Missione BepiColombo: inizia la fase finale del viaggio verso l’esplorazione scientifica di Mercurio

Infografica della missione BepiColombo che mostra le tappe finali verso l'arrivo in orbita di Mercurio e l'inizio delle operazioni scientifiche nel 2027.
L’infografica dell’ESA riassume le principali tappe della missione BepiColombo, dalla separazione del Mercury Transfer Module all’ingresso in orbita di Mercurio, fino all’avvio delle osservazioni scientifiche previsto per il 6 aprile 2027. Credito: ESA

Dopo quasi sette anni di viaggio nel Sistema Solare, la missione BepiColombo si prepara a entrare nella fase più delicata e strategica del proprio percorso: quella che porterà all’inizio delle osservazioni scientifiche di Mercurio. Nei prossimi mesi la missione congiunta di ESA e JAXA completerà una complessa sequenza di manovre che culminerà, nell’aprile 2027, con l’avvio ufficiale delle attività scientifiche attorno al pianeta più interno del Sistema Solare.

L’obiettivo è raccogliere dati senza precedenti sulla struttura interna di Mercurio, sulla sua superficie, sull’esosfera e sul campo magnetico, contribuendo a chiarire i processi che hanno caratterizzato l’evoluzione dei pianeti rocciosi del Sistema Solare.

Missione BepiColombo, le tappe verso l’arrivo in orbita

Il prossimo passaggio operativo è previsto per il 3 settembre 2026, quando il Mercury Transfer Module (MTM), che ha garantito energia e propulsione durante la lunga crociera interplanetaria, verrà separato dai due orbiter scientifici: il Mercury Planetary Orbiter (MPO) e il Mercury Magnetospheric Orbiter (Mio).

Il 21 novembre 2026 i due veicoli, ancora uniti, saranno catturati dalla gravità di Mercurio ed entreranno nella loro prima orbita altamente ellittica attorno al pianeta.

Tra il 9 e il 10 dicembre 2026, MPO e Mio verranno separati, consentendo a ciascuna sonda di proseguire il trasferimento verso la propria orbita operativa. Il 16 dicembre 2026 sarà inoltre rilasciata la protezione solare che ha schermato Mio durante il viaggio interplanetario.

La sequenza si completerà il 10 marzo 2027, quando MPO raggiungerà l’orbita scientifica definitiva, a circa 1.500 chilometri dalla superficie di Mercurio. Poco meno di un mese dopo, il 6 aprile 2027, inizieranno ufficialmente le operazioni scientifiche della missione.

Missione BepiColombo, due orbiter per una visione completa di Mercurio

L’elemento distintivo della missione BepiColombo è la presenza di due orbiter con compiti complementari. MPO studierà principalmente la superficie e la struttura interna del pianeta, mentre Mio analizzerà la magnetosfera e la sua interazione con il vento solare.

L’osservazione simultanea dei diversi sistemi di Mercurio consentirà agli scienziati di correlare fenomeni che, nelle precedenti missioni, potevano essere analizzati soltanto separatamente. Sarà così possibile approfondire i processi che regolano i rapporti tra superficie, esosfera, magnetosfera e ambiente spaziale, offrendo una comprensione più completa dell’evoluzione del pianeta più vicino al Sole.

Il contributo italiano con lo strumento SERENA

Tra gli strumenti scientifici della missione figura SERENA (Search for Exosphere Refilling and Emitted Neutral Abundances), sviluppato da OHB Italia in collaborazione con INAF e ASI – Agenzia Spaziale Italiana.

Il sistema integra quattro sensori progettati per analizzare le particelle neutre e ionizzate presenti attorno a Mercurio. Le misure consentiranno di studiare i meccanismi che regolano il rilascio, il trasporto e la perdita di particelle tra la superficie del pianeta, l’esosfera e la magnetosfera.

Il contributo italiano rappresenta uno degli apporti scientifici alla cooperazione tra ESA e JAXA, confermando il ruolo dell’industria e della ricerca nazionale nei principali programmi internazionali di esplorazione planetaria.

L’avvio della fase operativa rappresenta il passaggio conclusivo di una missione iniziata nel 2018 e caratterizzata da un lungo trasferimento interplanetario, reso necessario dalla difficoltà di raggiungere l’orbita di Mercurio. Se la sequenza delle prossime manovre procederà secondo il programma, dal 2027 la missione BepiColombo inizierà a raccogliere dati scientifici destinati ad ampliare la conoscenza del pianeta più vicino al Sole e dell’ambiente spaziale che lo circonda.

Fonte dati: OHB Italia

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.