
Il lancio Sentinel-1D è stato completato con successo a bordo di un razzo Ariane 6. L’annuncio è stato diffuso dal Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Josef Aschbacher, che ha evidenziato il risultato come un traguardo rilevante per l’Europa e per gli Stati Membri dell’ESA. Il nuovo satellite della costellazione Copernicus sostituirà Sentinel-1A, operativo da 11 anni, garantendo la continuità dei servizi di osservazione radar del programma europeo. Il programma Copernicus è il principale sistema europeo di osservazione della Terra e fornisce dati a supporto di enti pubblici, comunità scientifica e servizi operativi per il monitoraggio ambientale e climatico del Pianeta.
Il lancio conferma l’impiego di Ariane 6 per missioni istituzionali, a supporto dell’autonomia europea nell’accesso allo spazio e nella gestione dei propri asset satellitari. L’operazione prosegue la collaborazione tra ESA, industria e Stati Membri nel quadro delle attività del programma Copernicus.
Last night, we witnessed the successful launch of Sentinel-1D on an Ariane 6, a great launch for Europe a double win for ESA and its Member States. ESA delivers!
— Josef Aschbacher (@AschbacherJosef) November 5, 2025
This satellite will replace Sentinel-1A after 11 years of service, ensuring the Copernicus programme continues to… https://t.co/nf0N1RLDKi
Lancio Sentinel-1D: ruolo del nuovo satellite
Sentinel-1D è progettato per fornire immagini radar ad alta risoluzione, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche o dalla luce solare. I suoi principali ambiti di applicazione includono:
- Monitoraggio ambientale e dei cambiamenti climatici, con raccolta costante di dati sulle superfici terrestri e marine.
- Supporto alla sicurezza marittima, con osservazione delle rotte commerciali e delle condizioni degli oceani.
- Gestione delle emergenze, attraverso la fornitura rapida di immagini nelle aree colpite da eventi naturali.
L’inserimento in orbita di Sentinel-1D consente di mantenere attiva la capacità operativa della costellazione in attesa della piena transizione verso la nuova generazione di satelliti Copernicus.
Continuità operativa del programma Copernicus
Il satellite sostituirà Sentinel-1A, che dopo oltre un decennio di attività ha fornito un contributo significativo al monitoraggio del Pianeta. Il mantenimento della costellazione operativa è considerato prioritario per assicurare continuità ai servizi europei di osservazione della Terra, utilizzati da istituzioni, centri di ricerca e operatori civili.
Il lancio si è svolto regolarmente e rientra nel programma previsto.
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.









