Il Canada affida a MDA Space il satellite SAR per la continuità della RADARSAT Constellation Mission

Grafica astratta che richiama i flussi di dati generati da un satellite SAR per l'osservazione della Terra.
Il Canada punta a rafforzare la continuità della RADARSAT Constellation Mission con un nuovo satellite SAR affidato a MDA Space. Credito: MDA Space

L’osservazione della Terra rappresenta una componente sempre più strategica delle politiche nazionali, dalla sorveglianza dell’Artico alla gestione delle emergenze. In questo contesto, il nuovo satellite SAR affidato dal Canada a MDA Space punta a garantire la continuità operativa della RADARSAT Constellation Mission (RCM), rafforzando una delle principali infrastrutture spaziali del Paese dedicate al monitoraggio del territorio e degli oceani.

La Canadian Space Agency (CSA) ha assegnato a MDA Space un contratto per la realizzazione del satellite, che opererà insieme ai satelliti già in servizio della RADARSAT Constellation Mission. La commessa comprende anche il lancio del veicolo spaziale e l’aggiornamento dei sistemi di controllo a terra, della sicurezza e della gestione dei dati.

L’iniziativa segue un precedente contratto da 44,7 milioni di dollari assegnato nel dicembre 2025 per l’approvvigionamento dei componenti a lungo termine del programma.

Un satellite SAR di nuova generazione per la costellazione RADARSAT

Il satellite SAR sarà sviluppato sulla piattaforma MDA CHORUS, la tecnologia di osservazione della Terra di quarta generazione sviluppata da MDA Space. La piattaforma è attualmente nella fase finale di integrazione della propria costellazione commerciale, il cui lancio è previsto entro la fine dell’anno.

Grazie alla tecnologia Synthetic Aperture Radar (SAR), il satellite sarà in grado di acquisire immagini di giorno e di notte e in qualsiasi condizione meteorologica, assicurando continuità nella raccolta dei dati per applicazioni che spaziano dal monitoraggio ambientale alla sicurezza marittima, dalla sorveglianza dell’Artico alla risposta alle emergenze.

Il programma RADARSAT+ rafforza le capacità spaziali del Canada

Il satellite rientra nel programma RADARSAT+, annunciato dal Governo canadese nell’ottobre 2023 con un investimento complessivo di 1,012 miliardi di dollari.

L’obiettivo del programma è garantire la continuità della RADARSAT Constellation Mission, entrata in servizio nel 2019 e realizzata anch’essa da MDA Space, oltre a preservare le capacità nazionali di osservazione della Terra considerate strategiche per la sicurezza, la protezione civile e il monitoraggio ambientale.

L’investimento consentirà inoltre di mantenere operative le infrastrutture terrestri dedicate alla ricezione, all’elaborazione e alla distribuzione dei dati radar.

Produzione in Canada e ricadute sulla filiera industriale

Il satellite sarà assemblato, integrato e testato nello stabilimento di MDA Space di Montréal, confermando il ruolo dell’azienda come principale prime contractor canadese nel settore dei sistemi satellitari per l’osservazione della Terra.

Il contratto sarà inserito nel portafoglio ordini della società nel secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2026, contribuendo alla visibilità delle attività industriali dell’azienda nei prossimi anni.

Per la filiera spaziale canadese, il progetto rappresenta un elemento di continuità produttiva e tecnologica, consolidando competenze nazionali nella progettazione, integrazione e gestione di sistemi radar spaziali avanzati.

MDA CHORUS al centro della nuova generazione di osservazione della Terra

Secondo Mike Greenley, CEO di MDA Space, gli investimenti effettuati nella piattaforma MDA CHORUS permetteranno di mettere a disposizione del Canada una nuova generazione di capacità radar sviluppata a livello nazionale.

«Ogni giorno, il Canada e i canadesi si affidano a tecnologie e dati fondamentali per l’osservazione della Terra al fine di migliorare la sicurezza marittima, sorvegliare l’Artico, rispondere alle calamità naturali e monitorare l’ambiente», ha dichiarato Mike Greenley, CEO di MDA Space.

«Grazie ai nostri significativi investimenti commerciali in MDA CHORUS™, i canadesi potranno beneficiare di tecnologie all’avanguardia sviluppate proprio qui in Canada per soddisfare queste esigenze vitali.»

Fonte dati: MDA Space

Michelangelo Moles

Michelangelo Moles laureato magistrale in Corporate Communication e Media è specializzato nei temi della space economy e della blue economy, con particolare attenzione agli aspetti legati all’innovazione, alla comunicazione strategica e alla divulgazione dei nuovi modelli economici connessi al mare e allo spazio.

Nel corso degli anni ha acquisito una forte capacità di strutturare informazioni, notizie e approfondimenti sui principali comparti dell’economia dello spazio e dell’economia del mare: satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, space tech, portualità, logistica, innovazione marittima, sostenibilità, tecnologie dual use e interconnessioni tra settore aerospaziale e blue economy.