spaceport, uno dei più avanzati hub aerospaziali globali, che già ospita attori di riferimento quali NASA, Axiom Space e Intuitive Machines, realtà che stanno definendo i futuri standard dell’osservazione terrestre e dell’esplorazione spaziale. La scelta di questo ecosistema di eccellenza dà ulteriore forza alla strategia di crescita internazionale di Involve Space.
L’espansione negli Stati Uniti segue il primo lancio stratosferico mai realizzato dalla città di Houston, effettuato da Involve Space nel gennaio 2025 – una missione che ha sorvolato il Texas per 5 ore fino a una distanza di 400 km dalla base di lancio raggiungendo 26 km di quota – aprendo un dialogo strategico e commerciale poi consolidatosi grazie al supporto del programma europeo Innowwide e al lavoro dei Business Development Partners di Involve Space, Salvatore Grignano (Direttore di Go On Group a Houston), Courtney Stadd (ex NASA) e David Logsdon (ex US Air Force), che guideranno lo sviluppo commerciale sul mercato nordamericano.
Tra i primi clienti di Involve Space negli Stati Uniti c’è Rhodium Scientific, azienda pioneristica nel settore delle biotecnologie spaziali. Nel corso della cerimonia, i fondatori delle due aziende, Jonathan Polotto per Involve
Space e Olivia Gamez Holzhaus per Rhodium Scientific, hanno siglato un accordo d’intenti che prevede una collaborazione per l’integrazione e la verifica di esperimenti scientifici nel settore delle biotecnologie su piattaforme stratosferiche, al fine di realizzare e validare missioni in ambienti near-space prima del loro utilizzo in orbita.
Il quartier generale globale di Involve Space rimane in Italia, dove continuano le attività di ricerca, ingegneria e produzione dei palloni e delle “gondole”, le sonde che portano le strumentazioni di bordo e di osservazione della Terra, e lo sviluppo di sistemi di geo-intelligence. Il mantenimento del cuore tecnologico dell’azienda in Italia supporta il ruolo crescente del Paese nel settore spaziale internazionale, rafforzato anche dal recente accordo siglato tra il Governo italiano e la NASA sullo sviluppo di tecnologie abitative lunari “Made in Italy” che ospiteranno un astronauta italiano in una delle prossime missioni del programma Artemis.
“Celebrando questa pietra miliare per Involve Space all’interno del Consolato Generale d’Italia a Houston e con l’appoggio dell’Agenzia ICE, confermiamo non solo il valore strategico dell’osservazione della Terra dalla stratosfera, ma anche l’importanza del ruolo svolto dalle istituzioni italiane nel sostenere aziende che portano innovazione e creano opportunità commerciali sui mercati globali più competitivi.” Ha dichiarato Jonathan Polotto, fondatore e CEO di Involve Space, “Houston è il fulcro mondiale dell’aerospazio: in tal senso, la nostra presenza allo Houston Spaceport e l’accordo con Rhodium Scientific rafforzano la nostra ambizione di sviluppo internazionale.”
“Accogliere Involve Space a Houston significa dare riconoscimento a un’iniziativa che unisce visione, tecnologia e determinazione. Siamo lieti che questo nuovo capitolo prenda forma in una città che è sinonimo di collaborazione e innovazione per il settore aerospaziale globale. Houston è un luogo in cui le idee diventano capacità operative.” È stato l’auspicio del Console Generale Mauro Lorenzini, che ha continuato “L’arrivo di Involve Space in questo ecosistema conferma la maturità di un progetto che trova qui un contesto naturale per crescere e contribuire al prestigio del nostro Paese all’estero.”
Il Direttore di ICE – Agenzia, Ufficio di Houston Filippo Fusaro ha affermato “L’apertura della sede di Involve Space negli Stati Uniti è una testimonianza dell’eccellenza tecnologica italiana e della capacità delle nostre imprese di affermarsi nei settori più avanzati e sui mercati maggiormente competitivi. L’Agenzia ICE a Houston è orgogliosa di poter accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese italiane con iniziative dedicate e continuerà a sostenere l’espansione dell’innovazione italiana nel mondo.”
“La collaborazione con Involve Space ci consente di integrare le piattaforme stratosferiche nei nostri processi di validazione scientifica, offrendo un passaggio strutturato e affidabile tra laboratorio e orbita.” È stato il commento di Olivia Gámez Holzhaus, fondatrice e CEO di Rhodium Scientific, “Questo approccio rafforza la qualità delle missioni, riducendo i rischi e aumentando la preparazione delle tecnologie e degli esperimenti destinati all’ambiente spaziale.”
I primi lanci commerciali di Involve Space dallo Houston Spaceport sono previsti entro la fine del 2026, segnando l’avvio operativo della presenza di Involve Space negli Stati Uniti.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










