Programma FIERCE apre call per PMI su AI e space tech

Opportunità di finanziamento per PMI UE che sviluppano soluzioni di Intelligenza Artificiale integrate con tecnologie spaziali per la sostenibilità ambientale

Programma FIERCE

È aperta la prima open call del Programma FIERCE (Financial Support for AI & Space Tech to Reduce Environmental Impact), iniziativa europea che prevede opportunità di finanziamento rivolte a PMI con sede nell’Unione europea o in Paesi associati.

Il programma sostiene lo sviluppo, l’integrazione o l’implementazione di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale che sfruttano tecnologie spaziali downstream, quali dati satellitari ed Earth Observation, per affrontare sfide ambientali e ridurre l’impatto ecologico delle attività economiche.

Obiettivi del Programma FIERCE

L’obiettivo è favorire l’adozione di strumenti digitali avanzati in grado di supportare il monitoraggio ambientale, l’analisi dei dati territoriali e la gestione sostenibile delle risorse.

Scadenza e modalità di partecipazione alla open call

Le proposte progettuali possono essere presentate entro il 31 marzo 2026, secondo le modalità indicate nella call ufficiale.

L’iniziativa rappresenta un’opportunità rilevante per il tessuto imprenditoriale europeo impegnato nello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative a supporto della transizione ecologica.

Informazioni

https://1st-financing.project-fierce.eu/?utm_medium=email&_hsmi=400679503&utm_content=400679503&utm_source=hs_email

Fonte: MASE

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.