Giornata Nazionale dello Spazio: alla Camera dei Deputati il Premio “Luigi Broglio” promosso da IPSE

Broglio

Nel quadro delle celebrazioni per la Giornata Nazionale dello Spazio, la Sala della Regina della Camera dei Deputati ha ospitato l’edizione 2025 del Premio “Luigi Broglio”, promosso dall’Intergruppo Parlamentare per la Space Economy. Un appuntamento che ha unito memoria storica, visione strategica e prospettive future dell’Italia nello spazio.

“Luigi Broglio era un visionario.” – così l’On. Andrea Mascaretti, Presidente dell’Intergruppo parlamentare per la Space Economy, ha aperto i lavori – “Questo premio è un riconoscimento intitolato al padre dell’astronautica italiana, nato per valorizzare le personalità che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo dell’astronautica nazionale e al rafforzamento del ruolo dell’Italia nello spazio.”

Un messaggio raccolto e rilanciato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha richiamato il valore storico e simbolico dell’eredità di Broglio:
“L’Italia di Broglio era l’Italia del sì.”
“Luigi Broglio, visionario e pioniere, è stato il protagonista di una stagione straordinaria del nostro Paese: grazie a uomini come lui, l’Italia fu il terzo Paese al mondo – dopo Stati Uniti e Unione Sovietica – a lanciare un vettore nello spazio. Un traguardo che racconta l’Italia del miracolo economico, dell’innovazione e del coraggio.”

Il Ministro ha quindi ampliato lo sguardo, collocando quella stagione pionieristica all’interno di una visione geopolitica e industriale ancora attuale:
“L’Italia di Broglio era l’Italia terza potenza al mondo del nucleare civile, l’Italia dove si realizzavano le autostrade, all’avanguardia nell’energia. L’Italia che credeva nella scienza e nella tecnologia e che ha guidato la strada del futuro.”

Due, secondo Urso, le direttrici strategiche più lungimiranti ereditate:
“La prima: l’alleanza con gli Stati Uniti. Ieri come oggi gli USA sono il nostro principale alleato. I programmi italiani ed europei siano, laddove possibile, in piena collaborazione con gli USA, soprattutto per la missione lunare e su Marte.”
“La seconda: l’Africa.”

In questo quadro si inserisce il Piano Mattei, che contempla anche una rinnovata cooperazione spaziale:
“Nel Piano Mattei c’è anche la collaborazione con l’Agenzia Spaziale Africana e una nuova vita alla base di Malindi, che formerà scienziati, ricercatori e astronauti africani, nella consapevolezza che l’Africa ha bisogno di tecnologie che noi abbiamo. Si pensi all’osservazione della Terra per il contrasto del cambiamento climatico, che lì è ancora più evidente.”

Lo stesso Adolfo Urso è stato tra i premiati dal Intergruppo Parlamentare per la Space Economy, ricevendo il riconoscimento “Luigi Broglio”:
“Ringrazio l’on. Andrea Mascaretti e l’IPSE per il conferimento del Premio ‘Luigi Broglio’, che dedico all’Italia dello Spazio, tornata protagonista grazie alla visione e all’impegno del Presidente del Consiglio, che sin dall’inizio ha creduto nella capacità delle nostre imprese di guidare questa nuova avventura dell’umanità in modo positivo, responsabile e condiviso.”

Nel corso della giornata è intervenuto anche Giuseppe Zafarana, Presidente di ENI, che ha ricordato il legame storico tra industria energetica e nascita dell’astronautica italiana:
“Questa giornata celebra come, quando industria, istituzioni e ricerca si mettono insieme, si riesca a fare qualcosa di straordinario.”
“Il fondatore di ENI, Enrico Mattei, diede la disponibilità della piattaforma per il lancio del San Marco 1: un connubio con Broglio nato su un rapporto fiduciario.”
“ENI da sempre ha investito molto nella ricerca e nello sviluppo.”
– ha sottolineato evidenziando il legame dell’azienda con la giornata e il Premio Broglio.

Tra gli ospiti istituzionali anche Massimo Comparini, Capo della Divisione Spazio, che ha rivolto un messaggio alle nuove generazioni, sottolineando le opportunità offerte dalla Space Economy non solo in termini di esplorazione, ma anche per il contributo concreto che le tecnologie spaziali possono dare alla tutela del pianeta e alla sostenibilità della vita sulla Terra.

Tutti i premiati della seconda edizione

Nel corso della cerimonia sono stati conferiti i riconoscimenti a:

  • Giovanni Caprara, giornalista, premiato dall’Ambasciatore della Repubblica del Kenya presso la Repubblica Italiana Fredrick L. Matwanga
  • Oscar Pozzobon, cofondatore, Presidente e CEO di Qascom, premiato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso
  • Gen. Franco Federici, Segretario del COMINT e Consigliere militare del Presidente del Consiglio, premiato dal Presidente di ENI Giuseppe Zafarana
  • Marta Meli, giornalista di Sky TG24, premiata dalla Presidente del Centro Studi per lo Sviluppo Sostenibile Marilena Polidoro
  • Ten. Col. ing. Jacopo Paoli, Comandante del GIAS – Aeronautica Militare, premiato dal già Preside della Scuola di Ingegneria Aerospaziale della Sapienza – Università di Roma Paolo Teofilatto
  • Augusto Cramarossa, Responsabile Ufficio di Coordinamento Strategico di Sviluppo strategico dell’ASI, premiato dalla Vice Capo Missione presso l’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma Marta Youth
  • Paolo De Bernardis, astrofisico, premiato dal Presidente della Commissione Scienza e Ricerca della Camera dei Deputati On. Federico Mollicone
  • Filippo Graziani, già Preside della Scuola di Ingegneria Aerospaziale della Sapienza-Università di Roma premiato dal Presidente dell’ASI Teodoro Valente
  • Mauro Balduccini, Managing director di MaBaConsulting premiato dal Gen. Mauro Lunardi, Capo Ufficio Generale del Centro di Responsabilità Amministrativa, Aeronautica Militare
  • Emilio Cozzi, giornalista, premiato da Walter Villadei, astronauta e colonnello dell’Aeronautica Militare
Spazio-mare-Roberta-Busatto_

Giornalista, specializzata in Economia dello Spazio, in Economia del Mare e in Mindfulness - istruttrice MBSR e facilitatrice LEGO® SERIOUS PLAY® .Dal 2004 si occupa di Aerospazio e dal 2011 di Economia del Mare. Dirige Economia dello Spazio Magazine, Economia del Mare Magazine e Space& Blue Magazine, oltre a seguire le relazioni istituzionali ed esterne in questi settori per importanti stakeholder. Ideatrice del Progetto "Space&Blue Made in Italy" con il suo Forum Space&Blue e del Progetto "Blue Forum Italia network".