
La disponibilità continua dei sistemi GNSS non può più essere considerata una certezza operativa. La diffusione di capacità di guerra elettronica, jamming e spoofing sta infatti spingendo le forze armate a investire in tecnologie capaci di garantire autonomia di posizionamento e orientamento anche in assenza del supporto satellitare. In questo scenario, la navigazione inerziale sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie di resilienza operativa e nei programmi di modernizzazione militare.
È in questo contesto che Exail ha presentato Advans Vega SL, un nuovo sistema di navigazione progettato per assicurare continuità di posizionamento durante l’intera transizione dal mare alla terraferma nelle operazioni anfibie.
La sfida della navigazione nelle operazioni prive di GNSS
Le operazioni anfibie rappresentano uno degli scenari più complessi dal punto di vista del posizionamento e della navigazione. La transizione tra ambiente marittimo e terrestre richiede continuità dei dati di navigazione in una fase particolarmente vulnerabile, soprattutto quando i segnali satellitari risultano degradati, disturbati o deliberatamente negati.
Secondo Exail, Advans Vega SL è stato sviluppato per operare in maniera completamente autonoma rispetto ai segnali esterni, accompagnando le unità dalla partenza dell’imbarcazione fino allo sbarco senza necessità di riconfigurazioni o cambi di sistema.
L’obiettivo è garantire continuità operativa e capacità di controllo del fuoco anche in contesti caratterizzati da elevata pressione elettronica.
Le prestazioni della navigazione inerziale nelle operazioni anfibie
Il sistema si basa sulla tecnologia proprietaria di giroscopio a fibra ottica sviluppata da Exail, una soluzione che consente di mantenere elevati livelli di accuratezza senza dipendere dal supporto satellitare.
L’azienda dichiara una precisione di rotta pari a 0,05° RMS nella fase marittima e 0,5 mils RMS durante le operazioni terrestri. Secondo il produttore, si tratta del più elevato livello di precisione raggiunto da un sistema progettato per garantire continuità lungo l’intero percorso mare-terra.
Queste prestazioni derivano dall’esperienza maturata nello sviluppo di sistemi di navigazione inerziale destinati sia alle piattaforme navali sia alle forze terrestri.
Jamming e spoofing accelerano la domanda di sistemi PNT resilienti
L’interesse crescente verso la navigazione inerziale riflette una trasformazione più ampia che interessa il settore della difesa e, indirettamente, l’intero ecosistema spaziale.
Negli ultimi anni la diffusione di tecniche di jamming e spoofing ha evidenziato la vulnerabilità dei servizi di posizionamento basati esclusivamente sui sistemi satellitari. Per questo motivo governi e forze armate stanno investendo in architetture PNT (Positioning, Navigation and Timing) multilivello, in grado di mantenere la continuità operativa anche in presenza di interferenze.
Come ha dichiarato Yann Le Balc’h, responsabile dello sviluppo commerciale per la difesa terrestre presso Exail:
“L’interdizione del segnale GNSS è ormai un presupposto operativo imprescindibile in qualsiasi pianificazione di operazioni anfibie e di combattimento costiero. L’Advans Vega SL elimina la dipendenza dai satelliti nella fase più critica di un’operazione anfibia, conferendo alle forze l’autonomia necessaria per sbarcare a terra secondo le proprie esigenze.”
Dalla dipendenza dal GNSS alla resilienza PNT
La crescente attenzione verso la navigazione inerziale rappresenta una delle evoluzioni più significative nel rapporto tra infrastrutture spaziali e capacità operative terrestri.
I sistemi GNSS continuano a costituire un’infrastruttura strategica per attività civili e militari, ma l’aumento delle minacce elettroniche sta spingendo verso modelli più resilienti basati sull’integrazione di tecnologie complementari. In questo scenario, le soluzioni inerziali non sostituiscono il GNSS, ma ne rafforzano l’affidabilità complessiva, contribuendo alla costruzione di capacità PNT più robuste e meno vulnerabili.
Per il settore della Space Economy, questa tendenza evidenzia come la crescita del valore delle infrastrutture spaziali proceda oggi parallelamente allo sviluppo di sistemi in grado di garantire continuità operativa quando il collegamento con tali infrastrutture viene compromesso.
Il posizionamento di Exail nel mercato della difesa
La presentazione di Advans Vega SL si inserisce nella strategia di consolidamento di Exail nel segmento dei sistemi di navigazione ad alta precisione per applicazioni militari.
L’azienda afferma che i propri sistemi sono oggi impiegati presso oltre 70 marine e forze terrestri nel mondo, a conferma della crescente domanda di capacità di posizionamento autonome, sovrane e indipendenti dai segnali esterni.
In un contesto caratterizzato da crescente competizione tecnologica e da scenari operativi sempre più complessi, la navigazione inerziale sta assumendo un ruolo strategico crescente per garantire resilienza, autonomia e continuità delle missioni nei domini terrestre, navale e anfibio.
Fonte dati: Exail
Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.
Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.










